Non fiori, ma opere di bene
Non sono ateo, ma neppure molto religioso, e mi sto chiedendo una cosa. I milioni di persone che si recano in pellegrinaggio a San Pietro, non onorerebbero meglio la memoria del Papa impiegando i denari ed il tempo spesi a Roma per atti di carità cristiana verso il prossimo? Tipo adottare un bimbo a distanza, o trascorrere qualche ora con una persona sola, oppure sfamare un bisognoso?
E’ necessario manifestare il proprio cordoglio e raccoglimento in massa? Perché? Forse io ho una visione troppo laica della carità , ma il Papa non avrebbe preferito un gesto più “produttivo”?
Non voglio fare polemica, vorrei solo capire cosa spinge le persone a fare ore di coda per dire una preghiera che può benissimo dire in privato, o nella chiesa sotto casa.
Giovanni ci spiega, ma le sue sono sensazioni troppo personali per essere veramente comprese.