Andrea Beggi

The sands of time were eroded by the river of constant change.

Pubblicità nei blog: pro o contro?

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

ACMEInvece di lasciare un commento, scrivo un post e lascio un trackback.
Io mi sono trovato a riflettere se mettere Adsense sul blog poco tempo fa, quando ho cambiato piano di hosting per venire incontro alle richieste di banda generata dai miei visitatori (spendo circa il triplo, ora).
Ho concluso che comunque resta un passatempo, e che per ora posso investire un minimo per una cosa che mi diverte e mi interessa.
Inoltre: sul mio blog nessuna pubblicità mi piace dal punto di vista estetico, ed anche se mi rendo conto che è una motivazione stupida, ha comunque il suo peso.
Parto poi dal presupposto che i miei lettori siano un po’ simili a me: non ricordo di avere mai cliccato su pubblicità leggendo un blog.
Per quanto riguarda i blog altrui, devo dire che non mi piace per nulla se la trovo nei feed; per il resto meno invasiva è, meglio è.
Certo se un blog che parla di razzi è pieno di pubblicità della ACME Rockets, qualche dubbio sull’attendibilità mi viene…

14 Commenti

Francesca | #

Mi piace la tua riflessione sul fatto che tu non hai mai cliccato sulle pubblicit dei blog che leggi.
Ho trovato un motivo, insieme all’anti-esteticit per continuare a non metterla!:)

pseudotecnico | #

Io l’ho provato, pi per curiosit che per la speranza di guadagnarci qualcosa; l’attuale hosting mi costa 28 euro all’anno, per cui non una spesa che dissangua le mie finanze 😉

Proprio perch l’obbiettivo non era guadagnare, li ho inseriti nella sidebar e nella visualizzazione del singolo post, non nei feed, cercando di renderli omogenei con il layout del blog; con la frequenza attuale, il primo assegno mi dovrebbe arrivare intorno al 2010 😉

Nota a margine: qualche volta mi capita di visitare i link pubblicitari, anche in questo caso incuriosito dal testo.

settolo | #

Aggiungo che pi le pubblicit sono impaginate per sembrare link normali, pi mi infastidisce. La resa grafica e l’uniformit del template migliorano, ma il fastidio aumenta (le prime linearmente, il secondo esponenzialmente)

Barbara | #

Io sono sincera al di la del fatto che non
ho aperto un blog per cavarci dei soldi ( quelli
dovrei cercare di cavarli da altri siti ma questo
n’altro discorso 😉 ) la motivazione prima
che esteticamente proprio non mi piace … sar
che sono fissata con la grafica 😉

PS Mai cliccato su una pubblicit mentre leggo un
blog gi ci clicco molto raramente quando navigo!

larvotto | #

a me fa sembrare il tutto meno autentico… requisito indispensabile per un blog.

Ah, dimenticavo:
io bevo chinotto
io indosso liabel
e sempre pi in alto

😉

Tambu | #

non ripeto quanto detto da Luca Conti, ma rispondo a una tua domanda: ho cliccato alcune volte su pubblicit, cos come ho cliccato su banner e spot. Se una cosa mi incuriosisce, se trovo motivo per approfondire, clicco. che altro dovrei fare? 😉

chi dice che non ha mai cliccato per partito preso forse dice il vero. ma indubbio che s’ perso qualcosa, non visitando una cosa che ha colpito la sua attenzione.

Andrea | #

Tambu, ho proprio la vista selettiva: le pubblicit non le leggo neppure, non so come spiegarti. Non sono mai stato incuriosito d nessuna pubblicit. Se cerco qualcosa spulcio Google, mi diverto e preferisco cos.

hardskinone | #

Sono hostato a scrocco e mi sono posto il problema perch avrei voluto donare i miei 0.02 (letteralmente) a chi mi ospita. Non stato necessario e finch posso non metterli li evito.

dbatrade | #

E’ comunque una forma di scambio che a volte da i suoi frutti.
Per le applicazioni professionali e mi riferisco soprattutto alle indicizzazioni nei motori di ricerca, gli AdWords di Google sono e restano comunque un ottimo strumento per indicizzare rapidamente un sito; mi spiego altrimenti finisco per non esssere capito: intendo dire che dirottare un certo numero di utenti su di una forma di pubblicit che compare sul famoso motore di ricerca, da i suoi risultati, non lo stesso per chi aggiunge i famosissimi banner nel proprio sito che.. contribuiscono solo ad avvalorare una teoria chiara di pubblicit finalizzata solo a Google e che a livello di remunerazione poco fa guadagnare.

COMPLIMENTI ad Andrea!! Ho appena letto l’articolo comparso su internet Magazine (pag.57 con titolo “Altri Blog Italiani da non perdere”) Andrea Beggi finito in classifica al 16posto..

Auguroni!
Alex dbatrade

Robi | #

Certi discorsi non muoiono mai ! Avevo discusso già della questione con diversi blogger nell’occasione dell’apertura del blog e la risposta di allora, ancora come ora, fu semplicemente che dipende sempre dal motivo per cui uno apre un blog. La pubblicità la si può anche mettere, purchè sia qualcun altro a proportela accettando di metterla come e dove lo vuoi tu. Stante le sopracitate condizioni, nessuno ti farà mai nessuna proposta, perchè un blogger libero, in un blog personale, la pubblicherebbe sempre nel modo meno invasivo possibile, e allora non ne varrebbe proprio la pena.

Generazione Internet | #

Ritengo che la pubblicità ci possa stare in un blog, a patto che non sia troppo invasiva e che non vada ad ostacolare la leggibilità dell’articolo. In effetti si possono anche trovare degli spazi che raggiungano il giusto compromesso fra visibilità e chiarezza dei contenuti (non è facile, ma a mio parere esiste).
Odio chi nasconde la pubblicità per ricevere clicks “rubati” (magari inserita vicino a zone di alta cliccabilità)!