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Problema: il cliente ha un vecchio server IBM, con NT4. Su questa macchina gira Lotus Domino Server, installato sulla seconda partizione dell’unico disco SCSI, unità D:.
I database della posta sono cresciuti a dismisura, lasciando solo pochi mega di spazio libero, e a seguito di ciò Domino funziona sempre peggio, e minaccia di bloccarsi da un momento all’altro.
E’ urgente, va risolto con i mezzi che sono già in casa, ordinare un altro disco è fuori questione per motivi di tempo.
Fortunatamente esiste un altro server meno utilizzato che ha un disco IDE supplementare da 60 giga, che sta lì a fare nulla.
E’ stato sufficiente montare il disco IDE nel server IBM, riassegnare le lettere di unità in modo che fosse visto come D:, e copiare i file della cartella di installazione di Domino.
Mezz’ora di lavoro, e funziona tutto meglio di prima.
Si può fare una cosa del genere poichè Lotus domio Server è un programma che non sparge files per tutta la macchina, quindi è molto facile spostarlo da una cartella ad un’altra, basta fare attenzione all’unico file esterno, notes.ini (nella cartella di Windows), e alla lettera di unità. Se quest’ultima cambiasse, va modificato il suddetto file ed il registro di configurazione, in modo che il servizio che parte automaticamente ritrovi tutti i suoi files.

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