Tariffe dati per navigare con i dispositivi mobili, confronto rapido e non esaustivo
Nel corso degli ultimi mesi ho avuto modo di provare diversi piani dati dei principali operatori. Assodato che i siti istituzionali sembra facciano una gara a chi nasconde meglio le informazioni, faccio un riepilogo che spero possa servire anche a altri.
Lo scenario è un cellulare UMTS di ultima generazione e/o un iPhone che necessiti di un piano dati per la connettività che non faccia lievitare i costi e mi faccia dormire la notte senza timore di sforare; lo voglio ricaricabile e che non impegni me, mia figlia e le generazioni future a pagare un servizio a costo fisso. Desidero che si rinnovi automaticamente ma che sia disattivabile in qualunque momento; non voglio nulla in comodato d’uso. Il traffico stimato è nell’ordine delle pochissime decine di megabyte al giorno, visto che i palmari sono fortunatamente parchi.
Ecco quello che ho trovato, in ordine di reperimento.
H3G (3 Italia) – Naviga 3, tariffazione a volume. Ho scelto la versione da 3 euro la settimana per 100 MB al giorno, praticamente impossibili da sforare con un palmare. Si rinnova automaticamente, ogni settimana arriva un SMS che avverte della tariffa attiva. Si può attivare con qualunque USIM ricaricabile; funziona con APN naviga.tre.it ma pare che si possa usare anche tre.it (nel dubbio non fatelo). L’ho personalmente provato con cellulari normali, palmari, Windows Mobile, Android, iPhone. Potete usarla anche per il tethering(*) ma attenti a non sforare. La connessione è probabilmente la più veloce che abbia testato, è solo 3G (UMTS o HSDPA non so se HSUPA) e la copertura è perfetta nei centri abitati e sulle vie di comunicazione. Se andate fuori città, scordatevi la connessione: il roaming dati costa una fucilata, mentre per la voce potete contare sugli accordi che 3 Italia ha preso con TIM. Ultimamente questa tariffa si è diffusa tra gli utilizzatori dei social network grazie all’impegno di alcune persone di H3G che ne hanno spiegato i termini e fugato molti dubbi, dimostrando, se ce ne fosse bisogno, che l’informazione ufficiale è spesso incompleta, incorretta e fumosa. Le soglie di traffico aggiornate alla mezzanotte del giorno precedente sono consultabili sul sito, dove la gestione del proprio profilo non è fatta malissimo, anche se molto migliorabile. Funziona solo con telefonini e palmari UMTS, per la peculiarità della rete di 3.
Vodafone – Internet Card, tariffazione a volume. Costa 5 euro di attivazione e 1 euro al giorno per 500MB. E’ una tariffa attivabile fino al 15 settembre 2009 . Si paga 1 euro solo se si fa traffico, altrimenti non costa nulla. E’ una tariffa evidentemente “estiva” e pensata per la navigazione saltuaria. L’ho attivata per testare Android e funziona abbastanza bene, velocità nella norma. Usa 3G (UMTS e HSDPA non so HSUPA) e GPRS, mentre non ha EDGE; l’APN utilizzato è web.omnitel.it. Il sito dice che per i cellulari va impostato wap.omnitel.it, ma non credo sia vero. Va bene anche per navigazione e per un cellulare normale, ma non per iPhone, con il quale non l’ho provata ma sospetto che il traffico venga addebitato fuori promozione, per fare protezionismo verso il piano per iPhone offerto da Vodafone. Le soglie sarebbero consultabili attraverso l’orrendo sito di Vodafone, peccato sia down troppo frequentemente. Buona copertura, ma in campagna solo GPRS, lento. Questa particolare promozione è adatta per l’uso saltuario e molto probabilmente sarà prorogata dopo il 15 settembre, oppure uscirà qualcosa di analogo.
TIM – MAXXI Internet 10, probabilmente la tariffa peggio descritta di tutte: prima di attivarla non si capisce se è solo wap e se ha qualche blocco, inoltre le informazioni non sono per nulla chiare. Costa 10 euro al mese per avere 50MB al giorno, comunque sufficienti per l’uso che ne devo fare. Se si sfora si paga 1 euro per altri 30MB (solo in quella particolare giornata ). Ci sono altre cose incluse nell’offerta e la più interessante è che la tariffa consente di accedere ai punti WiFi pubblici di Telecom sempre all’interno delle stesse soglie di traffico (cumulative). Peccato che non ci sia un elenco di questi hotspot, né che vengano spiegate le modalità di accesso: come ci si autentica? password? telefono? SMS? Non è dato saperlo. La connessione è veloce nella norma ed è l’unica che supporta EDGE, cosa mooooolto importante se ci troviamo in zone non coperte da rete 3G. EDGE non è il massimo della vita, ma almento potete consultare la posta e navigare siti leggeri senza rimpiangere troppo 3G. Ottima copertura nei centri abitati e fuori. L’APN utilizzabile, contrariamente a quanto scritto è ibox.tim.it per tutti i dispositivi, io l’ho provato su Android e iPhone. Una telefonata gratuita al 4916, poi 1 e 1 vi comunica credito residuo e soglie di traffico in tempo reale, cosa molto comoda. Dovrebbe, ma non ho provato, essere adatta anche al tethering(*).
In definitiva consiglio Naviga 3 per chi sta in città o sulle autostrade, MAXXI Internet 10 per chi vuole avere connettività in luoghi non raggiunti da 3. I costi sono di poco inferiori per TIM e le prestazioni pendono leggermente dalla parte di Naviga 3.
Tengo a precisare che queste sono tariffe che ho sottoscritto e pagato, tutto quello che ho descritto l’ho testato direttamente e non ho ricevuto alcun compenso in nessuna forma per scrivere questo post. Molto probabilmente esistono anche altri piani dati che fanno per voi, questi sono quelli che conosco e ne ho elencato i fatti accertati personalmente.
(*)Tethering: uso del cellulare come modem.
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