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A seguito del tutorial Come creare una webradio, mi vengono richiesti spesso chiarimenti in merito alla licenza SIAE necessaria. Non sono assolutamente esperto di queste cose, ma navigando il sito SIAE, si ottengono le seguenti informazioni:
Deve pagare il “responsabile editoriale” del sito, cioè voi.
Dovrete richiedere un’autorizzazione.

Vorrei aprire una web radio: qual è la normativa SIAE?
Per regolarizzare l’attività di webcasting (del tutto simile, sotto l’aspetto dei diritti d’autore, a quella delle normali emittenti radiofoniche, per la presenza di un palinsesto e l’assenza di interattività) è necessario sottoscrivere la licenza Internet della SIAE, che prevede l’applicazione di tariffe diversificate, che tengono conto della quantità di musica presente all’interno del palinsesto della web radio. (…omissis…)

E’ sufficiente ottenere la licenza della SIAE per usare la musica legalmente sul mio sito?
No, le Licenze SIAE sono molto chiare su questo punto: nell’autorizzazione, che viene rilasciata in nome e per conto dei titolari del diritto d’autore (autori ed editori), non sono compresi i “diritti connessi” che spettano ai produttori fonografici e agli artisti interpreti ed esecutori per l’utilizzazione, rispettivamente, delle loro registrazioni e delle loro prestazioni artistiche (artt. 72 e segg. Legge 633/41 ). Per poter effettuare qualsiasi tipo di duplicazione, (compreso quello realizzato per il caricamento dei file sul server) utilizzando direttamente o indirettamente supporti registrati è quindi necessario ottenere la preventiva autorizzazione delle case discografiche.

Sono stato autorizzato direttamente dagli autori ad utilizzare on line le loro opere: devo comunque rivolgermi alla SIAE per la Licenza?

In questo caso si dovrebbe distinguere:
* se l’autore non è associato o mandante della SIAE o delle Società d’autori estere, l’autorizzazione può essere concessa direttamente da lui stesso;
* se l’autore è rappresentato dalla SIAE l’autorizzazione va richiesta alla SIAE stessa, cui è stata affidata in esclusiva la tutela delle opere.

Cosa succede se non chiedo/ottengo l’autorizzazione degli autori o della SIAE?
La risposta, ancora una volta, va trovata nella normativa sul diritto d’autore: chiunque utilizzi un’opera dell’ingegno, in ogni forma e modo, senza il consenso degli aventi diritto (autori ed editori e per essi la SIAE, ma anche titolari dei diritti connessi), vale a dire abusivamente, commette un illecito ed è perseguibile ai sensi di legge. Le azioni possono essere sia di tipo civile (sequestro, inibitoria, risarcimento del danno, ecc.) che penale.

Se trasmettete con una radio amatoriale dovete comunque pagare un minimo di 277 euro al mese, oltre ai costi suddetti.

Non ho idea di cosa succederebbe se il sever che trasmette si trovasse all’estero. In questo caso il programma sarebbe diffuso da un server remoto, ma l’origine delle trasmissioni sarebbe comunque in Italia. E allora?
Magari chi ne se ne intende più di me potrebbe dirci qualcosa…

Aggiornamento: come da sollecito, nei commenti un parere documentato di Intempestiva

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