Andrea Beggi

We live in a society exquisitely dependent on science and technology, in which hardly anyone knows anything about science and technology.

Grazie, ragazzi

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Due parole su ZenaCamp: in ritardo, ma il tempo è poco e la connessione un lusso, di questi tempi.
Come prima e più importante cosa, vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e ci hanno reso felici con la loro presenza. Il risultato più bello è stato vedere i vostri volti sorridenti, le vostre pance satolle, ed i vostri computer connessi.
Com’è andata ormai lo sapete, ne hanno parlato un numero imbarazzante di persone.
Vi devo confessare che avevo un po’ di timore: i BarCamp non scalano benissimo verso partecipazioni così numerose, e avevo paura che si generasse troppa confusione. Invece siete stati esemplari, e vi siete autoorganizzati benissimo. So che la sala più rumorosa ha scontentato qualcuno, ma gli spazi erano questi e sul Wiki si era cercato di avvertire che la maggiore visibilità avrebbe avuto un prezzo. Purtroppo il sistema di amplificazione non era sufficiente per coprire il brusio delle conversazioni di quanti non stavano seguendo la presentazione.
Grosso merito va riconosciuto a Marco Formento, che ha trovato il posto, due degli sponsor ed ha promosso l’evento in maniera ineccepibile. Senza di lui ZenaCamp non sarebbe neppure nato.
Un ringraziamento a Marina che ha organizzato una reception perfetta (aiutata da Mescaline), e per Tambu e Kurai, instancabili ed entusiasti.
Menzione anche per gli sponsor, la cui presenza non è stata per nulla ingombrante, neppure durante l’organizzazione. Il Secolo XIX, Cap (grazie a Marialuisa Centofanti), Tiscali, Yoo+ e Mentelocale si sono rivelati partner ideali per questo tipo di manifestazioni.(*)
La rete era mia responsabilità, e sono stato fortunato: le connessioni aziendali a 10 mb/s di FastWeb sono ottime, lo avete sperimentato voi stessi.
Le sale erano coperte da 4 access point, la cui configurazione ha seguito il principio KISS (no WDS, no roaming, no niente: reti aperte e SSID diversi). Tutto sommato hanno retto oltre le mie aspettative, considerando che Robin Good si portava via una bella fetta di banda upstream (4/5 mb/s). (sbagliato di un ordine di grandezza, scusate. L’ho guardato da oltre la spalla di Robin e ho visto uno zero in più….)
Venerdì pomeriggio appena arrivato, accolto da un ciuffo di cavi che spuntavano dalla canaletta, sono stato preso dallo sconforto. Poi le cose si sono risolte, grazie anche all’aiuto di Paolo Musso Mentelocale, che ha avuto il merito (o la pazzia) di assecondarci fino in fondo e di far preparare il vostro pranzo.
Il momento esatto in cui ho capito che l’avevamo sfangata è stato subito prima di mangiare. Come probabilmente sapete avevamo a disposizione 150 pranzi, a fronte di circa 200 iscritti; a mezzogiorno eravamo pronti a coprire in qualche modo la differenza, un po’ grazie alla generosità di Mentelocale, un po’ con la nostra incoscenza (“Vedremo, qualcosa succederà, magari paghiamo noi“).
Al momento di chiudere le porte, alle 13, avevamo consegnato esattamente 150 tagliandi, non uno in più, non uno in meno. Qualcosa deve pur significare, non so cosa, ma un significato in tutto ciò ci deve essere.
Ringrazio tutti coloro che, con grande responsabilità, ci hanno restituito il buono sapendo di non potersi fermare a pranzo: grazie, ci sono serviti.
Saluto tutti gli amici che ho incontrato e quelli che ho rivisto: non linko nessuno, che altrimenti diventa un blogroll.

Grazie, grazie a tutti.

(*)Leggi come: hanno cacciato il grano e i gadget senza avanzare alcuna pretesa, e non è poco.

23 Commenti

paola | #

“Ringrazio tutti coloro che, con grande responsabilità, ci hanno restituito il buono sapendo di non potersi fermare a pranzo: grazie, ci sono serviti.”

Prego. Quando mangio, mangio tanto e nn mi fermo 😛 Senza di me hanno mangiato almeno 2 persone in più! (…e ho letto in giro che sono rimasti tutti soddisfatti…)
Grazie a voi, per tutto.

alla prossima (sperando di potermi fermare a pranzo e oltre)
paola

settolo | #

Complimenti Andrea. Mi spiace non esserci stato.

stefigno | #

finalmente andrew anche un tuo post riassuntivo. Leggo dappertutto, della splendida cosa che è stata ZENACAMP. Bravi lo avete organizzato in maniera esemplare e sempre più in tanti dicono che sia stata la madre di tutti i bar camp…
Essere dispiaciuto per non essere stato presente è limitativo…sgrunt.
🙂

Antonio | #

che post, stupendo. non la sapevo la storia dei 150 posti, è bella molto bella: un segno, sicuro… abbracci! 🙂

Valentina | #

Grazie a te per lo sbattimento nell’organizzazione e per avverci accolto con un sorriso!

mformento | #

Ho le prove della storia dei 150 posti (che è vera, lol, stavamo già tirando fuori i portamoneta: un incubo per dei genovesi:PP)

Francesco | #

Complimenti davvero e grazie ancora. Gran lavoro!
All’anno prossimo?

Ciao, f.

Robin Good | #

Grazie a te Andrea: per la tua disponibilità, cortesia e perenne sorriso. Sei davvero un grande, ed anche grazie a te che questo ZenaCamp è stato un vero successo.

N.B.: A titolo di pura cronaca la banda che ho utilizzato per RobinGood.TV era di solo 400-500 Kbps 🙂

Fabio | #

compliementi a tutti voi!
mi rammarico di non aver potuto partecipare. ancora complimenti per la passione, la dedizione, la competenza e la riuscita !!!

macubu | #

Io mi vergogno come un ladro perché sono andato a pranzo fuori e non ho riconsegnato il tagliando. L’ho cercato disperatamente fra le tasche, lo zaino e i gadget e non l’ho trovato. Poi a casa, a Milano, mi sono accorto che era rimasto nel sacchetto di carta, sotto la scatola di trenette di San Lorenzo. Cribbio.

gattostanco | #

‘Cidenti, doppio ‘cidenti! Triplo ‘cidenti!! Sob, era il numeretto, vero? Me lo sono tenuto anche se sono sgattoiolato a mangiare fuori. Chiedo scusa per la mia superficialità.
…Esperienza portentosa e da quel che ho colto, se può interessare, tutto appariva filare liscio “naturalmente” e ben oliato.
Be’, grazie.

Max | #

Ogni tanto anche noi “zeneisi” riusciamo ad organizzare qualcosa di buono.
Complimenti a tutti!

Dario Salvelli | #

I complimenti a tutti voi anche se non c’ero ma ho seguito in streaming grazie a Robin. Devo dire che siete stati fortunati nella ricerca degli sponsor: a tal proposito Andrea vorrei contattarti per l’organizzazione del RoyalCamp,ho bisogno di qualche suggerimento. 🙂

Giorgio Zarrelli | #

Grazie a te, Andrea. Io mi sono goduto la stupenda giornata, tu forse meno, visto il da fare nel quale eri preso. A maggior ragione, grazie di nuovo.

fmf | #

Ed ha mangiato a gratis pure la mia fidanzata che era lì solo perché accompagnare me!
Grazie, grazie, grazie.

iMod | #

Andrea: bravo! e grazie! (davvero grazie!)

diVerde | #

e io non c’erooooooo
uff
però contenta che vi siate divertiti, un abbraccio!!

Riccardo | #

Grazie Andrea, aspettavo appunto delle impressioni di prima mano.

…peccato non aver provato la rete wi-fi, visto che il vecchio Tungsten poteva… non ci ho pensato, ho pensato più a incontrare gente che a connettermi,
Riccardo

PS mi stavo domandando adesso perché la ruota viene prima del TCP/IP. Le trenette al pesto non c’è dubbio, sulla ruota… mah ci si dovrebbe pensare. 😉

MFP | #

Grazie a te della magnifica giornata che mi hai regalato, e di avermi aiutato a sistemare Robin!

diVerde | #

complimenti per l’organizzazione, tutto ciò che ho letto è stato pieno di lodi..e io che non c’ero ne sono rammaricata.
bacioniiiiiii

Luca | #

io mi ero proposto per offrire qualcosa tipo la colazione, ma poi causa lavori di ristrutturazione al laboratorio ho dovuto rimangiarmi la parola data, me ne scuso con tutta l’organizzazione spero di poter dare una mano per l’anno prossimo