Andrea Beggi

The sands of time were eroded by the river of constant change.

Libero si, ma a casa tua!

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

A seguito di note vicende ( e si leggano i commenti su Manteblog), ribadisco che il mio blog viene pubblicato sotto licenza CC, alle seguenti condizioni:
Attribuzione-NonCommerciale-StessaLicenza 2.0
Cioè:
Attribuzione. Devi riconoscere la paternità dell’opera all’autore originario.
Non commerciale. Non puoi utilizzare quest’opera per scopi commerciali.
Condividi sotto la stessa licenza. Se alteri, trasformi o sviluppi quest’opera, puoi distribuire l’opera risultante solo per mezzo di una licenza identica a questa.

Nel caso specifico non mi sembra di avere visto una licenza CC sulle pagine pubblicate da Libero. Inoltre, che Libero non abbia scopo commerciale solo per la mancanza di pubblicità in quelle pagine, mi sembra francamente ridicolo. La cigliegina sulla torta è l’indirizzo e-mail in chiaro nei commenti.

P.S. ho messo due link, ma ne stanno parlando in molti……

15 Commenti

DElyMyth | #

L’elenco (penso) piu’ completo e’ qui:
http://www.dotcoma.it/archive/2005/02/libero_blog_no.html
Per ora ho cambiato licenza, mi sono presa il copyright completo 🙁
Vediamo se eradicano la pagina.

PS:
Anche a me sembra ridicolo che non abbia scopo commerciale perche’ LI’ non c’e’ pubblicita’ (hai notato il link a pubblicita’ in basso a destra?)

Principe | #

Provate a guardare questa pagina con IE invece che con Firefox e puntare il mouse sul nome del commentatore, poi mi spiegate perch succede quello che vedete, per caso un “autoplugin” di IE?

Andrea | #

Ti riferisci al fatto che l’indirizzo si vede con FF ma non con IE? Basta guardare il codice per vedere il tentativo maldestro di nascondere l’indirizzo ai bot che setacciano le pagine. Meglio usare questo.

Principe | #

Si mi riferivo a quello, in effetti davvero maldestro.

Alice Avallone | #

Voglio dire la mia sulla questione Libero Blog. Io credo che chi scriva su un blog lo faccia per essere letto. Lo faccia perch le proprie idee vengano lette e poi magari anche divulgate. Almeno, io scrivo con quell’intento.

Immaginate che io scriva una delle mi solite frasi evocative e surreali, e domani mi svegliassi e la trovassi scritta su un muro con un gessetto da un bambino. E chissenefrega se c’ o meno il mio nome. Insomma, io domani mattina sarei la persona pi felice del mondo. Ho trasmesso qualche cosa a qualcuno. Ho divulgato quello che sono io, e qualcun’altro l’ha fatto proprio ed a sua volta trasmesso.

Capisco che in alcuni casi la citazione della fonte particolarmente dovuta, ma insomma, stiamo parlando di blog. Non atteggiamoci come star. Meno egoismo, meno balli e cocktail, meno pigrizia di sentimenti.

Punti di vista, eh.

Andrea | #

Pensala cos allora:
Domani ti svegli ed il tuo migliore amico si fatto una maglietta su eshirt con una delle tue solite frasi evocative e surreali. Saresti felice? Si? Bene, anche io.
Invece domani ti svegli e il Sig. Fiorucci o chi per lui fa una maglietta con una delle tue solite frasi evocative e surreali, magari cambiandola un po’, e se la vende a 40 euro. Non ti ha chiesto il permesso, e il tuo nome scritto in piccolo sotto la frase. Sei sempre felice? Si? Io no.

settolo | #

Andrea, questa la mia interpretazione, alla luce del post di pfaal e del tuo commento l.
In tutti i casi in cui la legge italiana riconosce il diritto di copyright, le CCL sono valide. Semplicemente, tu decidi che quello il tuo copyright.
Nei casi in cui la legge italiana NON riconosce il copyright, le CCL non sono valide. I casi in cui il copyright non valido li riportano pfaal e Mantellini nei commenti.
Non valido il copyright su articoli di cronaca, politica etc. (in cui direi che possono essere inclusi i post) quando il materiale viene usato per “diritto di cronaca”. Lo stesso tipo di trattamento si estende anche alle altre opere dell’ingegno (oltre agli articoli) secondo l’articolo 65. Questo il caso di LiberoBlog, il cui errore declinare la responsabilit e non riportare nome e cognome. Per il resto, io interpreto che sono in regola.
Non valido il copyright su qualsiasi opera del’ingegno quando utilizzata a scopo di divulgazione della cultura, come spiegato nell’articolo 70, e secondo quelle limitazioni. Questo NON il caso di LiberoBlog, che rientra, IMHO, nell’articolo 65.

Andrea | #

Ok, Settolo. Mi pare di aver capito che possono farlo.
Ma portiamo l’esempio all’eccesso: prendo un tuo post, lo cambio, magari stravolgendone il senso, lo pubblico con un link generico al tuo sito, ma contemporaneamente te ne attribuisco paternit e responsabilit, manlevandomi da tutto. E metto tutto online su un portale commerciale. Legale? Evviva!
Inoltre mooooltissimi post non sono, secondo me, cronaca ecc ecc, ma opinioni, fatti personali, articoli tecnici (sudore della fronte, te lo dico per esperienza) e non ricadono nel “diritto di cronaca”.
Io continuo a dire: volete i post? Prendeteli, ma pubblicateli aderendo alla licenza scelta dall’autore, tutto qui. E se l’autore non vuole, non li prendete. E’ cos difficile?

settolo | #

beh… Andrea… NON POSSONO DECLINARE LA RESPONSABILITA’! La legge non glielo consente. Almeno, per come l’ho intesa io. E poi devono scriverci “Andrea Beggi” se prendono un tuo articolo, e non solo un link al tuo blog. Infine, e questo ovvio, non possono arrogarsi diritti su materiale altrui (infatti quel “tutti i diritti riservati” l’hanno tolto in fretta).
Secondo me, SAREBBE legale se avessero agito in quel modo (citare in modo completo la fonte, assumersi la responsabilit).

Andrea | #

Ok, chiaro che cos non possono fare. Comunque pare che se ne siano accorti. Stiamo a vedere cosa succede, non mi stupirei se chiudessero la baracca o passassero ad un sistema “chiuso”, ad inviti o autoiscrizioni….