Andrea Beggi

When it is dark enough, you can see the stars.

Il terrore dei call center

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Lavorate in un call center? Auguratevi di non avere a che fare con Tambu: è una iena. Al prossimo problema lo pagherò per fare le telefonate al posto mio.

Tags:

5 Commenti

Francesco | #

Io lavoro in un callcenter, ma per fortunza di una azienda molto modesta e con meno problemi di telecom fast(merd) e via dicendo.
Di una cosa però potete stare certi: ne telecom ne fw faranno mai qualcosa di decente per i clienti se questi non staranno loro addosso con i fucili puntati a controllare ogni mossa.
Ovviamente parlo per esperienza diretta

Tambu | #

io ho lavorato in un call center, e credo di sapere come vanno le cose. Per cui cerco di usare le stesse leve che costringevano me a prendere coscienza del problema e cercare di muovere i tasti corretti per risolverlo. Ovvero: tentare di sopravvivere nel cervello di chi mi risponde anche dopo il click di fine conversazione :)

Barbara | #

Mia madre è pure peggio io le telefonate ai call center ormai le faccio fare solo a lei… ormai credo che la telecom ( e adesso Fastweb) l’abbiano schedata come iena numero 1

...Lord Zarcon | #

una volta ho sentito che è possibile farsi passare un “superiore”, è nel diritto del consumatore poter parlare con un responsabile..

eppure.. da 2 mesi.. che cerco di farmi riattivare la linea adsl staccata per colpa di fastweb(mer) e dopo centinai di telefonate e richieste, nessuno mi fa parlare con un superiore…

domani li prendo a fucilate!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>