Skype e la Cina
Si dice che Skype filtrerà alcune parole nelle comunicazioni (chat non voce) tra gli utenti cinesi.
C’è qualcosa che non mi torna.
Vi ricordo che Skype è basato sul peer-to-peer, quindi non esistono server centrali dedicati allo smistamento delle comunicazioni; secondo quello che si conosce sull’architettura di Skype, il traffico (che passa anche attraverso i supernodi) è criptato end-to-end tra i due client tramite AES-256, quindi difficilmente craccabile (almeno in tempi non geologici).
Se ne deduce che il filtraggio delle parole deve avvenire prima della crittografia, quindi sul client. Skype deve quindi inserire la funzione di censura nei client in lingua cinese, ma cosa impedisce di installare la versione inglese, o in un’altra lingua?
Se così non fosse si aprono due scenari: o la funzione di filtraggio esiste anche nelle versioni internazionali ed è “dormiente” per le comunicazioni fuori dalla Cina, oppure quello che Skype dichiara a proposito della inviolabilità delle comunicazioni è falso.
Entrambe le ipotesi sono inquietanti, direi.
Al momento non ho trovato nessuna dichiarazione di Skype al riguardo, ne ne aveste notizia mandatemi il link, per favore.
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