HTTP/1.0 Room 404 Object Not Found
Vi siete mai chiesti perché l’errore 404, che il vostro browser vi presenta ogni volta che non trova la pagina che state cercando, si chiama proprio così?
In un ufficio al quarto piano (stanza 404 del CERN), si trovava il database centralizzato del WWW: ogni richiesta di file veniva inviata a quell’ufficio, dove due o tre persone cercavano a mano i files e li inviavano via rete alla persona che li aveva richiesti.
Quando il database cominciò a crescere, ed il personale del CERN si rese conto di avere accesso anche ad altri documenti, oltre ai propri lavori, non solo il numero delle richieste crebbe di molto, ma aumentò anche il numero di errori compiuti nel digitare i nomi dei file. Ad un certo punto alle richieste sbagliate si cominciò a rispondere con un messaggio standard: “Room 404: file not found”.
Il numero della stanza rimase nei codici di errore della versione ufficiale dell’HTTP rilasciata dal CERN. E la stanza 404 è l’unico vero monumento rimasto degli inizi del Web, un tributo ad un luogo del passato dove è stato forgiato il futuro.
Update: Fullo, nei commenti qui sotto mi dice che sono vittima di un hoax, una leggenda metropolitana. La frase che quota non ha link. Ho fatto un po’ di ricerche e non ho trovato nulla che smentisca o confermi la storia. Solo un breve accenno al fatto che oggi la stanza 404 al CERN non esiste.
Se trovate qualcosa fatemi sapere. La storia mi sembrava così poetica e significativa che l’ho accettata senza spirito critico e senza cercare conferme. Forse avete ragione: è troppo bella per essere vera…
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14 Commenti
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VOICE over IT » Blog Archive » L’internet romantico "... qui si vocifera sull'IT" — Il 31/01/2005 alle 17:00
[...] zi del Web, un tributo ad un luogo del passato dove è stato forgiato il futuro. Ne parla Andrea Beggi.
Post scritto il giorno
31 [...]
Jester — Il 31/01/2005 alle 20:02
Incredibile… non avrei mai potuto immaginare che quei 3 numeri avessero un tale significato
Giovy — Il 31/01/2005 alle 22:15
Spettacolo! Sta cosa la ignoravo anch’io, grazie Andrea per aver rispolverato un pezzo così importante della storia del Web!
Tambu — Il 31/01/2005 alle 23:02
sembra quasi una leggenda urbana
fullo — Il 01/02/2005 alle 00:51
nooo andrea questa da te nn me la aspettavo! è un famoso hoax!
“Having visited CERN myself, I can tell you that Room 404 is not on the fourth floor – the CERN office numbering system doesn’t work like that – the first digit usually refers to the *building* number (ie. building 4), and the second two to the office number. But, strangely, there is no room “04″ in building “4″, the offices start at “410″ and work upwards – don’t ask me why. Sorry to disappoint you all, but there is no Room 404 in CERN – it simply doesn’t exist, and certainly hasn’t been preserved as “the place where the web began”. In fact, there *is* a display about this, including a model of the first NeXT server, but the whole “Room 404″ thing is just a myth.”
spiritum — Il 01/02/2005 alle 08:41
Mio cuggino m’ha detto che, quando faceva il muratore all’estero, ha lavorato alla prima ristrutturazione del CERN e c’era una stanza dove tutti buttavano le cose e poi le ricercavano. Si ricorda perfettamente che la stanza era la numero 404 dato che ha fatto ambo puntando il 40 e il 4 sulla ruota di Venezia, quella volta.
[Capirete anche voi che non c'ho il link. Potete cerca riscontro tra gli ambi della ruota di Venezia negli ultimi trent'anni o invitare a pranzo mio cuggino. Così facciamo pari con la cosa di Fullo.]
fullo — Il 01/02/2005 alle 09:17
spiegazione http://www.plinko.net/404/history.asp#2
futa — Il 01/02/2005 alle 10:58
L’amico Fullo ha preso il testo da un commento ad un mio post in cui pure io ero caduto nell’errore
A smentire la storiella nel mio caso è stato Roberto Dadda, per me fonte attendibile.
Uncino — Il 01/02/2005 alle 17:26
anche io, come Fullo, ho sempre saputo che tale storia fosse poi stata smentita più e più volte.
quasiblu — Il 01/02/2005 alle 21:35
io dico che è una storia vera proprio perchè è così bella
Andrea Beggi — Il 01/02/2005 alle 22:31
Va bene, va bene! Non massacratemi, ho preso un granchio.
Ma la storiella mi piaceva troppo….
A parte gli scherzi, grazie delle osservazioni, fa piacere vedere che ciò che scrivo viene letto così attentamente. Il fatto che non sia stato “ripreso” finora su tutto quello che ho scritto di tecnico, mi fa pensare di non aver detto troppe stronzate…
Dario de Judicibus — Il 15/02/2005 alle 00:06
Strano. Quando ero al CERN, negli anni dal 1980 al 1984, non mi ricordo di aver visto una stanza 404. E poi la numerazione di errore dell’HTTP segue il semplice schema:
1xx
A carattere informativo. Non utilizzato. Riservato ad usi futuri.
2xx
La richiesta è stata ricevuta, compresa ed accettata con successo.
3xx
La richiesta non può essere completata se non viene effettuata un’ulteriore operazione.
4xx
La richiesta contiene degli errori di sintassi o non può essere soddisfatta.
5xx
Il server non può soddisfare la richiesta, seppur valida.
Mi sembra strano che per coincidenza la stanza 404 inizi proprio con il 4, che è la classe giusta per quel tipo di errore. Mah
Bruno — Il 22/05/2007 alle 00:16
HTTP/1.0 Room 404 Object Not Found
Storia dell’errore 404 — Il 05/01/2010 alle 01:36
[...] 31 gennaio 2005 alle 17:27 in Segnalazioni Leggendo il blog di Andrea Beggi ho scoperto la curiosa storia dell’errore 404: file not found che a volte capita di trovare girovagando sul web. [...]