Andrea Beggi

If I have seen further it is by standing on the shoulders of giants.

Inquietante

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Ma sono l’unico al mondo che non si era ancora accorto di questa cosa? Me lo ha fatto notare Beatrice, 5 anni: “Papà, questa è Anna dai capelli rossi, ma è in inglese e non so le parole.”
Boney M, 1978:

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Ignoti Vince Tempera e Luigi Albertelli, circa 1979:

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Inoltre vorrei che rifletteste sulle due immagini:

Boney M

🙂

26 Commenti

Smeerch | #

Il brano di Boney M si chiama “Rivers of Babylon”. Da queste parti era già nota la sospetta similitudine.
Lo dico senza snobberia, eh. Certe cose è sempre meglio riperterle e renderle note il più possibile. 🙂

Luke | #

Andrea, ti leggo spesso e ti prego di correggere il tuo post… Non dirmi che Vincenzo Tempera non lo conosci! Lui è l’autore di musica e arrangiamento mentre sono di Luigi Albertelli le parole. Se non mi sbaglio poi il nostro musicista dichiarò di essersi ispirato al tema di Bandiera Rossa (!) per comporre Anna… Anche se non sei l’unico a credere che abbia invece attinto a piene mani dal repertorio dei Boney M anche per altre sigle… 🙂

Suzukimaruti | #

Non solo è cosa nota da queste parti (mi pregio di essere uno dei più grandi esperti di Boney M al mondo: son cose che danno senso ad un’esistenza), ma

[modalità nerd on]

mi pare che sul 45 giri originale di Anna dai Capelli Rossi (che possiedo in qualche cantina materna) fossero testualmente assolti i diritti per “Rivers Of Babylon”, da cui evidentemente prende ben più che l’ispirazione.

Ispirata al Salmo 137, sebbene il testo sia un po’ cambiato a seconda delle releases, “Rivers Of Babylon” è diventata a posteriori un canto di chiesa, anzi un canto di sinagoga. Cioè varie congregazioni ebraiche la accettano come canto religioso. Dubito accettino le tutine argentate o i perizomi di paillettes, in compenso.

Però se vi piacciono i Boney M (il peggio che la Germania potesse regalarci, dopo Hitler), vi consiglio pesantemente gli Shalamar, che ne sono la versione “black”, con ancora meno stile e ancora più farlocchi. E per di più sono sopravvissuti pure per tutti gli anni Ottanta, con danni ancora maggiori per il buon gusto e per il look.

Se, poi, proprio amate l’orrido e vi volete male, esiste una versione di “Rivers Of Babylon” in italiano, credo intitolata “Tu mi sei simpatico”. Si trova spesso nelle compilation mixate di liscio, ne ricordo una che si chiamava qualcosa tipo “Giro d’Italia in 30 canzoni” (roba in audiocassetta anni Ottanta, capiamoci).

[modalità nerd off]

Comunque, Andrea, tua figlia ha un notevole orecchio, lasciatelo dire. Falle i complimenti da parte mia, cioè di “quello del pallone”

Tambu | #

mi dice la signora che se ne era accorta anche lei 🙂

radiowaves | #

Sì, sì, la similitudine era nota. Ma tua figlia cinquenne è un genio della musica. Coltivala.

Pablo Moroe | #

La similitudine è innegabile. Concordo con radiowaves sull’attenzione musicale di tua figlia, ma una domanda sorge spontanea: ancora Anna dai capelli rossi danno in tv?

Federico Fasce | #

Similitudine nota, e riportata, come dice Suz, nei credits dell’originale. Tempera era un ammiratore dei Boney M (!) e lo ha fatto. Non solo una volta.
Per esempio, se ascoltassi “Brown girl in the ring” potresti scoprire che…

Luca | #

Bé nota era nota, ma io me ne sono accorto solo grazie a Beatrice

paz83 | #

ecco, verificato che non sono l’unico che si chiede ancora il perchè dei Boney M, verificata più o meno la questione musicale, io mi sto concentrando sulle due immagini…e non posso fare a meno di immaginare i boney M che compaiono nella casa di anna…portando un certo scompiglio per altro.

Mitì | #

Sono fierissima della mia nipotina!

Samuele | #

Mi tocca contraddire Suz, che roba!!
Strano che non sappia (da grande esperto) che anche la versione dei Boney M. sia una copia… 😉

[…]
Il successo che ebbe nel lontano 1980 la sigla della serie televisiva che esaminiamo rimanda, per necessità, alla tematica, nota ai più, della paternità di testi e musica.
Il 45 giri riporta autori i famosi Albertelli- Tempera, rispettivamente per i testi e le musiche. Ora, c’è poco da dire sui testi, i quali, essendo appositamente scritti per la serie, sono di certa provenienza. Il problema si presenta per la musica: la somiglianza impressionante con la celeberrima Rivers of Babylon di Boney M. rende quanto meno discutibile la scelta di attribuirne la paternità all’autore indicato sul disco. Allora c’è da chiedersi il motivo per cui lo stesso Boney M. non abbia mosso dito di fronte a tale ingiusta attribuzione di paternità. Perché in verità nemmeno Boney M. può attribuirsene i meriti. Prima di lui, infatti, i Melodians cantarono la stessa versione con lo stesso titolo (autori Dowe – McHaughton). L’indagine dunque si sposta ma ci porta lontano nel tempo, visto che persino i testi (originari) del brano sono ispirati ad un salmo biblico.

Nella sostanza una melodia che sembra essere di tutti, alla fine dei conti pare non essere di nessuno. Il buon Vince Tempera, dunque, con qualche piccolo aggiustamento di strumenti ha reso splendida una sigla cui il collega Albertelli ha dovuto solo sovrapporre nuovi testi a quello originario, a cominciare dal celebre “Anna dai capelli rossi va..”” sostituito a quello inglese By the rivers of Babylon..

Buona sigla a tutti gli appassionati, dunque, chiunque ne sia il “padre” vero.
[…]

Fonte: http://www.hitparadeitalia.it/cartoni/serie/anna_dai_capelli_rossi.htm

Samuele | #

Aggiungo un altro paio di cosette: questa non è l’unica canzone copiata da Vince Tempera. Sono un ottimo conoscitore delle sigle cartoni TV anni 80.
Andando a memoria ricordo che anche Remi è una splendida copia (uguale uguale) di un’altra canzone dei Boney M.

Inoltre c’è un altro pezzo decisamente celebre dei Boney M. che viene ripreso da Vince Tempera: ascoltate Rasputin e di seguito Astro Robot (una delle mie sigle preferite): l’incipit è assolutamente identico. Ed è molto simile all’inzio di Daitarn 3. Anche l’idea della voce esterna è presente nella stessa Rasputin.

La parte centrale di Rasputin è stata usata inoltre per un lato B di un’altra celebre sigla di Tempera: se non erro Capitan Futuro.

Se cercate bene trovate molti similitudini fra sigle TV anni 80 e Dance anni 70…

😉

spippolazione | #

Dimmi che la Dolce Remi non e’ Girl in the ring sempre dei saccheggiati Boney M e Nils Holgersson e’ rellentata ma e’ I was made for loving you dei Kiss

tutte di Tempera. :-O

Http500 | #

Credo che Remì sia in effetti Girl in the ring.

Suzukimaruti | #

Samuele: giusta precisazione che, peraltro, da appassionato di reggae (molto più di quanto lo sia dei Boney M) so benissimo, ma credo sappiano in molti anche non appassionati: i Melodians sono piuttosto noti anche al di fuori del circuito reggae, cioè sono quelli di “Sweet Sensation” (sì, quella rifatta dagli UB40).

Anzi, se leggi bene il mio commento non ho mai attribuito la paternità autoriale del pezzo ai Boney M, anche perché erano pessimi a comporre.

Anna dai capelli rossi è ispirata alla *versione* dei Boney M, che è di un anno prima, e non a quella dei Melodians, che è del 70 o del 71, non ricordo (ovviamente su Trojan), ed è un pezzo reggae al 100%, diverso anche nella melodia, salvo che nell’attacco, che è sostanzialmente simile.

Dio che commento da nerd piccato. 🙂

Nicola Mattina | #

Sono impressionato dalla quantità di energia impiegata nell’esegesi della sigla di un cartone animato 🙂

Manuel | #

Anna dai capelli rossi lo stanno trasmettendo su Italia1 alle 07:30… ma siamo alle ultime puntate ormai… Gran capolavoro! 🙂

Kluz | #

E’ un post bellissimo.

Dario Salvelli | #

Io invece credo di aver trovato proprio ultimamente una somiglianza tra il tema di Silent Hill (noto gioco e film) ed il pezzo di un cantante anni 70. 🙂

Fabs | #

Beh, non assistevo a diatribe così appassionanti dai tempi delle sanguinose accuse di plagio fra Mozart e Pasquale Anfossi o Bach e Benedetto Marcello!

Più recenti, a me non finiscono di stupire Lucio Battisti che reincide Neil Young (“I giardini di marzo” da “Mr. Soul”), Jose Feliciano con Caetano Veloso (“Che sarà” da “London, London”), e in seguito i bisticci fra Albano e gli Abba (“Dancing Queen” da “Nel Sole”) e poi la causa a Michael Jackson (“Will you be there” da “I cigni di Balaka”, però giudicata a sua volta identica a “Bless You” degli “The Ink Spots”, 1955, almeno secondo il verdetto della Corte d’Appello)…

Invece vorrei ricordare un poveretto che non ebbe il coraggio di fare causa: Ivan Graziani nei confronti di Phil Collins (“Agnese” vs. “A groovy kind of love”).
A me raccontò che non poteva permetterselo economicamente,
peccato io abbia scoperto solo adesso che entrambe sono la versione rallentata del terzo movimento della Sonatina in sol maggiore op.36 n.5 di Muzio Clementi…

P.S. Se in futuro alla Bibi dovesse piacere la sigla “Sailor Moon e il cristallo del cuore” (Cristina D’Avena), mettila alla prova con “La isla bonita” di Madonna!

iMesck | #

AIUUUUTO!!! E’ fantastico 🙂
Perdonate la mia ignoranza, ma io non ero a conoscenza di questa cosa!! Ma ve li immaginate infatti i Boney M con le loro tutine che compaiono in casa di Anna mentre fa uno di quei suoi discorsi filosofici?? 😉
Comunque, grazie per l’info.

Buona giornata a tutti

Nick | #

… e come non ricordare il coro “Maciniamo chilometriiiii, superiamo gli ostacoliiiiii, solo per teeeeeeee, grifone alèèèèèèèèè”….

giammassaro | #

Io avevo già notato la similitudine dei due pezzi ascoltando il gruppo dal vivo nel 1995 a Warffumm in Olanda, ma successivamente ho scoperto quale delle due fosse nata prima.