Bel Lunedì
Arrivo in mattinata negli uffici del comune di un ridente paesino dell’entroterra del ponente ligure, per installare un server in un rack, Windows Small Business Server ed un UPS.
Chiedo informazioni per un parcheggio ad un tizio che mi risponde in inglese: viene dall’Olanda. Avrei dovuto capire come sarebbe andata.
Non c’era spazio nel rack, lo devo ricavare spostando ciò che è già montato.
I montanti posteriori verticali della gabbia interna sono montati in posizione sbagliata, devo sventrare il mobile per spostarli.
Il maledetto rack è privo di traverse, così le staffe del server continuano ad uscire dalla sede, devo arrangiarmi con delle viti rimediate li per li.
L’UPS doveva essere piccolo, invece è anche lui racckabile, non ci sta. Rinuncio ad installarlo.
Il CD di installazione dell’HP, per qualche oscura ragione, è privo del driver del controller SATA-RAID, ma ci vogliono tre reboot per capirlo.
Trovo un dischetto, trovo un PC, mi connetto (ISDN), scarico il driver.
Ma.
Il server è privo di floppy, che fare?
Frugo nel magazzino del comune, trovo un vecchio 486, ne estraggo il lettore ed il cavo.
Apro il server, connetto il cavo. Esso cavo è privo di dente sul connettore, e sulla motherboard del server non è segnato il pin 1. Neppure sul lettore, 4 tentativi.
Il lettore è rotto.
Trovo, non so come, un altro lettore, ma il dischetto è danneggiato.
Torno al PC, il solerte impiegato ha cancellato il driver, svuotato il cestino e la cache. Riscarico il driver (sempre ISDN).
Finalmente mi appresto ad installare il S.O.
Appena caricati i drivers del controller, quadro blu con errore di parità della memoria.
Due quadri blu dopo scopro quale è il modulo. Lo tolgo.
Riesco ad arrivare in fondo all’installazione di SBS, maledico i fermi delle staffe che sono progettati per essere sbloccati da umani con tre braccia, rimonto il modulo di memoria (ho deciso di dargli una chance) e richiudo il server.
Colllaudo il nastro con un backup completo.
Poco dopo arrivano i due incaricati del comune, che decidono che l’UPS è da installare comunque, e tolgono il centralino telefonico dal rack, lasciandolo penzolante per fare posto.
Installiamo l’UPS, lo collego ed installo il software di gestione.
Il server non lo vede. Cioè l’agent lo trova, ma la console di gestione si rifiuta di trovarlo.
Dopo mezz’ora di imprecazioni tolgo il cavo USB e collego via seriale.
Disinstallo il software di gestione, riavvio per la millesima volta.
Quadro blu.
Riavvio e reinstallo il software, questa volta l’UPS viene gestito a dovere.
Faccio firmare e saluto.
Mi aspettano circa 70 chilometri di autostrada, probabilmente non sopravviverò.