Andrea Beggi

Emancipate yourself from mental slavery.

Identificare un server

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Problema: avete una batteria di server, in rack o posati a terra, non importa. I case non sono etichettati, ed avete a disposizione solo una console collegata ad uno switch KVM (un video, tastiera e mouse per diversi computer). Come capite su quale server state lavorando?
Soluzione: da esplora risorse, tasto destro sul CD, scegliete eject. Il vassoio del CD si aprirà, e quindi saprete su che server state lavorando. (Su linux eject -r credo….)

10 Commenti

Domenico | #

Non sempre ci sono i cdrom su macchine simili…

Ste | #

eject e basta, di solito 🙂

Andrea | #

Grazie Ste, ho messo -r perchè non vorrei che espellesse i nastri.
Domenico, ormai anche il blade più sottile un CD lo ha. Sono anni che non vedo un server senza….

Enrico | #

Soluzione semplice ma efficace, bravo.. io non ci avrei pensato; mi sarei messo a cercare soluzioni stracomplicate che mi avrebbero impegnato per mezza giornata…
da appuntare!

silentman | #

E’ l’uovo di Colombo, ma spesso alle idee piu’ semplici non ci si pensa, sul momento 🙂

Giorgio Zarrelli | #

Se è una macchina Linux o Unix, Andrea, scrivi la seguente riga in console:

while true; do echo -e \\a; done

batti invio e quindi…tendi l’orecchio…

maga | #

e provare ad accedere al floppy A: così si accende il led? 🙂

Andrea | #

Anche, ma il floppy non è più tanto comune….

francesco | #

digitate al prompt dir c: /s.
vedrete la luce rossa dell’attività del disco rigido che schizza come una matta.
Questo avverrà per almeno qualche secondo, se non per alcuni minuti, dipende dalla capienza, velocità e dallo spazio occupato sul disco

silentman | #

Francesco, se le macchine sono server in produzione, vedrai solo una serie di alberi di natale impazziti sia prima che durante che dopo il comando, dubito che sarebbe utile 🙂