Lo so, ma non pretendo che tutti capiscano
A T T E N Z I O N E !
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Dopo così tanti anni che faccio questo mestiere, riesco ancora a divertirmi come un bambino: oggi ho montato un rack completo e l’ho riempito con 15.000 euro di hardware, quasi mezza tonnellata di roba: solo i due gruppi batterie dell’UPS pesavano 98 Kg ciascuno. Ci ho messo sette ore e avrò avvitato millemila viti. Una specie di Lego, ma più divertente.
Sono nato, vivo, e morirò nerd, non ci posso fare nulla.
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Di: Andrea - 24/10/2008

Dario Salvelli — Il 24/10/2008 alle 21:41
Non è una colpa Andrea, le passioni vanno sempre inseguite.
Vincenzo — Il 24/10/2008 alle 21:46
Le passioni sono le passioni. Capisco perfettamente e appoggio.
Cristian Conti — Il 24/10/2008 alle 21:51
E’ sempre una festa quando arriva qualche giocattolo nuovo da montare
Devo dirti che non vedo l’ora che si metta mano alla risistemazione della nostra sala macchine e se il bilancio non porterà brutte sorprese l’anno prossimo avremo a che fare con una rete in fibra ottica che coprirà una decina di sedi, un progetto di virtualizzazione e altre cose che vorrei fare (ma che con i tempi di una pubblica amministrazione arriveremo a qualche strumento 2.0 quando il mondo avrà la connessione neurale always on).
P.S. hai fatto qualche foto per la nostra smania di “gear porn”?
Giulia — Il 24/10/2008 alle 21:52
Ti capisco meglio di quanto tu creda. Ho passato un pomeriggio a imparare come entrare come root nel mio AA1, per installarci le cose. Forse dovevo essere un nerd anche io, ho solo sbagliato strada
Lorenzo — Il 24/10/2008 alle 22:06
Ti capisco, anche se in questi lavoretti non è che me la cavi tanto bene (però riesco a divertirmi), me la cavo appena un po’ meglio a battere tasti ed a configurare sistemi…
Tambu — Il 24/10/2008 alle 22:06
se ti diverti lavorando, cosa vuoi di più?
Alberto — Il 24/10/2008 alle 22:11
Nel mio piccolo pure io mi sono divertito nel installare una stampante laser (connessione via rete) e nell’impostarla su alcune macchine XP e Ubuntu: sono nerd pure io, in piccolo rispetto a te ma, comunque, nerd
Matteo — Il 24/10/2008 alle 22:25
anche io mi diverto come un pazzo…
sto cercando di installare linux su qualsiasi cosa di inanimato xD
@Giulia
se per AA1 intendi l’acer aspire one ti do un consiglio vai qui
http://acerone.wordpress.com
gio — Il 24/10/2008 alle 22:26
ma credi di aver fatto un bel lavoro ?
abbiamo le foto ….
http://farm4.static.flickr.com/3096/2330223679_7570b57a85.jpg?v=0
lol
saluti
gio
Gip — Il 24/10/2008 alle 22:26
Credo che conti non poco anche la componente olfattiva: anche a voi piace l’odore dell’hardware appena scartato?
100% nerd, l’evoluzione della specie (Dilbert insegna).
Andrea — Il 24/10/2008 alle 22:31
Gip, ci credi che alcuni pezzi in plastica avevano lo stesso odore della pista Polistil che avevo da bambino?
Napolux — Il 24/10/2008 alle 22:52
Montato il nuovo “muletto” di casa tua?
Fabio — Il 24/10/2008 alle 23:09
Andrea, ti capisco benissimo.
In uno dei vecchi (e decenti) lavori passati ho montato con un mio collega un armadio rack e riempito con server più o meno della stessa cifra che hai citato.
Passatemi il termine: ho goduto!
Emanuele — Il 24/10/2008 alle 23:49
E che goduria vederlo partire per la prima volta?!
Ciao,
Emanuele
Raibaz — Il 25/10/2008 alle 00:23
Orgoglio nerd
Io detesto ravanare l’hardware, mi diverto molto di più a schiacciare tasti (sono uno di quelli che si scrivono gli script per rinominare batch migliaia di file e tenere in ordine gli mp3), ma capisco pienamente la gioia del nerd alle prese coi giochi nuovi
stefigno — Il 25/10/2008 alle 00:43
eh eh , ti adoro Andrè !
alberto — Il 25/10/2008 alle 01:12
confermo …quanto e’ bello provare prodotti sample non ancora usciti sul mercato ( core i7 per citarne uno ) e vedere tante voci nuove nei bios
e vedere che funzionano e anche bene 
..montare quei bei processori con scritto sopra “confidential” …e quelle schede che escono da scatole bianche anonime che a volte non hanno nemmeno un nome serigrafato sopra…bambini tutta la vita
r3lative — Il 25/10/2008 alle 01:23
ti capisco, ho lo stesso problema, ma il mio è un caso più grave, io prima di installarli, li devo smontare, per vedere come sono fatti
nicolatbr — Il 25/10/2008 alle 03:48
sbav… ti invidio…
Romeo Pruno — Il 25/10/2008 alle 08:33
Magari virtualizzando potevi far contento anche l’ambiente
Andrea — Il 25/10/2008 alle 09:43
Romeo, certo. Ma se non c’è nulla dove le installo le macchine virtuali?
gigicogo — Il 25/10/2008 alle 10:04
Andrea lo sai bene che questa tua ultima battuta potrebbe aprire scenari apocalittici!
Siamo all’inizio, solo all’inizio ma il cloud incombe e i tuoi giocattoli un giorno potrebbero essere sostituiti da una “infrastructure as a service”. Anzi, si parla già di EaaS (Everything as a service).
Ma non voglio fare accademia su un post spassosissimo. Ormai son anni che non mi diverto più e sbircio dall’oblò della sala server le lucette dei blade.
Però è indubbio che, per lo meno nelle grandi organizzazioni, questa passione si sta esaurendo. L’infrastruttura IT è un costo altissimo e la sua scalabilità e manutenzione non è più sostenibile in tempi di recessione. Mi sa che solo i cinesi, fra un po’, potranno divertirsi a montare rack.
Comunque, è davvero bello sapere che c’è ancora chi ha passione vera. Anche dai commenti al post.
Lorenzo — Il 25/10/2008 alle 10:19
Beh, anche la riflessione di Gigi Cogo mi pare appropriata, e io dico che, se lo scenario futuro è EaaS, ci guadagneremo forse in efficienza, forse ci guadagneremo dal punto di vista ambientale, ma si perderà quel lato “artigianale” del nostro lavoro che tanto ce lo fa piacere. Ed a quel punto, temo che ci sarà una divisione sempre più netta tra utilizzatori finali, personale IT con competenza sempre più ristretta, ed “elite” rappresentata dai fornitori di questi servizi. Sono forse troppo pessimista? O forse non ho compreso bene la portata di EaaS?
Pismoinside — Il 25/10/2008 alle 10:26
…. capisco la piacevolezza, si, si….
stark — Il 25/10/2008 alle 10:32
Quando hai trasportato una flycase, insieme a un’altra persona, con dentro un UPS per delle scale larghe meno di un metro, fino in cima alle gradinate di uno stadio, allora puoi dire di essere un uomo
pm10 — Il 25/10/2008 alle 10:57
@GIO mi rifiuto di credere che quel PUTTANAIO DISPORDINATO di cavi sia un amradio montato dal beggi, o da un qualuncque nerd degno di rispetto.
scusa ma un armadio cosi , se è e appena montato va scabalto e ricablato tutto in modo ORDINATO, etichettato, fascettato.
cosi è solo un troiaio
- nerd ordinata -
emaaaa — Il 25/10/2008 alle 12:32
Nerd pride!
Un piccolo regalo … sappiamo cosa farti a Natale
http://flickr.com/photos/emaaaanuele/2970646731/
marco — Il 25/10/2008 alle 13:34
sniff … :’-(
mi mancano un po’ i tempi in cui facevo il sistemista, in fondo è un genere di emozione che i più trovano assolutamente inspiegabile, eppure sfilare tutta quella ferraglia dalle scatole, e farla “vivere” nel rack è un tuffo al cuore.
Con un vecchio collega si usava dire “si! dagli vita!” imitando Gene Wilder, ogni volta che si passava corrente al rack appena installato.
spippolazione — Il 25/10/2008 alle 15:45
>Una specie di Lego, ma più divertente.
che invidia…
…e io che invece ieri mi sono bacato le scatole con quella schifezza del Blackberry enterprise server.
Netfranz — Il 25/10/2008 alle 21:59
Sei un grande!
gabriella — Il 25/10/2008 alle 22:34
Io ho provato la stessa sensazione quando ho costruito le colonnine di mattoncini per lo steccato del giardino
paolo — Il 26/10/2008 alle 00:42
anch’io sono un po’ nerd… ho cercato di installare linux su mia sorella e anche sul cane…
deste — Il 26/10/2008 alle 01:15
Andrea Beggi numero 1, sempre. Non sei solo un nerd. Sei prima di tutto davvero una bella personcina e poi un, direi, “poeta-nerd”. :p
Un’emozione dietro l’altra.
Perché non mi sono avvicinato prima al web 2.0 e ai feed? Accidenti a me! Eheheh…
ps.. Comunque avete ragione ragazzi: l’odore è fondamentale, concordo. Anche solo quando apri e togli la plastica trasparente di… Che so… Un NAS… E poi il peso. Anche quello fondamentale. Così come la superficie metallica o plastica senza neppure un’impronta digitale sopra. Mah… La natura è strana a volte.
Gioxx — Il 26/10/2008 alle 02:26
Anche io adoro montare e smontare hardware, anche io adoro l’odore del nuovo appena acquistato, anche io non riesco più a dormire se a fianco del letto il PC fisso non è acceso, anche io non posso fare a meno di provare gingilli tecnologici e parlarne a raffica.
Ok, geek, nerd, quello che vuoi. Resta sempre passione, e come tale va nutrita
Nikita — Il 26/10/2008 alle 23:45
Alla faccia della passione
Comunque i miei complimenti per la tanta pazienza.
Giorgio Zarrelli — Il 27/10/2008 alle 09:46
Eheheheh, ti sarà caduta qualche vite, o un bullone, giuù per l’armadio, fino nel pozzetto di ventilazione.
Eh, un rack ben fatto è sempre un piacere, specialmente quando lo incastelli secondo i tuoi desideri.
Giovanni De Pascalis — Il 27/10/2008 alle 15:27
Hai riempito un rack di hardware con SOLO 15.000 euro si roba? Come hai fatto? Hai trovato un hardware discount?
galliolus — Il 27/10/2008 alle 19:55
Non è la passione… è il talento!
Eugenio — Il 27/10/2008 alle 19:57
Millemila Viti
In Inglese: “Andrea spent all day screwing, with a great sense of satisfaction”.
Sì, mi pare che abbia senso come frase…
Luca — Il 27/10/2008 alle 20:17
Caro Andrea non sai quanto ti capisco …… e quanto ti invidio ! ! ! ! hahahahahaha ma chi riuscirà mai a capire noi informatici !
Ulisse31 — Il 27/10/2008 alle 22:09
Provato lo stesso piacere non troppo tempo fa, solo che con i cavi e` venuto fuori un vero bordello: “vabbe’, tanto prima di andare in produzione rifaccio tutti i cablaggi”… SEEEEEEEE non ci credevo nemmeno io mentre lo stavo pensando…
stregatta — Il 27/10/2008 alle 22:35
ahahah, mi ricordi la dolce metà che è persino riuscito a parcheggiarmi a casa robaccia di questo tipo. Come se non ne vedessi abbastanza nei CED…!!! Ma in fondo guardarlo smanacciare, arrabbiarsi e poi riuscire è impagabile.
braciolanet — Il 28/10/2008 alle 16:46
Sono diversi anni che mi occupo di sistemi TVCC e sicurezza. Ogni giorno una nuova sfida, ogni progetto una nuova avventura. Ogni giorno con l’entusiasmo del primo giorno. Quando ci metti la passione in quel che fai niente è pesante nulla è impossibile…
newmediologo — Il 28/10/2008 alle 17:59
Anche io sogno la notte un rack di xServe che si monta da solo..
AranBanjo — Il 29/10/2008 alle 08:24
E’ sempre bello ed emozionante montare rack pieni di roba
sapu — Il 02/11/2008 alle 15:32
… una specie di ikea ma meno utile…
geeklife — Il 07/11/2008 alle 15:44
Ti capisco…..
Quelli che….. i lego ti cambiano la vita