Andrea Beggi

All my heroes have failed me.

E dopo suoniamo il mandolino

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Non per fare il campanilista, ma non mi sembra che Arrington possa generalizzare così. Per quanto mi riguarda, molto spesso la pausa pranzo consiste in un tramezzino mefitico mangiato in piedi al bar, circondato da gente che fa esattamente la stessa cosa. E conosco parecchi che non fanno neppure quello.

Anni fa mi è capitato di lavorare per una settimana a Boston, nella sede dell’azienda high-tech per la quale lavoravo allora. L’impressione che ho avuto è che gli americani fossero contemporaneamente dei muli da ufficio e gente che si fa “mangiare il belino dalle mosche”, come diciamo qui a Genova. Per fare qualunque cosa ci voleva il “qualunque cosa guy”, tipo che uno installava una scheda, poi chiamava un altro per installare un driver, che a sua volta chiamava un terzo per configurare l’applicativo. E se le cose non funzionavano, nessuno andava al di là del proprio orticello per cercare di risolvere la situazione, quindi conference call come se piovesse. Il mio ex-capo di allora lavorava più di loro, perché era in ufficio in Italia al mattino e molto spesso ci rimaneva finché non andavano a casa anche gli americani.

Forse, più che lo stare 16 ore al giorno in ufficio, le startup americane hanno successo per motivi culturali, minori pastoie burocratiche, maggiori e migliori investimenti nella ricerca e sviluppo, minore difesa dello status quo da parte dei tromboni che dirigono e gestiscono la ricerca scientifica.

Ma non generalizziamo. 🙂

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7 Commenti

Davide Tarasconi | #

In effetti nel mondo dell’IT, in USA e fuori dall’Italia in genere, si vive molto di specialisti, proprio quei “qualunque cosa guy” che da noi non ci sono quasi, perchè le organizzazioni sono diverse, le risorse sono minori e sapere fare di tutto e di più è quello che finora ci ha permesso di mandare avanti la baracca.

Piuttosto non vedo il senso di invitare gente che non sa nulla dei mercati non-USA come Arrington e Scoble (brivido gelido lungo la schiena) ad una conferenza che, data la location, meriterebbe più attenzione da parte dei protagonisti europei.

Queste conferenze mi sembrano molto sul tono di “andare al circo a vedere gli americani”…

marco | #

Bah, ha ragione quello che gli ha commentato di essersi calato perfettamente nel ruolo di americano banfone e spaccone. A chiacchiere tutto bello, il classico atteggiamento del “bergamasco” e del “‘nde a laurà barbun” trito e ritrito. Quanti punti persi …

Di meeting internazionali ne vedo a sfare (l’ultimo fine settimana, tanto per fare un esempio), eppure il fatto di essere ospitali e dedicare qualche minuto in più al pranzo, di sicuro non fa male a nessuno, e gli yankee sono alla fine dei conti quelli che poi se la sguazzano più di tutti (leggi: bar dell’albergo prosciugato), dato che da loro quando fanno un meeting, se va bene per cena ti mollano lì due secchi di KFC e qualche soda.

I soldi nella bay area ci sono perché la legislazione americana prevede la detassazione delle somme destinate a funding su certi tipi di imprese, per cui i grossi gruppi versano vagoni di cash nelle mani dei ragazzini solo x non pagare tasse.
Poi noi abbiamo il problema della italian way, ma quì si va OT.

ciao!

andrea poulain | #

tutto sto ragionamento mangiando un tramezzino??
che c’era dentro?

Napolux | #

Beh, ma non è forse peggio qui da noi dove la figura dell’informatico deve saper fare tutto, anche sbloccare la macchinetta del caffè?

Conosco programmatori C# o Java che all’occorrenza fanno i sistemisti, e lavorano in strutture grosse, eh… Non parlo della piccola azienda dove lavoro io dove per forza di cose bisogno arrangiarsi.

E’ vita questa? 🙂

Napolux | #

P.s.
Quoto Andrea Poulain per il tramezzino.

Luca | #

Non lavoro nell’it, ma alla fine il lavoro è lavoro, anche se fosse…. se ci fosse gente che si ferma due ore per mangiare nel miglior ristorante della città, ma quando torna sul proprio posto di lavoro è efficace ed efficente dove sarebbe il problema. Se Vale l’equazione tramezzino mangiato de strangusciun (in piedi di corsa) da senso di lavoro, non so dove abbia lavorato finora questo tomo, forse da mac qualcosa, e sarà stato pure dipendente del mese.

Net Flier | #

le cose buone che sanno fare gli americani sono le conference call ed i report

peccato che i contenuti di entrambi siano sempre inferiori ad una qualunque aspettativa per risolvere un problema minimo ed idiota che in italia un ragazzo con lo scooter arriva con il videofonino e gli mostra la soluzione tramite http://ftp..