Arriva il Papa a Genova e gli alberi spariscono
Questo week-end il Papa è in tourné a Genova e si sta allestendo un palco in Piazza Della Vittoria. Peccato che a farne le spese sono stati gli alberi che avevano la colpa di oscurare il palco da cui officerà i suoi riti di massa.
Il grande e largo spartitraffico in via Diaz è diviso in tre sezioni: in quella a est davanti alla questura ho contato 7 alberi tagliati, e 5 nel lato ovest di fronte al Liceo D’Oria. Nella sezione centrale non è dato sapere, perché il prato è stato coperto da un tavolato di legno.
Questa era la situazione prima dello scempio:

Adesso la zona si presenta così.

Non ho parole.
Tra l’altro sembra che la visita costi quasi un milione di euro, e non alla Curia, ma alle nostre tasche. Per un’istituzione che fa pubblicità in televisione chiedendoci l’8 per mille delle nostre tasse in favore dei più deboli e bisognosi, non è male.
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beh, di Attila aveva già il portamento, ora ha anche le conseguenze sulla flora
Grazie per averci segnalato la sua posizione su questo argomento.
La informiamo che abbiamo preso nota e che presto provvederemo alla normalizzazione sua e della sua famiglia.
Cordiali saluti,
Don Matteo
Ormai non mi stupisco più di niente..
Da cattolico dico…un vero schifo! Come si può anche solo pensare di abbattere tutti questi alberi per un evento di un giorno? Non si poteva pensare un’altra sistemazione? Mah…poi il fatto che costi tutti questi soldi alla popolazione locale mi sembra uno schiaffo alle tante realtà di disagio che ci possono essere a Genova…che magari ne avevano più bisogno del palco del Santo Padre. Per quanto, da cattolico, sento di dovere rispetto alla Sua autorità, certe volte mi lascia decisamente perplesso (per usare una parola molto soft).
Si, certo, il mio 8 per mille lo avranno di sicuro!
Prima di scrivere altro, bisognerebbe magari pensare che chi ha ordinato l’abbattimento di quegli alberi non è certo il Vaticano, no?
E’ lecito lanciare un sondaggio su dove andrebbero infilati gli alberi tagliati?
non hai parole perchè non ce ne sono, altro che Papa
pazzesco Andrea
non sono troppo convinta che l’8 per mille vada dove dicono
e le risposte le vediamo in questi gesti
[...] 8 per mille Lo do al WWF, non alla chiesa cattolica! [...]
io saprei dove metterglieli gli alberi tagliati…
Che roba. Me en vado a leggermi Odifreddi cosi’ mi tiro un po’ su…
lungi da me essere mangiapreti e anticlericale (va di mooda in questo periodo, salvo poi fare le barricate affinchè gli islamici abbiano i loro luoghi di culto; razzismo al contrario, o masochismo decidete voi),
purtroppo ciò che hai scritto è la dura realtaà.
alberi secolari tranciati… per che cosa ?
che vergogna!
lo sai che oggi ben tre persone che abitano/lavorano in zona hanno espresso il loro malumore esattamente come te ?
perchè i politici/amministratori sono sempre così distanti da noi ?
Mmmmm forse la chiesa non considera un albero come un essere “vivente”?
Scandaloso è che sia la cittadinanza (sempre che sia vero) a pagare un tale evento. Io se fosso cittadino di Genova andrei a bussare alla porta del sindaco.
Inoltre se non sbaglio hanno pure spostato la partita di calcio per questa “visita”
Chissà quante persone mangerebbero e per quanto tempo con il ricavato della vendita dell’anello del papa… per non parlare dei crocifissi d’oro dei vescovi…
Sicuro che le azioni messe in atto rispondano a questioni estetiche e non invece a criteri di sicurezza ?
In ogni caso, che almeno il diluvio lo accolga.
http://www.ivg.it/2008/05/13/visita-del-papa-il-maltempo-potrebbe-causare-problemi-agli-spostamenti-del-pontefice/
Bella questa soluzione del tipo tabula rasa, un modo facile facile per abbattere velocemente i problemi.
Io so solo che di ogni euro o frazione di euro che si da alla chiesa questa(la chiesa) per una qualche strana legge si tiene il 20% per se.
Va bene per gli alberi, che comunque ha tagliato il comune di Genova, non papa Ratzinger in persona, mi sembra una polemica un po’ populista.
Mi spiego, non ho idea di quante persone possa contenere quella piazza, certo è che non saranno solo genovesi a partecipare alla giornata, anzi non saranno nemmeno solo liguri probabilmente.
Certo è anche che quella giornata sarà probabilmente in diretta in un grande numero di paesi stranieri.
Certo è quindi che il turismo per Genova e dintorni ne ricaverà certamente un beneficio, che solo i mesi prossimi potranno quantificare. Se il comune di Genova spende 1 milione di euro per farne fare altrettanti o forse di più (dipende dall’indotto) ai commercianti della città non mi pare poi così scandaloso.
Ripeto, mi pare una polemica un po’ populista tirare in ballo 8 per mille e tante altre storie, che per carità hanno i loro risvolti negativi, ma con questo fatto non c’entrano per nulla a mio modo di vedere.
Poi, posso capire vi roda, da buoni genovesi, spendere 1 milione di euro per chicchessia, ma anche questo è populismo e folklore giusto?
Siamo alle solite.
Questa è la punta di un iceberg.
In ogni caso il mio 8 per mille l’ho sempre usato per opere benevole, quindi non l’ho mai donato alla chiesa.
Un saluto, Dario
Sull’8 per mille non ci sono parole, basta leggere su wikipedia e mettersi le mani nei capelli.
Per gli alberi c’era poco da fare non avendo l’anima…
[...] Sono basito. Gli alberi spostati da Piazza della Vittoria per far spazio all’imponente apparato scenico del Santo Padre, non saranno rimessi a posto come auspicavo, perché sono stati segati. [...]
sarà stato qualche black block, comunista, ateo, miscredente, rosso, notav, noponte, nodalmolin,di certo non sua santità..
aldilà degli alberi che sarà stato il comune dai, più che altro è il milioncino di euro che fà girare le balle..
http://andreapoulain.blogspot.com/
Da cattolico sono dispiaciuto per quanto successo.
Mi unisco però alle riflessioni di Marco.
Ciao,
Emanuele
sarà stato un black block dai..
il milioncino rimane indegesto però..
[...] il Bosco di Gioia dei figli di troia, magistralmente narrato dagli Elii, vedo che anche qualcun altro ha i suoi bei alberelli abbattuti. Menomale, non sono solo. Anche se a Chiaia, quasi nessuno ha [...]
In difesa della vita…degli alberi….
MIRACOLO A GENOVA! Di Andrea - –> Arriva il Papa a Genova e gli alberi spariscono …
Il problema è che il vaticano contamina il governo Italiano con le loro rispettabili idee, vedi aborto, contraccettivi, cellule staminali ecc…quando in Italia vivono anche non cattolici e gente di vedute più ampie, pratiche e realiste.
Pensate a vivere, e bene non al dopo Inferno o Paradiso…
Consiglio a tutti la visione di zeitgest the movie e qualche lettura di Dawkins.
[...] Maggio 14, 2008 a 12:26 am · Archiviato in Uncategorized [...]
Mi fanno tenerezza quelli che attribuiscono la colpa al comune pur di non sporcare “sua bianchezza” (P. bertoli)…ebbene so per esperienza personale che il papa si sposta solo dopo aver vagliato le “candidature” un po’ come le olimpiadi o i campionati di calcio…le varie diocesi si candidano ad ospitare il papa…solo dopo attenta valutazione si accetta la candidatura e partono le trattative con gli enti pubblici e quant’altro(di natura logistiche/economiche:”IO vengo a patto che…”) il vaticano mette il becco in ogni zolla di terreno…in ogni anfratto…arriva sul posto con la propria polizia (che spesso entra in conflitto di competenza con le forze dell’ordine nostrane…d’altra parte è un capo di stato che si muove mica un Don Milani qualsiasi)…arriva con la sua papaMobile a benedire i suoi papaboys manco una prece per i papalberiabbattuti…e quindi concludo dicendo ai burocrati del vaticano:”per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti” (F. De Andrè)
Giacomo, Nola (Na)
Il mio 8 per mille non l’ho mai dato alla chiesa cattolica
E questo è uno dei motivi. Qui in America, i cattolici sono completamente diversi, molto più vicini a come li vorrebbe un cattolico come me. E dire che da qui il Papa lo vediamo solo una volta ogni morte di… Papa 
solo un precisazione: la chiesa non chiede l’8xmille per i deboli e i bisognosi, ma per i sacerdoti, e di fatto usa quei soldi per mantenerli, principalmente.
dico solo: si vede che abbattere alberi per futili motivi ormai e’ diventata una moda, sul modello del nostro amato formicone.
brucerai all’inferno, giofanotto!
Da cattolico sono amareggiato. Chissà se in difesa della vita il Papa (o chi per lui) spenderà qualche parola di critica contro questo scempio, che sembra essere stato ordito da Carcarlo Pravettoni.
mi risulta che quegli alberi fossero malati, e la conferma è in quella macchia violacea che si vede nella foto ravvicinata. Sarebbero stati abbattuti (e sostituiti, sempre a quel che mi risulta) egualmente.
A ulteriore sostegno della mia tesi cito un’altra zona in cui sono stati abbattuti molti alberi, ma che non ha suscitato nessuna polemica: via Bobbio, subito dopo il sottopasso di Staglieno, davanti alla rimessa dell’AMT. Ne hanno rasati almeno 5 o 6, e li hanno ripiantati.
Prima volta che scrivo e ti stimo sempre!!!
Anche io di Genova e sono abbastanza basito da quello che è successo, casualmente gli alberi erano malati proprio li dove stanno allestendo il palco…Cmq anche se fossero stati realmente malati non mi sembra il modo…
Davvero un peccato, ma sostengo comunque quanto scritto da marco.
Spero inoltre vivamente che Tambu ci abbia preso e che gli alberi tornino in quella piazza belli e sani.
Genova, dicevo, è un’idea come un’altra…
Ho letto da Andrea Beggi, via Mantellini, questa cosa qui. Spero ci siano altre spiegazioni….
Non che faccia ’sta gran differenza al clima anche se un po’ di verde non fa male agli occhi e rilassa un po’ la vista (almeno a me succede così)
ma tagliare alberi è un cosa che mi rattrista sempre un po’
Ma soprattutto se qualcuno volesse sfruttare la tecnica di Zaccheo?
aandre
Scusate, mi dite almeno come sono girate le due foto? L’arco che si vede nella foto del “dopo” sta sopra o sotto la foto del “prima”? e qual’è la parte della foto del “prima” da cui sono stati tolti gli alberi? Una nota sulle foto aiuterebbe…
Ho sentito parlare degli imprenditori che proprio in quella zona hanno da anni lavori fermi per non aver avuto il permesso di “estrarre provvisoriamente” degli alberi….
Bel post Andrea, grazie per la segnalazione. Mi sembra proprio un abuso forzato ed ingiustificato ma meglio che mi fermo nelle considerazioni altrimenti divento blasfemo.
questa si cheè una vergogna . Prova a tagliare un albero nel tuo giardino ….. Adesso devono piantare altrettanti alberi magari facendoli pagare al vaticano
In difesa della vita solo di chi sta bene a loro: no ad animali ed a vegetali. Bella gente. davvero bella gente.
diciamo che di questa visita, personalmente, ne facevo volentieri a meno - come del G8.
Il costo fornito dalle autorità è di Euro 700000,00, dei quali, si dice, 500.000 a carico nostro. Lo scempio è totale,una colata di bitume su tutta la piazza, alberi eliminati, cecchini sui tetti.Voglio lo stesso trattamento per il dalai lama…
Penso che ogni citta’ debba avere rispetto per gli ospiti illustri che la visitano ma soprattutto per i propri cittadini!
Tagliare alberi nelle nostre citta’ cosi’ povere di polmoni verdi non mi sembra una cosa degna di una amministrazione cittadina. Anche se penso che al sindaco di Genova neanche gli abbiano chiesto un parere in merito!
Ma perche’ non va allo stadio il papa?
O il “dio” del calcio e’ piu’ importante? Visto che si parla di religione….
karlo
A proposito di 8xmille: lo sapete come viene ripartito in Italia il gettito dell’otto per mille dell’IRPEF?
“La ripartizione della quota dell’otto per mille non direttamente assegnata (per mancata indicazione di preferenza da parte dei contribuenti) avviene proporzionalmente all’ammontare di quanto assegnato invece con esplicita espressione della preferenza. Ciò avvantaggia la Chiesa cattolica rispetto alle altre istituzioni aventi diritto in quanto, appunto, la Chiesa Cattolica è storicamente destinataria della maggior parte delle preferenze.”
Da Wikipedia (Finanziamenti alla Chiesa cattolica in Italia).
Si tratta di una vera e propria truffa che si basa sull’ignoranza dei contribuenti italiani: moltissima gente non destina a nessuno il suo 8 per mille non sapendo come funziona il meccanismo e pensando che in tal modo non venga assegnato a nessuno.
Molta altra gente non presenta affatto la dichiarazione dei redditi (perché non tenuto a farlo avendo solo il reddito da lavoro dipendente o la pensione).
In entrambi i casi viene prelevato il suo 8 per mille e, non essendoci espressa destinazione, viene devoluto, in gran parte alla Chiesa cattolica.
Chiesa cattolica: 87,25%, Stato: 10,28%, Valdesi: 1,27%, Comunità ebraiche: 0,42%, Luterani: 0,31%, Avventisti del settimo giorno: 0,27%,
Assemblee di Dio in Italia: 0,20% (dati presi da Wikipedia).
Quindi invito tutti a documentarsi sul funzionamento dell’otto per mille (Otto per mille, Finanziamenti alla Chiesa cattolica in Italia, UAAR) e poi a scegliere con cognizione di causa.
Ciao.
Oh, cazzo!
[...] via Andrea Beggi [...]
[...] dichiarazione di Ratzinger dove parli di rispetto della natura. Giusto per dimostrarvi la sua palese incoerenza e poter così fare qualche battuta a [...]
Quello che è stato detto è vero!
Io ho lavorato in un CAF pochi anni fa e addirittura anche i soldi del 5% sono andati persi!
Le istituzioni, a distanza di anni chiamavano chiedendo dove erano andati i finire i soldi devoluti. Lo stato non ha saputo dare una risposta, figurati noi!
Cmq direi che per questo papa si sono dati un che da fare…la cosa nn mi meraviglia, piazza pulita e vai!!Non capisco quale fastidio possa arrecare se non magari un po’ d’ombra a mezzogiorno!!
Che scandalo…SEMPRE PEGGIO!
Belin, arriverà pure a Savona e spariranno parcheggi e viabilità, insomma, sarà il caso quel giorno.

Se non fosse che ho rispetto per tutti, mi lancierei in una bella piroetta di blasfemia…
Byez
Premesso che al posto del Vaticano realizzerei un bel lago di pesca sportiva e che sono laico come l’andare un venerdì di quaresima alla Sagra del bue grasso di Carrù (se è troppo sottile ditemelo, che ve la spiego), che odio i pubblici sprechi e la stupidità, ma devo riconoscere che in questo caso, più che il Papa, bisognerebbe usare la giunta comunale come materiale inerte per l’allargamento della zona fiera.
Consolatevi, cari genovesi, almeno voi qualcosa di bello da rovinare ce l’avete.
Noi di Alessandria, da quel lato, siamo in una botte di ferro: ringraziando la Madonna non abbiamo assolutamente niente di peggiorabile; parlo della città e delle immediate vicinanze: basta spostarsi di poco e i posti belli ci sono, eccome. Basta uscire da Alessandria, appunto.
Eppure c’è gente che riesce a sprecare soldi, e soldi proprii, neanche pubblici, per iniziative come quella di cui parlo nel mio blog http://www.ilpandadevemorire.it
Ora, normalmente non faccio pubblicità al mio blog, lo considero una specie di esercizio grammaticale, giusto per ricordarmi come si scrive: non come si scrive bene, ma come si scrive, punto. Farò un’eccezione per voi, amici genovesi, giusto per consolarvi.
Il titolo del post, del 2 febbraio, è “Cos’è il genio?” e se volete farvi due risate, buttateci l’occhio ( http://bpm.altervista.org/wp-trackback.php?p=70 ) e meditate.
Coraggio amici, c’è chi sta peggio…
Dottordivago
bè volevano usare il salotto buono…….. e poi se fanno come quando è venuto a Chiavari salderanno anche tutti i tombini
Papato potato…
Nonostante i liguri abbiano la nomea di essere gente col braccino corto (sì, ognitanto generalizzare fa bene all’anima), i genovesi hanno sborsato di tasca loro un bel po’ di Euro per abbattere alcuni lecci in via Diaz, benché fossero destinati…
il santone vaticano viene in tournee a genova?
bene, si paghi i costi, come fanno tutte le buone rockstar di questo mondo.
non voglio vengano usati i miei soldi, non voglio.
quando chiederemo al comune come mai le strade di tutta la città fanno schifo?
e chiediamo perchè quelle su cui transiterà il santone sono lisce come il panno d’un biliardo?
scommetto che non si troverà un coriandolo di carta per terra, mentre viviamo nel lerciume totale, genova non è mai stata sporca come adesso.
il santone dispone di una splendida piazza a casa sua, se li allestisca li i suoi spettacoli.
e chi vuole ci vada.
caro andrea, non ti conoscevo, ho sottoscritto il feed rss
[...] Arriva il Papa a Genova e gli alberi spariscono Andrea Beggi documenta con un post lo scempio che sta accadendo a Genova in occasione dell’arrivo del papa. Mi raccomando, ora che è periodo di 8×1000 e la tv ce lo ricorda, pensate k queste visite le paghiamo noi. (tags: papa genova religione chiesa benedetto xvi ratzinger) [...]
se non l’abbatteva il comune provvedeva lui con una sega.
Dopo aver letto quasi tutti i commenti ho subito notato che la maggioranza è a sfavore di questo tipo di politica scenografica del luogo in questione…ma tanto ognuno fà quel che vuole - è un istituzione troppo potente e legata al governo - ed il tagliare un albero dato il rapporto politico Vaticano-Italia, è un minimo di quello che mi posso immaginare succeda nei meandri di questa realtà.
Malfidati!
Farà sicuramente ricrescere tutto a festival finito.
Citius! Altius! Fortius!
Queste Sì, Parole Sante…
"La religione è un insulto alla dignità umana. Con o senza di essa,
avremmo persone buone che fanno buone azioni e persone malvagie che
fanno azioni malvagie. Ma per far fare cose malvagie a persone buone,
occorre la religione." (Steven …
Pazzesco. Comunque, cosa ancora più importante, farà slittare la partita Samp-Roma il sabato.
Speriamo che il Papa non viene dalla mie parti!
8 per mille???? ohhh siiiiiiiiiiii certo
VERGOGNA……… e…… mi censuro
Mirtilla — Il 14/05/2008 alle 22:37
Pazzesco. Comunque, cosa ancora più importante, farà slittare la partita Samp-Roma il sabato.
Speriamo che il Papa non viene dalla mie parti!
Comunque il calcio è ancora più corrotto e meno importante del caso in questione. Scusate l’ O.T.
L’avevo detto dopo pochi commenti, lo confermo ora. La polemica in se e le reazioni che ha sollevato non si possono catalogare in altro modo che con la parola “populismo”.
Mancano solo i preti pedofili e abbiamo completato il quadretto. Tutti hanno praticamente glissato sugli argomenti che avevo posto *in favore del comune di Genova* e non certo del papa.
Peccato perchè un’occasione per un confronto sulle scelte delle nostre pubbliche amministrazioni è andato persa in favore di una polemica inconcludente su otto per mille e compagnia.
Stimo, apprezzo e rispetto Andrea quando parla di informatica, quando però gli argomenti sono questi sono costretto a dissentire.
Marco: i fatti. C’erano degli alberi, arriva il Papa e gli alberi non ci sono più. Forse torneranno, si dice, può darsi. Per ora li hanno tagliati.
Le spese: la chiesa chiede soldi mostrando bimbi affamati in Africa, poi si sprecano milioni di euro per eventi come questo. Ognuno ha la sua opinione, a me queste ipocrisie danno fastidio. Di pancia.
E il Comune ha la sua parte di colpe in questo, certo.
E comunque: http://www.demauroparavia.it/84990 cosa c’entra?
non ci posso credere
Attenti, che l’8 per mille e’ opt-out… cioe’ se non ti preoccupi di non darglielo, se lo prendono. E’ una sorta di donazione automatica… e il meccanismo non si ferma qui.
Mettiamo che uno che vede questo scempio - ma non creda che nelle altre città sia la Curia o lo IOR a pagare, sia mai; la storia e’ sempre la stessa: il papa fa lo splendido, e Io Pago - e decide che quest’anno caschi il mondo l’8 per mille per fare quelle porcate, non glielo fa arrivare. Allora quell’ultimo giorno prima dell’invio della dichiarazione dei redditi trova 20 minuti per andare di corsa dal commercialista a mettere quella firmetta nel campo apposito, per destinare l’8 per mille allo Stato… problema risolto? Manco per il cavolo. Andate a vedere che fine fanno anche i soldi che in teoria dovrbbero andare allo Stato… (in genere almeno il 50%, con una scusa o un’altra, finisce comunque alla Chiesa)
Donazione automatica obbligatoria (in pratica un furto).
Complimenti all’amministrazione comunale o a chi per essa.
Secondo loro è stata un “operazione di pulizia, gli alberi sarebbero stati abbattuti comunque”
Quindi bravi, avete raggiunto l’estasi dell’ignoranza senza intercessione papale.
Ritengo comunque opportuno che la prossima volta il Papa scelga quale meta delle sua visite il deserto del Gobi dove, forse, non riuscira’ a provocare ulteriori scempi.
citando dalla tua fonte:
atteggiamento politico di esaltazione velleitaria e demagogica dei ceti più poveri
quindi, riguardo al discorso dell’otto per mille, c’entra eccome.
Innanzi tutto che quei soldi siano sprecati è ancora tutto da dimostrare, se questo evento o eventi come questo servono a rilanciare la città sono semmai un investimento. Capisco che queste ipocrisie possano darti fastidio, ma quando si parla di pubbliche amministrazioni penso che tutti vorrebbero che usassero il cervello, non la pancia. Sbaglio?
Ribadisco. In quella giornata oltre ad esserci migliaia di persone in quella piazza, Genova sarà su tutti i telegiornali Italiani e forse su qualcuno estero. Ora spiegatemi per quale motivo il comune di Genova dovrebbe lasciare sporca o malcurata la parte di città che sarà sotto gli occhi di tutti. Sarebbe da imbecilli.
Dovrebbero essere dei pazzi per non sfruttare al massimo un’occasione come questa, in fondo qualche migliaio di persone sarà a Genova per uno o più giorni per quell’occasione, il tappeto rosso viene steso ai turisti e non al signore di bianco vestito.
Poi, Tutti ambientalisti adesso? L’amazzonia viene rasa al suolo al ritmo di migliaia di chilometri quadrati l’anno, al ritmo di centinaia di volte la superficie di Genova, ma tutti se ne ricordano si e no una volta l’anno (forse). Diciamoci la verità per una volta, questi alberi tagliati sono un buon pretesto per rompere le scatole al papa e tirare fuori tutto quello che non ci va giù, vedi otto per mille, ici etc.
Il papa è un evento come lo è vasco rossi o il gay pride.
Le amministrazioni mettono in cartellone un evento per farsi pubblicità.
La spesa è tale in funzione di ritorno di immagine e visibilità per la città e l’amministrazione.
Spiace per gli alberi ma non è che non se ne possano piantare altri al loro posto
Poi fosse per me il papa se ne poteva stare a roma ed ero 100 volte + contento.
Se i liguri e la Liguria si sono ridotti a queste beghe da cortile fanno solo pena.
mi piacerebbe che le foto in sequenza riprendessero la stessa zona, come era e come e’.
mi sembrerebbe piu’ “capibile”.
inoltre non ricordo se per la visita di giovanni paolo II
ci fossero stati tanti commenti,va bene anche se negativi,
ma non in modo tanto stupido e qualunquista.
cordiali saluti.
Come mai ci si indigna così tanto perchè sono stati tagliati degli alberi (indipendentemente dalla causa, salvo poi scoprire che era un intervento già in programma da tempo per motivi di sicurezza pubblica!)
ed invece la soppressione di un feto viene sventolata come una conquista della donna progressista matura ed intelligente?? Ognuno non è forse libero di decidere per la propria vita? certo certo ma della propria vita non di quella di un altro!! Se questo vale per un albero figuriamoci per un uomo (o futuro tale) oppure così non vale?
Forse l’uomo stà perdendo il senso delle cose?
O forse è più importante un albero di un uomo?
E poi visto che tanto si piange sulla fame nel mondo, sui bambini che muoiono di fame.. perchè invece di fare campagne e spender soldi per salvare la “foca monaca” questi soldi non vengono inviati in favore di queste cause?
Soltanto la Chiesa deve destinare altrove i soldi? Non vale forse in egual misura per chi sperpera soldi nostri per promuovere campagne di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata salvo poi lasciar annegare nella “rumenta” una popolazione intera e fottersene che gli stessi muoiano di cancro?
Dove sta la verità??
Buona giornata a tutti.
Sto meditando di chiudere i commenti. Temo una “grillificazione” del post.
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