Ho scoperto perché “Boulevard of broken dreams” dei Green Day mi piace così tanto: grazie ad un mash-up di Party Ben mi sono accorto che somiglia molto a “Wonderwall” degli Oasis. Scaricate il brano, è veramente bello, pesa 6 mega ma ne vale la pena. Ci sono dentro anche Travis e Eminem, ed è mio il tormentone del momento.
Molto belli anche “Somebody Rock Me“, Clash + Killers e “Killer Killers“, Adamski + Killers + Basement Jaxx (pesano circa 6 mega ciascuno).
(Sono partito da Tony, dove trovate anche il link al video (!) del primo brano.)
David LaPuma è un ricercatore che ha subito un’operazione chirurgica per la rimozione di un tumore alle meningi, ed ha deciso di documentare l’intervento con un ineressantissimo fotoset su Flickr.
Evitatelo, se siete facilmente impressionabili.
Yahoo ha comprato Konfabulator, ed ha deciso di rendere gratuito questo simpatico programma. Si tratta di un’applicazione che permette di visualizzare sul desktop una serie di “Widgets”, piccoli programmini per i compiti più disparati. Ci sono giochi, orologi e calendari, utilità di sistema e molte altre categorie di applicazioni. La grafica è molto accattivante e la forma delle Widget non è legata alla classica finestra. Per i più tecnici, si tratta di un motore JavaScript, ed esiste sia per Windows che per Mac OS X.. Con l’installazione base ci sono già una serie di Widgets, ma se ne possono scaricare molte altre dalla gallery.
Il formato delle Widget è completamente aperto, e chiunque ne può creare di nuove partendo da zero oppure modificando quelle esistenti.
La procedura è abbastanza semplice, e sono riuscito a modificare una delle tante Widgets per creare la mia; nella fattispecie si tratta di una Widget che mostra il feed del mio blog, oppure dei commenti, secondo l’opzione scelta.
Vediamo come ho fatto. Io sono partito da questa, e ci ho lavorato un po’ per tradurre alcune parti ed eliminare quello che non serviva, quindi per evitare la faticaccia potete partire dal mio prodotto finito. Leggi tutto…
Interessante articolo di Bruce Schneier, un esperto di sicurezza, che analizza l’operato della polizia inglese, che ha ucciso un innocente credendolo un terrorista suicida.
Si è saputo ultimamente che la polizia londinese ha istruzioni di sparare per uccidere i sospetti terroristi suicidi. Queste direttive si basano su una teoria secondo la quale l’unico mezzo per evitare che il terrorista sferri il suo attacco, sarebbe sparargli alla testa, in modo da ucciderlo all’istante…
…Questa policy (principio guida) è fondata sul miope assunto che un eventuale terrorista debba premere un bottone per far esplodere una bomba. In realtà fin dalla prima guerra mondiale, il tipo di bomba più comune nascosta sulle persone è la bomba a mano. E’ semplice da nascondere e, specialmente in tempi in cui si spara ai terroristi per uccidere, molto efficace, perché si attiva rilasciando il detonatore, non premendolo…
…Alla fine la soluzione migliore è addestrare le forze di polizia in modo che gli agenti siano in grado di prendere da soli la decisione migliore. Ma, onestamente, linee guida che diano come risultato la cattura dei sospetti, per poi rilasciarli in caso di errori o interrogarli se coinvolti, sono certamente migliori di procedure che producano solo cadaveri.
…Non penso si debba incolpare gli agenti, senza avere maggiori dettagli sulla vicenda. Hanno agito sotto stress e hanno dovuto prendere una decisione in una frazione di secondo, seguendo le direttive loro impartite.
La colpa è della policy dello “sparare per uccidere”, che rappresenta una minaccia per la nostra società e per la nostra sicurezza.
Il tuo primo ricordo di te stesso cucinando?
Non cucino, al massimo preparo delle insalate. Cuocere la pasta e condirla con intingoli fatti da altri non è cucinare.
Chi ha influenzato di più il tuo stile culinario?
Alla luce di quanto sopra, direi che non possiedo nulla che possa essere etichettato come “stile culinario”.
Possiedi del materiale fotografico che possa provare un interesse precoce per il mondo culinario? te la senti di farcelo vedere?
No, e soprattutto il mio interesse per il mondo culinario si indirizza verso il consumo del prodotto, più che alla sua preparazione.
Hai qualche fobia culinaria? Un qualche piatto che solo a pensarci ti viene il sudore?
In generale i piatti troppo “cucinati” e quelli dove bisogna darsi da fare un bel po’ per ottenere bocconcini minuscoli. In generale non amo il pesce.
Il gadget in cucina che funziona meglio / quello che ti ha deluso di più?
Il microonde / la friggitrice.
Un abbinamento cibario strano che mi piace e che probabilmente non piace a nessun altro…
Tutti i genovesi sanno che la focaccia (salata) pucciata nel caffelatte è buonissima, anche quella con la cipolla. I “foresti” inorridiscono.
Quali sono le tre cose commestibili senza le quali non potresti vivere? Una la sanno tutti. Le altre due: pizza e funghi porcini fritti.
Tre domandine al volo:
Il tuo gelato preferito?
Cioccolato Non mangeresti mai:
Roba tipo lumache e affini. Il tuo piatto/firma:
Non ne ho.
La cosa più assurda che hai mai mangiato:
Non mangio cose assurde. Non sono uno sperimentatore, quando si tratta di cibo.
Chi sono io per spezzare una catena? Quindi cari concittadini Mitì, Chiara e Tambu: vostra senza ritorno.
Il Simple Mail Transfer Protocol, SMTP è il protocollo che permette di scambiare messaggi tra host, e si occupa di gestire quasi tutto il traffico email su Internet; quindi la sua funzione è molto importante. E’ stato formalizzato nella RFC 821.
Un server SMTP ascolta sulla porta TCP/25, ed accetta connessioni sia da altri server che da client: quando inviate un messaggio, il vostro programma si incarica di contattare il server SMTP del vostro provider, che a sua volta cercherà l’SMTP del destinatario e recapiterà la vostra email.
Quello che normalmente viene identificato con l’etichetta “server della post in uscita” non è altro che il vostro server SMTP.
SMTP definisce il formato dei messaggi da trasferire e il metodo relativo: l’host mittente usa comandi SMTP per mandare messaggi all’host ricevente. Leggi tutto…
…ho un pc ed una connessione Fastweb, no IP pubblico… e vorrei controllare il pc stesso dal lavoro / accedere ai miei files da remoto / creare una webradio…
A quanto ne so, allo stato attuale non è possibile accedere dall’esterno al proprio PC. Questo a causa della particolare architettura delle rete Fastweb, che si comporta come una grande rete locale. In pratica gli indirizzi IP assegnati a ciascuna macchina sono nattati e diversi host “escono” su internet con un unico indirizzo IP. Quindi si può essere raggiunti solo da altri utenti Fastweb, non dal “resto del mondo”. Si può persino usare DynDNS e darsi un nome di dominio, ma esso resterà accessibile solo dall’interno di Fastweb.
Ciascun utente ha comunque a disposizione un’opzione di IP statico “a tempo”, tramite il quale può pubblicare i servizi che desidera verso tutto il “mondo esterno”. Ma si tratta di un’opzione a tempo e, mi dicono, costosa.
Diversa la situazione dei contratti businsess con IP statico, dove, a seconda della configurazione del router, si possono aprire tutte o parte delle porte TCP verso l’interno della propria rete.