Andrea Beggi

Yes, you can have a cheeseburger.

Siamo soli nell’universo?

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

SpockSabato scorso ho assistito ad una interessante conferenza: “Third Bioastronomy Day“.
Ricerca di segnali di civiltà extraterrestri, considerazioni sulla storia delle teorie astronomiche, analisi di un messaggio destinato a ET, valutazioni sociali e morali. Ma anche: Psicostoria, spammer dello spazio, Star Trek e motori a curvatura.
Tutto questo su Rieducational Channel in un post che ho scritto per il blog del Festival della Scienza.
Nano nano.

16 Commenti

P|xeL | #

Inquietante la domanda… è l’uomo che spera di non esser solo o, è l’universo così grande che statisticamente DEVE esserci qualcun altro?
Che poi, sotto forma di batteri, anche su Marte è stata trovata la vita… bisogna vedere in definitiva cosa si vuol trovare!
Altri “umanoidi”? Degli esseri pensanti?
Ciao,
P|xeL

Sbronzo di Riace | #

“In conclusione: è certo che non siamo soli nell’universo”

Siamo davvero sicuri?

Lunga vita e prosperità 🙂

Sbronzo di Riace | #

E poi se parti dall’idea che la vita si è evoluta allora pensi che questo deve essere successo anche in altre parti dell’universo. Se invece pensi che la vita sia stata creata da un Creatore allora devi per forza ritenere che siamo soli e che siamo gli unici ad avere questo privilegio.

Questo dubbio comunque è la fortuna degli scrittori di fantascienza.

chris | #

Scusa mi spieghi perchè se esiste Dio noi dobbiamo per forza esser soli? Dove sta scritto in quel libro raccontafavole denominato bibbia tra l’altro?
Saluti 🙂

hs1 | #

“Soli nell’universo? Sarebbe un enorme spreco di Spazio!”

Sbronzo di Riace | #

e secondo voi Dio si farebbe bestemmiare da n mondi, credo che uno gli basti ed avanzi.

chris | #

@Sbronzo: certo che si farebbe bestemmiare da N mondi,lo sapeva già prima di crearli che lo avrebbero maltrattato 😀

leo | #

c’è un famoso detto:
beata ignoranza
magari siamo noi in uno stato cosi infimo di evoluzione ( o semplicemente di dimensione)che non possiamo nemmeno vedere altre forme di vita superiori ( anche Dio, per esempio).
Semplicemente restiamo al fatto che fin che non possiamo provarla, una cosa non è reale.
bye

Dario Salvelli | #

No,non siamo soli,dopo aver visto ciò che accade in questo mondo ne son sicuro eh.Vado a leggere il post.

yQy | #

@leo, giusta osserazione.
ciao e buona domenica.

mic | #

non vorrei sembrare pignolo ma
nano nano è Mork
Lunga vita e prosperità è Spock

guarda che rischi grosso se ti pesca un fan club di star trek (quelli di Mork sono meno esigenti asd)

Andrea | #

Mic, lo so benissimo. Volevo fare due citazioni. Guardavo Star Trek e Mork e Mindy quando quelli dei fan club erano ancora sul pianeta Ork.

jj | #

Siamo soli nell’universo ?

Basterebbe restringere il campo alla nostra galassia che “contiene da 200 a 400 miliardi di stelle” – cit : http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Lattea – per capire che statisticamente è quasi impossibile affermare che siamo i soli esseri viventi nella galassia.

pa | #

ciao a tutti la mia opinione che ci sono altre forme di vita nelluniverso a noi ancora sconosciuto . ma come potrebbero essere fatti di carne , di molecole ed eccc.. noi non possiamo minimamente sapere che intenzioni avrebbero se visitassero le terra ,ho visto parecchi documentari e parecchi siti che parlano di avvistamenti . e allora xche non si presentano ha noi ,,forse non siamo ancora pronti , chi puo dire con fermezza che ci i sia un dio . pu anche essere un invenzione da luomo x distinguere il bene dal male ,,come si puo dire che dio a chreato il mondo in 7 giorni qualcuno era li con lui ? ci sono tanti punti ? troppe domande e niente risposte ,allora cosa si deve credere ,se dio a creato la terra è il mondo a creato altri pianeti , e altre persone ho individui o cose animate che credono ha dio ,x chiudere io penso che ci sono mondi molto piu avnti di noi , chi lo sa puo darsi che siamo stati chreati dalle loro ?

bruno | #

Il Dio che ci siamo creati è un Dio dettato dal bisogno di paternità o maternità, come l’orfano che cerca per tutta la vita chi lo ha messo al mondo. Il Dio, quindi, che ci siamo dati, non può essere la “verità”, ma un “tentativo” talvolta disperato per dare un senso alla nostra vita su questo pianeta. Per me, Dio non è lontano da noi, ma più vicino di quanto crediamo o pensiamo. Bisogna andare oltre il misticismo e il meccanicismo, per vedere e sentire se stessi, non separati dall’universo ma essere l’universo stesso. Ciò che si ritiene vuoto come universo, in realtà è ciò che si è creato l’universo materiale come espansione di sè. Dio quindi, è creatore e creato nello stesso istante, perciò bisogna andare oltre il nostro essere separati in noi stessi, solo così possiamo aprirci alla verità di scoprire che quel dio pensato o creduto, in realtà siamo noi stessi al di là dell’identità relativa che ogni essere vivente pensante possiede, ma che rappresenta il mezzo transitorio che Dio si da per arrivare all’autopercezione e autoconsapevolezza di se stesso, attraverso miliardi di tentativi materiali che si è dato, per rivelarsi, essere reale, essere amore per sempre.

Come semplice esempio che da l’idea di cosa sto dicendo: provate a quardare delle bottiglie d’acqua, vedrete che hanno delle etichette, quindi, hanno nomi diversi e quindi identità diverse. Per chi e diviso vedrà le bottiglie d’acqua tutte diverse, ma per chi è andato al di là dell’identità non vedrà più l’identità ma l’unità di tutte le bottiglie d’acqua che in realtà sono una sola, ACQUA. Pensate a questo esempio, poi guardate l’universo intorno a voi, e scoprirete chi è Dio e chi siete voi stessi al di là della vostra identità psichica relativa, che non è Dio ma la transizione per sentirlo e ricordarlo, e quindi sentirlo e viverlo nell’autopercezione e autoconsapevolezza di sè.

Ciò che è vivo riconosce se stesso, ciò che è distorto e diviso, ha paura di ciò che è vivo, perché lo soffoca dentro se stesso, e non potrà mai cogliere ciò che da sempre gli è davanti che non è diverso da se stesso.

Gli alieni non sono diversi da noi nell’essenza, poichè Dio si è dato miliardi di possibilità per rivelarsi, e vivere in tutte le forme che si è dato.

Con CUORE
bruno franchi