Andrea Beggi

When it is dark enough, you can see the stars.

Non voto

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Ho riflettutto, tanto. Ci ho pensato, ma non ce la faccio proprio. Non ci riesco. Anche stavolta non voto. Sono io che sono strano, probabilmente, ma cosa ci posso fare se non mi riconosco né nella sinistra né nella destra?
I politici mi ispirano solo ribrezzo e li ritengo perlopiù impresentabili. Mi sembra che tutti, nessuno escluso sia solo capace di ragionamenti capziosi per portare l’acqua al proprio mulino.
Non mi pare aver mai sentito dire qualcuno: “Scusate, mi sono sbagliato, aveva ragione il mio avversario”. Ecco, se qualcuno lo facesse avrebbe un po’ della mia stima. Nessuno è obiettivo, nessuno si ricorda di cosa ha detto il giorno prima. La malafede è palpabile.
In questo contesto, sinceramente, votare turandomi il naso non ha alcun senso, e pensandoci bene non ha senso mai. Un voto è un voto. Fine. Il voto di uno che ha sofferto la sua decisione, magari non è convinto e vota suo malgrado, alla fine ha lo stesso peso del voto dell’integralista che esprime sempre la stessa preferenza senza un minimo di esercizio critico.
A Genova si dice “Scegliere tra il marcio e la muffa”. Io non voglio scegliere, qualcuno mi ha detto che sono un anarchico “di ritorno”. Non so.
Mi rendo conto che l’attuale governo deve andare a casa, ma non sono affatto convinto che chi lo sostituirà sarà in grado di fare meglio, magari per altri motivi.
Non esiste una parte politica in cui mi riconosca, le persone non mi piacciono, non mi piace il sistema. Che altro modo ho per esprimere il mio dissenso? Come ho già avuto modo di dire, avrei dovuto scegliere di andare all’estero quando si presentò l’occasione.

23 Commenti

Ciccio | #

Scelta più che azzeccata.
Molti italiani, compreso il sottoscritto, quest’anno non voteranno perchè i politici di oggi non fanno il loro dovere e pensano a se stessi…
Il sistema va molto male, purtroppo.

guido | #

oggi votare non significa identificarsi in una delle due parti.L’importante è agire in modo che berlusconi venga mandato a casa.chiunque non può sicuramente fare peggio di lui.
ciao

Luca | #

Lo so è un problema comune a molti non sentirsi rappresentati . Personalmente ho fatto delle prove andando a riunioni di vari gruppi politici e ho notato che se non sei del loro gruppo ristretto sei considerato carne da macello . Comunque ho notato che quelli di dx sono dei pirati ( prima i soldi e poi eventualmente il resto ) quelli di sx hanno nel dna qualcosa che gli ricorda che nella passate generazioni erano nullatenenti e questo non gli fa abbandonare a se stesse alcune fasce sociali in difficolta. Quindi voterò a sx e alla camera per Italia dei Valori perche hanno Franca Rame in lista.

theo | #

Io sono ancora combattuto tra raschiare il fondo e invalidare la scheda…

Tambu | #

il ragionamento è lucido, ma anacronistico… al giorno d’oggi ci sono troppe cose in gioco, la nostra vita è troppo in balia dei piani alti…

non sentirsi rappresentati da nessuno significa niente di meno che sentirsi rappresentati da tutti; non votare vuol dire che chiunque vada su ci fa schifo ma ci va bene. cioè che ci accontentiamo dello schifo :-/

e poi: se ti dicessero: “scegli tra morire e perdere un piede” sono sicuro che risponderesti lo stesso “ma io NON voglio scegliere”… eppure una scelta va fatta. e so anche cosa sceglieresti…

Lillo | #

cosa più sbagliata possibile… il voto è espressione di democrazia , che ti rende libero di pensare l’astensione è assenza di pensiero… e non è una scelta concreta.

Pinellus | #

Peccato che questa volta non condivido.
Votare è un dovere perchè in passato non era un diritto.
E questo diritto è stato “conquistato” anche col sangue.
Votare è l’unico strumento che hai per esercitare il tuo status di cittadino.
Magari puoi annullare. Ma si deve andare a votare.
Magari potresti fare come un tizio che ad un seggio di Napoli mise nella scheda piegata una fettina di sottiletta e poi scrisse sulla scheda “E mmò magnateve pure chesta!”.
(traduz. E adesso mangiatevi pure questa).
Ciao.

intempestiva | #

Ciao Andrea!
Non so, certo hai molte ottime ragioni per dire così.
Io non penso di appartenere ad uno schieramento: ho votato, negli anni, diversi partiti, anche molto diversi, magari perchè una persona mi ispirava un po’ di fiducia.
Anche questa volta, arrivando “al dunque” ho avuto difficoltà a scegliere il simbolo.
Però penso che si tratti di scegliere tra uno Stato di diritto, che rispetta i principi fondamentali della Costituzione e un sistema dove veramente ci si rifiuta di accettare qualsiasi limite.

Più interessante del mio commento, ti segnalo che la posizione dei genovesi davanti alle elezioni ha attirato particolare attenzione alla BBC: http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/4893348.stm

Prossima pizza dove?

Pinellus | #

Ah, dimenticavo.
Caro Andrea, magari altri partiti no, però questo novello partito nato da poco potrebbe piacerti:
Vota per Partito Preso
Eh?? Che ne pensi??

Samuele | #

Ma non vai proprio oppure lascia la scheda in bianco?

Barbara | #

Ero convinta che anche questa volta non avrei votato
per i tuoi medesimi motivi Andrea poi mi sono un pò
informata, ho discusso con chi di politica se ne intende
( a me fa schifo tutta) e ho capito che le mie personali
( diciamo economiche) ragioni per preferire uno dei due
le avevo quindi ovviamente ho deciso di tapparmi il naso
e votare

Gatto Nero | #

Il non-voto è una scelta di comodo, già.
Ci illudiamo che sia perché non ci sentiamo rappresentati da nessuno, ma alla fine – come diceva qualcuno qui su – finiamo per accettare di essere rappresentati da tutti.
Il tuo voto potrà non avere influenze sul breve termine, Andrea, ma è sul lungo che devi ragionare.
Perché è sul lungo che un voto determinerà quale “stile” politico avrà la meglio, quali idee, quali metodi.
Tu – non votando – li accetti tutti.
E spero tu cambi idea…

Tambu | #

nel lungo periodo, tra l’altro, le nostre scelte condizionano il futuro dei nostri figli…

GattoVI | #

Il tuo non-voto, in realtà è un voto per chi vincerà le elezioni.
Dal punto di vista simbolico non ha alcun valore perchè un non-voto in mezzo a milioni di voti non significa nulla.
Diverso sarebbe se inscenassi una manifestazione per esprimere il tuo pensiero.
Ma così è solo un’occasione di democrazia persa.

antonio | #

dici: “mi rendo conto che l’attuale governo deve andare a casa”… ma aspetti che siano altri a farlo. Bella mossa la tua, e’ una vecchia illusione quella che se non ci si sporca le mani si rimane immacolati… Infantile o pilatesco? Snobismo da blogger ?

vicki | #

Accidenti Andrea! Leggendoti più volte mi sembravi una persona intelligente! Ma come fai a non distinguere tra un mafioso delinquente e un economista in gamba, che ha risanato l’Iri e che è stato apprezzato in Europa anche come teacher alla London Business School??
E poi tu credi che un figlio di un operaio non debba avere gli stessi diritti di un “figlio di papà”?
Su, andiamo, fai ancora in tempo a correre a votare! Non è che si debba votare chi è uguale a noi… non troveremo mai chi ci rappresenta in toto. Ma è un DOVERE CIVILE scegliere chi ci deve governare.

Man | #

Fai uno sforzo, ti prego!
Vota chi vuoi ma vai a votare!
E’ meglio sbagliare che non provare nemmeno!
Ciao!

betaversion | #

Ti capisco …. per anni ho fatto il tuo medesimo ragionamento. Non trovando una rappresentanza politica in cui ci si possa rispecchiare l’unica soluzione è il non voto.
Questa volta però ho votato ma non perchè mi sono ricreduto anzi ero ancora piu restio a farlo visto che non c’è nemmeno il voto di preferenza, bensì perchè, al di là delle convinzioni politiche, c’è bisogno di un cambiamento radicale perchè così stiamo andando male, malissimo…

Steano Mainardi | #

Approvo in pieno il tuo pensiero e sono arrivato alla tua stessa scelta. Per me non sarà una vittoria di uno degli due schieramente, ma un fallimento totale per gli italiani.

lestremo | #

sic transit gloria tonti….
scusa Andrea, scrivi tante cose belle e molte interessanti ma in questo momento, visti i risultati (altri 5 anni di merda in testa proprio non mi vanno giù), proprio non accetto la posizione di chi non approva il governo passato e che invece di prendere le armi contro l’avverso destino, preferisce dormire, forse morire….bello, tragico, ma poco produttivo…

Tambu | #

in effetti è un po’ come dire: “non mi piace windows, mi fa schifo Bill Gates” ma continuare a usarlo. invece uno come te che fa? si compra un MAC e poi lo valuta. AGIRE! REAGIRE! azione! decisione! 😉 😉