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Vodafone Internet Box

Da un paio di mesi, grazie alla cortesia di Samuele, sto utilizzando l’aggeggino che vedete nella foto, il Vodafone Internet Box, il cui nome completo è HUAWEI E220. Non ne avevo sentito parlare benissimo, ma mi sono ricreduto. La connessione è stabile e veloce, switcha tranquillamente tra HSDPA, UMTS e GPRS senza problemi, sopporta l’uso in auto (>100 Km/ora), e in treno. Quando le condizioni di campo lo permettono (quai sempre in città), la connessione va a 3,6 megabit ed è praticamente indistinguibile da una ADSL casalinga. Viene fornito senza alcun CD di installazione; usando Windows, al momento della connessione viene installato un device riconosciuto come un CD esterno, all’interno del quale si trovano drivers e programma di gestione. L’utente non deve fare nessuna operazione, appena i drivers sono stati caricati ed il programma partito ci si limita ad inserire il PIN e a cliccare su “Connetti”. Sospetto che molti problemi lamentati dagli utenti siano da imputare a configurazioni di macchine non molto pulite. Il sotfware è abbastanza “schizzinoso”, ed ho dovuto trafficare un po’ per ottenere un setup stabile. Dal sito Vodafone è possibile scaricare anche il software di gestione per Mac, che funziona egregiamente. Notevole il fatto che la modalità GPRS sia praticamente inutilizzabile in ambiente Windows, mentre con Mac OS/X ancora qualcosa si riesce a fare. Anche quando il segnale UMTS è segnalato come “Basso” la velocità di connessione è notevole e la navigazione agile. In condizioni ottimali di copertura (Milano), siamo riusciti a stremmare video dall’auto in movimento mentre tre computer navigavano, grazie alla robustissima condivisione internet di Apple. Prossimo test: due auto in movimento (entro 50/100 metri di distanza) che condividono la stessa connessione, fornita da un unico computer e da un veicolo all’altro.

L’oggetto dà dipendenza, si avvicina il momento di restituirlo e sto seriamente pensando di acquistarne uno. I piani tariffari da un centinaio di ore al mese (30 euro) coprono in modo soddisfacente l’utilizzo tipico di questo oggetto: connessioni sporadiche, di backup e non continuative. In conclusione si tratta di un oggetto che consiglio sicuramente, con qualche attenzione alla configurazione del proprio PC per gli utenti Windows.

(Questo post è stato scritto tramite la connessione ottenuta facendo penzolare l’oggetto fuori da una finestra, con un cavo USB da 1,8 metri).

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