SmoothWall Tutorial – prima parte
(Aggiornato:qui la seconda parte.)
Questo è un tutorial per installare SmoothWall Express 2.0, un firewall open source, su cui trovate maggiori info in questo mio post. In pratica si tratta di un PC con 2 o più schede di rete, posto tra la rete locale ed il router. Il sistema operativo è una speciale distribuzione Linux adattata allo scopo, completamente gestibile da remoto tramite un browser.
Prerequisiti:
- Saper masterizzare una immagine ISO;
- Saper installare una scheda di in un PC;
- Conoscenza del protocollo TCP/IP;
- Familiarità con le reti locali;
- Fondamenti di sicurezza informatica.
Spiegare i come ed i perchè dei firewall esula dagli scopi di questo documento, ma facciamo comunque una pianificazione del nostro intervento.
Assumiamo che abbiate un router ADSL, sarà stata vostra cura configurarlo in modo che apra le giuste porte TCP. Meno ne aprite più sicuri siete. Un’altro approccio è aprire tutto e poi fidarsi del firewall, decidete voi.
Se il router è di proprietà , e quindi ci posso smanettare, mi apro di volta in volta le porte che servono. Se è in comodato d’uso e non ho la password, visto che ogni volta che lo toccano vogliono un rene, gli faccio aprire aprire tutto e amen.
I puristi della sicurezza saranno inorriditi: ma lo scopo di questo tutorial è far funzionare SmoothWall nella vita vera, dove bisogna giustificare le centinaia di Euro che ti chiede il provider ad ogni configurazione del router, e poi: il firewall c’è apposta, no?
Nel caso il router non faccia il NAT, dovreste avere 1 o più indirizzi IP pubblici attestati sulla porta ethernet del router, comunque che il router faccia o no il NAT è irrilevante, tanto SmoothWall ne fa un’altro.
SmoothWall usa un codice di colori molto intuitivo: GREEN (verde) è l’attributo della scheda di rete interna, quella cioè collegata allo switch/hub delle vostra rete locale, RED (rossa) è la scheda esterna, quella collegata al router. Se avete una rete sufficientemente complessa da richiedere server in DMZ, questi ultimi saranno collegati alla eventuale scheda ORANGE (arancione).
Lo schema (senza DMZ) sarà il seguente:
internet < -->router [A]< -->[R] SmoothWall [G] < --> switch rete
dove A=porta ethernet del router, R=porta ethernet pubblica di SmoothWall (RED), G=porta ethernet privata (GREEN).
Diamo dei valori di esempio, tanto per chiarezza:
A = 10.0.0.1 / 255.0.0.0
R= 10.0.0.2 / 255.0.0.0
G=192.168.0.1 / 255.255.255.0
la vostra rete locale = 192.168.0.x / 255.255.255.0 gateway=192.168.0.1, DNS del provider, se non ne avete in casa.
(Nota: questi valori presumono che il router faccia il NAT, perchè 10.0.0.1 è un indirizzo IP riservato alle reti locali. Se invece avete un indirizzo pubblico attestato sul router, usate quello per il resto del documento)
Procuratevi l’immagine ISO della distribuzione qui. Prelevate inolte tutti gli aggiornamenti disponobili per la vostra versione da qui. Utilizzate il vostro programma preferito per creare un CD dall’immagine ISO.
Adesso vi serve:
- un vecchio PC, un Celeron va benissimo, almeno 150MHz;
- un lettore CD IDE;
- un vecchio HD IDE, 540 Mb (si, 540 mega!) vanno benissimo se non usate il servizio proxy(*);
- almeno 32 Mb di RAM, consigliati 128;
- una scheda video qualunque;
- una tastiera ed un monitor, che potrete scollegare entrambi al termine dell’installazione;
- nessun mouse;
- almeno due schede di rete. Vanno bene quasi tutte le ethernet PCI, meglio se non recentissime. Io mi trovo bene con le schede basate su chipset RealTek 8139 e con le sempre ottime 3Com 3C905. Se riuscite, mettetene due diverse, vi fate un favore.
Ve lo dico qui, lo ripeterò dopo: l’installazione cancella TUTTI di dati sul disco fisso. Regolatevi di conseguenza.
Si spera che il vostro BIOS permetta il boot da CD, se cosè non fosse esiste una soluzione, vi rimando alla documentazione ufficiale, oppure potete scrivermi.
Fate quindi il boot dal CD, per installare il vostro sistema. Da adesso in poi parte l’installazione, l’nterfaccia è a caratteri, quindi userete la tastiera; i tasti da usare sono: TAB (per passare da un campo all’altro), SPAZIO (per premere un bottone), ENTER (conferma il campo, preme il bottone).
Dovreste vedere la schermata iniziale dell’installazione, leggete e confermate. Dovete poi scegliere la lingua ed il media di installazione, nel vostro caso CDROM.
Attenzione, vi viene ricordato che state per cancellare completamente TUTTO il contenuto di TUTTE le partizioni del disco. Non esiste modo per tornare indietro una volta confermato!.
Adesso si passa alla configurazione della scheda GREEN, tramite il tasto Probe. Dato che la vostra macchina ha due schede di rete, vi viene mostrata la prima scheda trovata: premete OK per associarla all’interfaccia interna (GREEN). Segnatevi il MAC address, se le due schede sono uguali! Vi verrà quindi richiesto l’indirizzo IP dell’interfaccia, stando al nostro esempio è: 192.168.0.1 con subnet mask 255.255.255.0. Potrete comunque cambiare indirizzo più tardi se necessario.
Una volta terminata la configurazione della scheda GREEN, il processo di installazione procede con la copia dei files di Linux e di SmoothWall sul disco fisso. Saranno necessari alcuni minuti, al termine il CDROM sarà espulso autimaticamente.
Nel frattempo collegate le diverse porte ehernet come da schema precedente, vi ricordo che il vostro switch di rete va collegato alla scheda GREEN, il router alla RED. Se le schede sono uguali, dovete trovare i MAC address (spesso sono scritti sulla scheda), oppure dovete andare a tentativi, il che è una scocciatura, ecco perchè è più semplice se le due schede sono diverse!
A questo punto l’installazione è completa, ma il sistema non è ancora configurato; il setup procederà automaticamente.
Vi verrà richiesto se volete caricare la configurazione precedentemente salvata su un floppy, premete “NO”.
Disabilitate ISDN e ADSL, perchè non riguardano il nostro esempio.
Il processo continua, rispondete alle diverse opzioni tenendo conto delle indicazioni trattate in dettaglio nei paragrafi seguenti.
Appare ora il menu di setup. Vedremo in dettaglio la configurazione.
Keyboard Mapping: scegliete il layout della tastiera che state utilizzando.
Hostname: date un nome al vostro firewall, lo potrete usare in alternativa all’indirizzo IP.
Web Proxy: se volete utilizzare il proxy del vostro ISP, questo è il posto ove inserirne l’indirizzo e la porta (fate riferimento alle istruzioni del provider).
ISDN e ADSL li saltiamo perchè non servono per la nostra configurazione.
Networking è la parte più importante, ha 4 sottomenu:
Network Configuration type: delle diverse opzioni a disposizione scegliamoGREEN+RED, cioè 2 schede di rete, una per la rete locale ed una per il collegamento ad internet.Drivers and card assignments: vi permette di assegnare un driver alla schedaRED; usate il tatstoProbe, e la vostra scheda esterna dovrebbe essere riconosciuta.Address Settings: in questo menu sceglieteStatice inserite l’indirizzo IP ed la subnet mask (seguendo il nostro esempio: 10.0.0.2/255.0.0.0).DNS and Gateway settings: inserite qui i DNS che il vostro provider vi ha fornito, e l’indirizzo del gateway, che corrisponde alla porta del router, nell’esempio 10.0.0.1
DHCP Server configuration abilita e configura il servizio DHCP server del vostro firewall, spiegare cosa è e come funziona non riguarda questo tutorial.
Setting user password è il passo finale dell’installazione di SmoothWall Express. Esistono tre utenti amministrativi:
root: è il classico di Linux, ha il controllo completo del sistema;setup: è l’utente che ha i privilegi per cambiare la maggior parte dei parametri di configurazione del sistema;admin: l’utente più utilizzato, permette l’amministrazione via browser.
L’utente dial non viene usato in questo esempio, serve per attivare la connessione nel caso avessimo un modem e non un router.
Da notare che root e setup sono due utenti Linux, tramite i quali è possibile loggarsi al sistema in locale o via SSH, mentre admin funziona solo dal browser. Se ci si logga al sistema come setup, il programma di setup parte automaticamente.
Dopo aver impostato le password l’installazione è terminata, ed il computer viene riavviato. Assicuratevi di non avere nè CD nè floppy inseriti. Dopo il reboot SmoothWall viene inizializzato ed è pronto per l’utilizzo, vedrete un classico prompt di login Linux.
A questo punto si può iniziare la configurazione tramite browser, il tutorial relativo è qui.
(*) 540 mega è il minimo consigliato dalla documentazione, mi ricordo di aver fatto installazioni su dischi moooolto più piccoli.
Fine Prima Parte.
Seconda Parte.