Andrea Beggi

Not everything that can be counted counts, and not everything that counts can be counted.

Facebook mette in pericolo la net-neutrality?

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Pare che ieri Facebook abbia presentato all’ Internet Engineering Task Force (www.ietf.org) una versione modificata dello stack TCP/IP che permette di segnalare gli utenti che generano più traffico ad alcune grosse telecom che hanno stipulato accordi commerciali con il social network.

Grazie a questi accordi gli utenti più attivi potranno ottenere più banda per l’accesso a Facebook in modo completamente automatico. Sembra che le prime partnership siano state avviate in Europa.

A me sembra una schifezza.

(Via Gaspar)

Update: april-fool-2

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13 Commenti

zen | #

E’ esattamente quello che ho pensato io pochi minuti.
Facebook diventa il cavallo di troia per far passare la fine della net neutrality.

Bravo, Andrea.
ciao
z

ateleologico | #

A me invece sembra un pesce d’aprile.

emaaaa | #

c’avevo “quasi”
creduto.

r3lative | #

aspettavo il primo pesce, bravo, hai vinto 😉

ma poi modificare lo stack tcp/ip addirittura 😉

Emanuele | #

Io ho letto in giro che venderanno dei cavi speciali da collegare al modem. I dati saranno filtrati li stesso! 😉
Ciao,
Emanuele

Riccardo Grosso | #

Ma non hai proprio capito! Facebook diventa lui stesso una grossa telecom su scala mondiale. E darà accesso solo a Facebook. Internet non serve più 😉

Claudio Menzani | #

A pelle sono d’accordo con te, ma mi piacerebbe conoscere anche i motivi “ufficiali” di FB.

Marmottone | #

Eh sì, lo stack tcp/ip, certo.. Che giorno è, oggi ?

fabio | #

seeeeeeeeeeeeeeeeee!
mo aspettiamo allora tutte le RFC riscritte…

😀

zen | #

nooooooooooooooo, ci sono cascato come una pera cotta, che scemuz!!!!

ciao
z

Xant | #

Ma che cacchiata è… >.< ... ...ma è un pesce d'aprile davvero?