Andrea Beggi

You have to do stuff that average people don't understand because those are the only good things.

Prorogato il decreto Pisanu

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Bravi, complimenti.

(Continuate ad andare a votare, mi raccomando.)

(Via).

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23 Commenti

S.B. | #

Niente di nuovo dalla politica 🙁

pluto | #

non votando cosa pensi di cambiare?

gato | #

Sono tornato ieri dalla Romania (un paese che dovrebbe essere più arretrato) e dove mi collegavo con il portatile a varie reti pubbliche (aperte): in un centro commerciale, in varie piazze (poco per il freddo 😀 ). Senza nessuna registrazione.

Nick | #

sono le solite facce di bronzo dei sinistri…criticano criticano e poi si chinano a 90 e votano quello che dicevano non avrebbero mai sostenuto nella vita.

Il provvedimento pisanu potrà essere anche sbagliato, ma la paraculaggine dei sinistri è infinita. Almeno dall’altra le cose che si erano dette di fare si sono fatte. Questi hanno un programma, delle linee direttrici e sempre immancabilmente calpestano tutto quello che avevano detto in precedenza. Chiedetevi come mai..e la risposta sta proprio nella firma del commento che mi precede. Non hanno una spina dorsale.

Daniel Londero | #

Perchè stancarsi a migliorare qualcosa di assurdo quando si può rimandare tutto con poche righe…ridicoli, come sempre! E noi continuiamo a pagargli gli stipendi. Purtroppo.

silentman | #

Non votare non serve a niente, si potrebbe provare votando giusto.

Andrea | #

se il voto cambiasse qualcosa sarebbe illegale…

Francesco | #

Mmmmm…che originalità…”è tutto un magna magna” aggiungerei, no???
E per la cronaca, io continuerò di sicuro ad andare a votare…non saranno certo i 4 ometti che ci governano a farmi perdere quel minimo di senso civico che serve per andare a votare.

Paolo | #

Perchè, scusate, cosa c’è che non va nel poter risalire ad un utente della rete? Per me, l’anonimato puro sarebbe da evitare sempre e comunque, perchè si è più liberi quando si ha DIRITTO di poter dire e fare, non quando c’è la possibilità di nascondersi..

koluiche | #

bravo paolo

Paride | #

Per Paolo.
Ti rispondo con una piccola frase presa da uno che non e’ tanto sconosciuto:

Chi è pronto a rinunciare alle proprie libertà fondamentali per
comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né
la sicurezza.”

(Benjamin Franklin, 11 novembre 1755)

Claudio Gori | #

Primo Buona anno a tutti!
a Paolo
>Perchè, scusate, cosa c’è che non va nel poter risalire ad >un utente della rete?

Risalire è diverso da catalogare quello che dice, a chi lo dici e come lo dici ( forum chat link ecc.)

>Per me, l’anonimato puro sarebbe da evitare sempre e >comunque, perchè si è più liberi quando si ha DIRITTO di >poter dire e fare, non quando c’è la possibilità di >nascondersi..

Non credo che nessuno qui si a per l’anonimato assoluto ( problema pedofilia ), io non lo sono; ma il controllo indiscriminato e massiccio dei dati in oggetto è troppo, parli del diritto di dire e fare, ti faccio notare che NON hai il diritto di scommetrere on line con società che non pagano il pizzo allo stato, ne di vedere un sito non politicamente corretto, l’elenco è troppo lungo, non hai il diritto di proteggere la tua privacy, non hai neanche il diritto di dire tutto quello che vuoi in quanto gira e rigira stanno tentando di censurare i blog.

Andare a votare è un dovere civico!
Personalmente non credo serva a molto ma non votare equivale a dire “fate quello che vi pare” e personalmente lo ritengo sbagliato.

scusate se cito ma ci vuole “I politici sono i dipendenti dei cittadini” da Beppe Grillo

Il mio non vuole essere una critica ma una pacata risposta

Maurizio | #

Avevo un internet point che ho chiuso anche per il famigerato art.7 del decreto pisanu.

Vorrei sollevare un dubbio:
per il periodo in cui era in vigore il decreto pisanu ed il mio internet point era aperto, facevo firmare una liberatoria per la privacy ai clienti, nella quale era chiaramente indicato che i dati sarebbero stati conservati fino al 31.12.2007, che voleva accettare firmava, chi non voleva se ne andava tranquillamente.

Ma quelli che hanno firmato perchè erano d’accordo col termine ultimo del 31.12.2007, avrebbero firmato se avessero saputo che tale termine sarebbe stato poi prorogato al 31.12.2008 ?

Il quesito è questo, è costituzionale la proroga di un articolo che implica questo “dettaglio” ??

Maurizio | #

Avevo un internet point che ho chiuso anche per il famigerato art.7 del decreto pisanu.

Vorrei sollevare un dubbio:
per il periodo in cui era in vigore il decreto pisanu ed il mio internet point era aperto, facevo firmare una liberatoria per la privacy ai clienti, nella quale era chiaramente indicato che i dati sarebbero stati conservati fino al 31.12.2007, che voleva accettare firmava, chi non voleva se ne andava tranquillamente.

Ma quelli che hanno firmato perchè erano d’accordo col termine ultimo del 31.12.2007, avrebbero firmato se avessero saputo che tale termine sarebbe stato poi prorogato al 31.12.2008 ?

Il quesito è questo, è costituzionale la proroga di un articolo che implica questo “dettaglio” ??!

Paolo | #

@Paride

Appunto! Le mie libertà fondamentali sono il DIRITTO di cui dicevo sopra, non una concessione più o meno decretata.

@Claudio Gori

“Risalire è diverso da catalogare quello che dice, a chi lo dici e come lo dici”

Infatti il decreto (che vale anche per i tabulati delle comunicazioni telefoniche), non stabilisce che vengano intercettate od ascoltate o spiate, mettila come vuoi, le comunicazioni, ma invece che – solo nel caso di richiesta motivata da giudice – vengano prodotti i dati delle connessioni, non generiche, ma quelle soggette ad indagine.
Perciò, nessuna violazione a priori del mio diritto.

Per il resto, NON hai nemmeno il diritto di passeggiare nudo per le vie della città.. ma perchè NON è un diritto!
La gente fa molta confusione, chiama alle volte Diritto ciò che invece è la propria soggettiva interpretazione della realtà.

Nello stesso modo in cui NON è un mio diritto “sputtanare” od accusare senza prove un chiunque su di un blog..
E’ gia difficile il mestiere di giornalista, se fatto bene, figurati a cosa vanno incontro persone sprovvedute che pensano di avere semplicemente il DIRITTO di dire ciò che vogliono, bada bene, non su un tema, ma su una persona.. Esiste un reato che si chiama diffamazione.

Resto perciò dell’idea che non sia poi così tremendo questo decreto. E non solo per i motivi per cui è nato, bensì perché sia chiara e soprattutto “normale” l’idea che nel dire qualcosa è giusto metterci la faccia. E proprio per questo, che nessuno te lo possa impedire.

Paolo | #

@Hs1

Ciò che ha fatto Bush negli USA dopo l’11 settembre in una qualunque nazione Europea non sarebbe mai passato.. il decreto di cui si parla qui è una “nocciolina” al confronto..

Vedi Shock Economy di Naomi Klein per fartene un’idea.

cico.. | #

paolo

magari ci fossero più uomini con la decisione di bush

Paolo | #

Beh, non mi pare siano pochi..
Al momento sono tutti in Iraq e stanno discutendo fra loro.

Mnemonich | #

Di questo tempi il non-voto E’ un impegno civile. E’ un dovere dei cittadini non votare, a mio parere.

PF | #

@Paolo

Pienamente d’accordo con te… sotto tutta la linea.

@Maurizio

Per quale motivo chiudere un internet point a causa di una legge che tutela solo chi l’internet point lo gestisce?