Andrea Beggi

Chiacchierare di nubi.

Ho risolto

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Con l’aiuto di Simone, sono riuscito a risovere i miei problemi elettrici. Non era un positivo. Era un filo che sembrava una massa, ma era in qualche modo collegato all’interruttore delle luci. Come al solito, come tutte le volte che un problema mi sembra impossibile da risolvere, mi accorgo solo dopo che c’era qualcosa che non ho visto, eppure era sotto i miei occhi. Oppure che il mio ragionamento non era lineare come credevo, ma che mi mancavano invece alcune variabili, scartate per colpa di alcune cose che ho dato per scontate. A volte sono portato a pensare che il problema stia in un posto, solo perché altre cose funzionano solo apparentemente, e qundi sono date per scontate. Mi accorgo poi che non lo erano poi tanto, scontate.
A questo punto, l’unico modo è ricominciare da capo, ricontrollare tutto, senza badare a ciò che è stato fatto in precedenza, procedendo passo passo, assicurandosi via via che tutto quello che si fa e/o si controlla funzioni perfettamente, per poi procedere con il passo successivo.
E tutte le volte ripenso al Professor Montefiori, che mi insegnava la Matematica e la Fisica al liceo, che cercava di inculcarmi i principi del metodo scentifico: osservazione, ipotesi ed esperimento. Mi ha insegnato a guardare ai problemi senza pregiudizi, a valutare tutto da tutte le possibili angolazioni, a cercare di capire le diverse prospettive, a fidarsi del proprio intuito e a valutare le cose ad occhio, che a volte serve. Ho capito dopo molti anni che quello che mi stava insegnando vale più della Matematica e della Fisica: mi ha insegnato a usare la testa, ad avere uno spirito critico, a pormi delle domande, a non rinunciare mai. E a non vergognarsi di avere sempre dubbi: se avessi avuto più dubbi, avrei risolto molto prima il mio stupido problema da elettrauto.

4 Commenti

Carlo Traverso | #

Mi ha fatto molto piacere trovare un ricordo simile al mio del prof. Montefiori. Intervistato per un libro sulla mia professione di matematico, non ricordavo il nome (ora lo ricordo, Aldo) per esprimergli pubblicamente la mia riconoscenza per quello che mi ha dato.

Carlo

Andrea Beggi | #

Ha segnato la mia visione della vita come pochi, quell’uomo. Il mio rammarico di non averglielo mai detto. Non so pi nulla di lui….

Angelo Ciani | #

Sono un quasi 62enne che ha avuto la fortuna di avere frequentato il Liceo Cassini sezione G quando il nostro insegnate di Matematica e Fisica era il Prof. Aldo Montefiori. Ricordo con nostalgia e riconoscenza i suoi insegnamenti, il suo modo incomparabile di tenere lezione spesso anche con impagabile humor. Era disponibile a venire in classe alle 7 del mattino per spiegare ancora cio’ in cui avevamo trovato particolarmente difficile . Mitici i suoi gessetti colorati e i compiti a cui non assegnava solo un voto ma anche i famosi “asterischi” !
Ricordo che anche parecchi anni dopo aver lasciato il Cassini, aspettavo che sul Secolo XIX uscissero le sue soluzioni dei quesiti delle maturita’.
Ovunque Lei sia :”Grazie Prof. !”

Andrea | #

Carlo! Anche io ero nella G. Fantastico.