Rant
Nell’ultimo periodo ho seri problemi con la mia pazienza. La mia soglia di tolleranza si sta pericolosamente abbassando, mi inalbero per il minimo inconveniente e mi innervosisco con le persone. Al minimo accenno di scarsa comprensione di semplici frasi in italiano — inconveniente che peraltro affligge almeno metà degli umani che incontro — ho l’istinto di dare in escandescenze e sterminare interi uffici.
La stupidità mi strazia, la mia tolleranza è messa a dura prova da gente qualunque che non mette il minimo interesse nel lavoro che fa; oggi a pranzo sono uscito da un bar senza ordinare perché la cassiera-barista-commessa mi sembrava troppo lenta, non mi ha salutato entrando e non mi ha degnato di uno sguardo per due minuti buoni.
Gli inconvenienti tecnici, che sono sempre stati la normalità nel lavoro che faccio, mi fanno venire voglia di risolvere i problemi con una mazza da 5 kg o un lanciafiamme.
Devo calmarmi, davvero: non è possibile che io voglia far brillare con il tritolo tutti i semafori rossi.
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