A T T E N Z I O N E !
Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.
Durante una intervento presso un nuovo cliente ho trovato una coppia di apparati Aethra, installati da $GrossoProvider (non il solito e nemmeno quello della fibra), in comodato d’uso. Essi forniscono fonia ISDN al centralino e connettività ADSL alla rete.
Per fortuna ho installato una appliance firewall, perché ieri sera da casa, ho scoperto che puntando un browser all’IP pubblico del cliente si apre l’interfaccia amministrativa dell’apparecchio che funge da router.
Le credenziali le ho beccate al primo tentativo: “root” con password vuota.
Non ho parole.
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Di: Andrea - 09/11/2006
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11 Commenti
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theo — Il 09/11/2006 alle 14:00
E quelli che mette $solitoGrossoProvider? Che cambia le pw di admin ma non quelle dell’utente (il quale può attivare il forward delle porte)?
silentman — Il 09/11/2006 alle 14:14
Applausi a scena aperta….
Emmo — Il 09/11/2006 alle 15:56
eh eh già, capitato anche a me più di una volta.
Direi che si abbina perfettamente a quanto riportato oggi da PI, secondo cui solo un *tecnico* può installare un router o un modem adsl…
Davide Salerno — Il 09/11/2006 alle 17:27
Beh considera che di solito chi si impegna a sbarrarti la strada mette di solito come nome utente: admin e password: passwd o password…
E poi si lamentano che le cose non funzionano…
Stefano "Free.9" Scardovi — Il 09/11/2006 alle 17:59
Dunque mi confermi che il VoIP puo’ essere attaccato ad un centralino ISDN?
Bella notizia, quando il VoIP sara’ attendibile… anzi, quando le ADSL saranno attendibili.
Barbara — Il 09/11/2006 alle 20:27
Ohamma fortunato il nuovo cliente a essere incappato in te prima che se ne sia accorto qualcun altro
Simone — Il 10/11/2006 alle 10:22
Ah se è per questo a volte si riesce ad entrare in alcuni cms di alcuni siti mettendo admin admin ..
mattneri — Il 10/11/2006 alle 20:47
Non mi stupisco molto. Nel mio precedente lavoro tra i nostri clienti in assistenza vi erano alcuni comuni. Le password di root dei server unix principali erano nientemeno che il nome del comune…non serve che vi dica che i firewall erano un optional…
…e poi si parla di protezione dei dati sensibili e privacy…se se
Brivio Stefano — Il 11/11/2006 alle 12:03
@mattneri: Se si facesse un’analisi basic della sicurezza informatica media su di un campione di c
Comuni Italiani aventi un minimo di infrastruttura IT, ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli …
Ovviamente parlo per esperienza personale
Melvin — Il 11/11/2006 alle 12:32
Aggiungo che non sembrano avere una sorta migliore le intranet di molte aziende, alle quali si può tranquillamente ed indisturbatamente accedere con qualche piccolo banale trucchetto.
All’interno molti dati aziendali e dati personali degli ignari impiegati…
Questo credo ci dia anche una vaga idea sulla scarsa qualità e professionalità delle persone a cui spesso vengono affidati i sistemi informativi.
Saluti.
Brivio Stefano — Il 12/11/2006 alle 13:32
Parole sante caro Melvin!!