Connessioni sicure con Ultr@VNC
Per tutti gli amministratori è molto comodo avere un accesso da remoto ai propri sistemi. Ultr@VNC, che ho introdotto qui, è un’ottima utility con molte caratteristiche, orientata agli utenti Windows. L’approccio è “a la PCAnywhere”, diversamente dalla connessione al desktop remoto di Windows. Ciè può essere utile in alcuni casi: ad esempio quando dall’altra parte ci sia qualcuno che deve vedere cosa facciamo, oppure quando si vuole interagire con la shell di Lotus Domino (e non si vuole usare la live console).
Dato che Ultr@VNC permette un accesso completo, le implicazioni di sicurezza devono essere ben comprese e gestite in maniera corretta.
Ultr@VNC comunica “in chiaro”, il che significa che le comunicazioni non sono crittografate per default. In teoria, un attaccante che avesse accesso alla comunicazione tra un server Ultr@VNC ed un client, potrebbe carpire i dati della sessione.
Ci sono due principali implicazioni che devono essere considerate, usando Ultr@VNC in un ambiente dove la sicurezza è importante:
- Crittografia – Le comunicazioni crittografate rendono l’intercettazione dei dati molto più dificile
- Autenticazione “forte” – Fornisce un meccanismo per verificare con maggiore sicurezza (più della sola password), che solo i clients autorizzati possano connettersi al server.
Verrà illustrato l’utilizzo di Ultr@VNC con il plugin MSRC4, Microsoft Windows Crypto Api plugin per Ultr@VNC
Ultr@VNC è distribuito tramite un pacchetto di installazione molto semplice da usare. MSRC4Plugin è un singolo file che va copiato nella cartella del programma.
Lato server:
Una volta copiato il file, dovreste vedere il plugin disponibile nell’area “DSM Plugin” delle proprietà del server Ultr@VNC. Selezionate “Use” e poi “Config”. Correggete le 4 caselle inserendo i path corretti, se il vostro sistema operativo non è in inglese. Scegliete il livello di complessità della vostra chiave (potete usare tranquillamente 128 bit), e premete il bottone “Gen Key”. Già che ci siete impostate la pasword di accesso.
Nella cartella del programma troverete la chiave appena generata, fatene una copia su un mezzo sicuro, es. una memoria USB.
Lato client:
Anche qui impostate l’uso del plugin, e configuratelo per i corretti percorsi. Copiate la chiave che avete precedentemente salvato nella cartella del programma.
A questo punto MSRC4Plugin crittografa la comunicazione tra il server ed il client utilizzando la chiave contenuta nel file che avete generato e trasportato. Dato che la stessa chiave è necessaria su entrambi gli estremi del collegamento, si è anche ottenuta un’autenticazione più “forte” della sola password. Solamente chi è in possesso della chiave corretta è in grado di collegarsi.
Verificate, specie durante i primi collegamenti che il plugin stia veramente funzionando: dalla toolbar del client, selezionate “Show Status Window”, e verificate di essere connessi tramite “MS RC4 Plugin”.
P.S. Ricordate di configurare il vostro firewall e/o router in modo da permettere le connessioni in ingresso verso la porta 5900/TCP (almeno).
(thanks to: Evident Data)
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