Andrea Beggi

Yes, you can have a cheeseburger.

24/7

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Come molti di coloro che fanno il mio mestiere, ho una piccola “riserva” di clienti e conoscenti per i quali, di tanto in tanto, faccio qualche intervento.
La caratteristica di questo tipo di persone è una certa sordità selettiva: non sembrano in grado di sentire le parole “ferie”, “ora non posso”, “chiamami dopo”, “non ci sono”; queste locuzioni non hanno per loro il minimo significato quando escono dalla mia bocca.
E proprio chi ha rifiutato di comprare un’estensione di garanzia per avere l’assistenza di $Marca a domicilio, adesso mi tampina perché risolva i suoi problemi, sperando che diventino i miei.
Ma più passano gli anni e più il mio tempo in famiglia diventa prezioso. Per questa settimana aspetteranno, oppure si rivolgeranno altrove.

19 Commenti

Ste | #

oppure aumenti la tariffa.

Tambu | #

oh, se ti serve uno bravo a sfanculare la gente puoi assumermi e girarmi le chiamate, vedrai che entro breve il tuo cellulare privato riposerà in santa pace 🙂

Lawrence Oluyede | #

È come con le donne quando si è giovani… bisogna farsi desiderare 🙂

Brivio Stefano | #

Come ti capisco caro Andrea, tante volte mi trovo nella medesima situazione ed è davvero una terribile seccatura. Negli ultimi mesi ho preso una soluzione radicale, un bel no a tutti e risolvo il problema. 😉

Poi ci sono altre persone meno invadenti, che capiscono di avere loro il problema, a cui è un piacere dare una mano, magari bevendosi un caffè assieme…

Tonino | #

So di una persona che dopo essersi trovato per un numero di volte in questa tipica situazione, ha cominciato ha girare selettivamente i numeri dei più insistenti su una tariffazione a pagamento, previo avviso vocale e configurazione ad hoc di Asterisk.

In realtà non si è mai capito se è solo una minaccia, ma il racconto è plausibile conoscendo il personaggio.

Un altro espediente è dedicarsi a Linux facendo sfoggio urbi et orbi di ragioni ideologiche/religiose per giustificare l’impossibilità di mettere mano in sistemi altrui: per fortuna windows stradomina ancora il mercato e il trucco è discretamente efficace! 🙂

ciao, buon anno

NRK | #

kOoLiNuS: lol, c’è stato un periodo tipo due anni fa o giù di lì in cui in ufficio io e l’amministratore di rete volevamo acquistare quelle magliette da indossare durante l’orario lavorativo 😀

P|xeL | #

KOoLiNuS… stupenda la magliettina… +1!
Ciao,
P|xeL

NotNormal | #

Io lo sto trasformando in un’attività lucrativa fuori orario: dato che mi faccio pagare da vicini e gente arrivata per passa-parola, i parenti e gli amici hanno remore (o paura di pagare …) e non si fanno più sentire o quasi. E poi, chissà, magari trovo anche un nuovo lavoro, può essere una buona promozione …
Continua così !

Barbara | #

Fai benissimo e conosco bene il problema MisterN fa circa il tuo lavoro e gli rompono le santissime in ogni momento ( ha pure un solo cellulare quindi tocca tenerlo acceso sempre) pure a ferragosto gli hanno telefonato per una cavolata… non c’è festa o vacanza vorrei tanto (per entrambi) che riuscisse a non considerare tutti quelli che conosce “amici” e di conseguenza correre ad ognuna delle loro richieste ( anche perchè molti “amici” si fanno sentire solo quando hanno biaogno e colmo dei colmi fanno pure chiamare i parenti in caso di problemi a pc e reti :/)

Fabrizio Gentili | #

E’ la croce di chi fa questo lavoro.
Ciclicamente mi sento in difficoltà a dire di no. Lo faccio una, due, tre, quattro, cinque volte… poi arriva la goccia che fa traboccare il vaso e non sistemo più niente a nessuno. Passa qualche mese così, mi sento nuovamente in difficoltà a dire di no e si ricomincia fino a rompermi di nuovo.
Diciamo che forse per fare questo lavoro bisogna nascere con un pizzico di str####ggine in più.

GF | #

Nel gruppo di mie amicizie mi sono purtroppo fatto la nomea di quello che è sempre disponibile a dare una mano; cui rivolgersi quindi per i casi (estremamente) disperati, intesi come generati dalla ombinazione qualsiasi (e solitamente multipla) tra [virus scaduto | no firewall | no antispyware | clic qua e la con IE senza attenzione (eufemismo) | windows senza licenza | installazione di sw craccati senza ritegno]. Così arrivano a me, a volte, anche gli amici degli amici. Il mio mestiere specifico non ha a che vedere con la manutenzione dei computer; sono solo un utilizzatore discretamente abile. Forse per questo, a maggior ragione, gli altri si convincono che, tutto sommato, un piccolo favore (evidentemente gratuito) possa perciò essere ottenuto.
Nessuno ti chiede mai per quanto tempo ipotizzi di dover tribulare; ma la cosa più scocciante è il rifiuto a priori di risolvere il problema alla radice con nuova installazione di windows (che io, vigliacco, ho imparato a proporre come eseguibile da parte del proprietario del PC). La risposta è semore del tipo : “…con tutto quello che c’e’ installato ci impiegherei almeno X giorni” (come dire: il tuo tempo è trascurabile rispetto a tutto il tempo che io dovrei impiegare per reinstallare tutto!)

vincenzo | #

ti capisco! E’ un lavoro poco valutato dalla massa! :°°

stefigno | #

Questi non capiscono mai che una persona possiede anche dello spazio privato che và tutelato.

Enrico | #

Dire “no” nel nostro settore, con i tempi che corrono, è sempre qualcosa da evitare.
Non hai il contratto di assistenza, non hai pagato un’estensione di garanzia che ti avevo proposto, non hai aggiornato il sistema come ti avevo indicato…bene, io sono il dottore del computer e ti applico le tariffe da medico professionista per una visitina di 15 mins.
Se poi c’è da fare una operazione chirurgica, magari onsite… 🙂

Napolux | #

Io ho ricevuto ieri sera (sabato) alle 22.30 una telefonata da uno pseudo-cliente che mi chiedeva cosa fosse quello strano modulo comparso all’improvviso “su Internet”.

Era il modulo di registrazione di Alice.

A questo non si può dire di no. Gli avessi detto no alle 22.30 mi avrebbe richiamato alle 23.30…