Non è che abbia tutta questa importanza, eh?
Ho comprato il primo numero dell’edizione italiana di Wired, l’intervista a RLM di Giordano mi è piaciuta molto, ed il pezzo di Luca Sofri è gradevole, anche se non dice nulla di nuovo per coloro che bazzicano da queste parti da un po’.
Ma più di tutto mi ha fatto riflettere il fatto che sia il primo giornale di carta che compro da, boh, saranno 2 anni. Leggere riviste su carta è scomodo, sono troppo grosse per il letto e ormai il tempo in bagno lo uso per tenermi in pari con i feed. E poi mancano i link da cliccare.
L’unica cosa che valga ancora la pena leggere su carta sono i libri, e forse lo dico solo perché non ho ancora provato un ebook reader.
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24 Commenti
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Viditu — Il 24/02/2009 alle 01:30
bè, per i link si può rimediare con i codici qr a matrice… ne potrebbero giovare iphone e compagnia…
Giuseppe Tropea — Il 24/02/2009 alle 01:53
Le riviste sono troppo 1.0 e poi, come se non bastasse, occupano troppo spazio.
vitzbank — Il 24/02/2009 alle 02:37
se le riviste sono troppo grandi, cosa vogliamo dire dei quotidiani?
Per me la carta ha sempre il suo fascino e nonostante legga quasi sempre sul monitor, mi risulta più gradevole farlo avendo in mano il “prodotto” dell’eventuale scrittore. Specie in bagno
Mancano i link, però, questo è vero.
Ciao
Matteo — Il 24/02/2009 alle 07:15
ogni tanto quando leggo una rivista e devo cercare un informazione veloce
rimpiango il ctrl + f
ciao
Hackgeek — Il 24/02/2009 alle 08:08
Salve, personalmente mi piace molto il cartaceo, purtroppo possiamo interagire in modo limitato, ma ha pur sempre il suo fascino.Per quanto riguarda la rivista Wired, appena ho visitato il sito non ho resistito e ho fatto l’abbonamento per due anni. 19 euro per due anni di riviste mi sembra ottimo!!
Sandro G. — Il 24/02/2009 alle 08:26
Ciao, anche a me le riviste fanno molto tavola di pietra dei flintstone ed è un secolo che non ne compro, però mi ha fa bnen sperare che possa essere un aggregatore di contenuti approfonditi (rari da scovare in rete) su argomenti nel quale il redattore sia preparato.
Andrea — Il 24/02/2009 alle 09:11
Cosa sono i “quotidiani”?
Omar — Il 24/02/2009 alle 09:30
Comunque ci sono casi in cui il tatto cartaceo è una goduria (un buon libro, una buona stampa, …) …
Tornando a Wired sono combattuto sul fare l’abbonamento o no .. merita ?
salutone
sacha — Il 24/02/2009 alle 10:14
Sono stato tentato anch’io dai prezzi stracciati per gli abbonamenti ma quando ho visto che gli stessi articoli vengono poi ripubblicati sul sito ho deciso per l’abbonamento al feed
Dario Salvelli — Il 24/02/2009 alle 10:58
E manca pure la funzione di search: un’amica mi aveva detto che aveva letto il mio nome su di una pagina. Mi è toccato sfogliarlo tutto.
missk lorina — Il 24/02/2009 alle 11:01
Ai libri non potrei mai rinunciare… dovrebbero vendere l’accoppiata libro+ebook, al limite, perché un bel libro è anche un bel soprammobile con tanti ricordi al suo interno
Per quanto riguarda le riviste, mi piacciono molto quelle di arredamento e ogni tanto qualcuna la prendo (per esempio se devo fare un viaggetto in treno e ho dimenticato il libro a casa).
Marco — Il 24/02/2009 alle 11:05
Ecco, pensa che è stato proprio il pezzo di Sofri che mi ha fatto decidere di non comprare il numero 2. È un condensato di tutto ciò che m’infastidisce di una certa parte della blogosfera italiana. Che appunto non leggo.
Antonio Tombolini — Il 24/02/2009 alle 12:02
> … e forse lo dico solo perché non ho ancora provato un ebook reader.
uhm… mi sa che tocca rimediare…
lucabazuca — Il 24/02/2009 alle 12:27
>perché non ho ancora provato un ebook reader.
ecco se ci fai sta cortesia, così poi come per altri gadget andiam sul sicuro…
Napolux — Il 24/02/2009 alle 14:44
E’ per questo che non mi è nemmeno venuta voglia di guardare in edicola…
Wired è solo un focus web-oriented. Se ti piace la scienza ma non sei uno scienziato compri focus.
Ti piace il web e “il computer” ma non ci lavori o non ci vivi… Compri Wired (Italia)
Coraducci Filippo — Il 24/02/2009 alle 16:00
Wired non mi ha mai attirato, è troppo generalista, anche se una copertina non la disdegnerei
In compenso posso vantarmi di avere minuziosamente archiviato tutti i numeri di PC Professionale dal gannaio 1997 ad oggi (e non è che siamo pochi).
Ad oggi rimpiango la mancanza di una rivista per programmatori.
Ci sono molti Blog di gente brava ma tutto troppo spaiato, una rivista come PCPro incentrata sul codice sarebbe davvero bella, poco mercato ma bella.
Quindi se qualcuno ha idee in merito mi contatta che sono disponibile a parlarne.
Ciao
Filippo
Andrea Chiarelli — Il 24/02/2009 alle 18:09
Libri elettronici…
Su diversi siti e blog tecnici è stata riportata la segnalazione dell’uscita di Ubuntu Pocket Guide and Reference di Keir Thomas. Il libro è disponibile in formato elettronico scaricabile gratuitamente e in formato cartaceo ad un prezzo abbasta…
Andrea — Il 24/02/2009 alle 20:42
Uh-oh….
Jack — Il 24/02/2009 alle 21:00
Eppure vi dirò che a me leggere quotidiani o riviste fa piacere: sono quasi sempre fuori la domenica o nei festivi, e se manca il quotidiano o una bella rivista – come potrebbe esserlo wired – mi manca qualcosa. Sarò strano, forse, ma senza il mio giornalaccio non è una buona giornata. Certo son gusti chiaramente, ma tant’è
Paolo — Il 26/02/2009 alle 09:41
Forse è così perchè leggete sempre delle stesse cose?
Personalmente in spiaggia su una sdraio non mi ci vedo con un aggeggio che ha bisogno di venti metri di cavo elettrico ed un’antenna a poca distanza per cliccare un link.
Gianka — Il 26/02/2009 alle 20:56
Io l’ho trovato molto gradevole e comodo invece, per il letto c’è il libro, ma in altre situazioni la rivista è decisamente un’altra cosa.
Adoro avere la carta sotto le dita, bella, fisica, e non avere nulla da cliccare quando leggo qualcosa. Senza rumori di fondo, senza dischi che girano o alimentatori che… alimentano.
La rivista è ben fatta, trasuda un pò di “noi siamo i migliori” e questo mi da fastidio, sa un pò troppo di elite, ma certi articoli sono proprio di buona fattura.
Giack — Il 26/02/2009 alle 21:57
Mi è piaciuto Wired, ma trovo che AB abbia ragione chi è abituato a leggere feeds, blog e web, un mensile è troppo lento. Altro che sguardo sul futuro, alcuni erano notizie di novembre. La sintesi di Napolux è efficace, ma penso che non l’obiettivo di un Focus hitech-future-oriented non sia stato centrato.
Agnul — Il 27/02/2009 alle 10:48
Non ho capito… tutti trovano normale leggere i fid in bagno?
The Butcher — Il 25/04/2009 alle 00:14
duecento e fischia pagine di markette, contro una decina scarsa di interessanti…
mi pare una boiata.