A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Vi siete mai chiesti perché l’errore 404, che il vostro browser vi presenta ogni volta che non trova la pagina che state cercando, si chiama proprio così?

In un ufficio al quarto piano (stanza 404 del CERN), si trovava il database centralizzato del WWW: ogni richiesta di file veniva inviata a quell’ufficio, dove due o tre persone cercavano a mano i files e li inviavano via rete alla persona che li aveva richiesti.
Quando il database cominciò a crescere, ed il personale del CERN si rese conto di avere accesso anche ad altri documenti, oltre ai propri lavori, non solo il numero delle richieste crebbe di molto, ma aumentò anche il numero di errori compiuti nel digitare i nomi dei file. Ad un certo punto alle richieste sbagliate si cominciò a rispondere con un messaggio standard: “Room 404: file not found”.
Il numero della stanza rimase nei codici di errore della versione ufficiale dell’HTTP rilasciata dal CERN. E la stanza 404 è l’unico vero monumento rimasto degli inizi del Web, un tributo ad un luogo del passato dove è stato forgiato il futuro.

Update: Fullo, nei commenti qui sotto mi dice che sono vittima di un hoax, una leggenda metropolitana. La frase che quota non ha link. Ho fatto un po’ di ricerche e non ho trovato nulla che smentisca o confermi la storia. Solo un breve accenno al fatto che oggi la stanza 404 al CERN non esiste.
Se trovate qualcosa fatemi sapere. La storia mi sembrava così poetica e significativa che l’ho accettata senza spirito critico e senza cercare conferme. Forse avete ragione: è troppo bella per essere vera…

Tags:

Related posts