Andrea Beggi

These aren't the droids you're looking for.

Creative ZiiSound D5

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Grazie a Mario di BuzzParadise ho ricevuto i nuovi altoparlanti ZiiSound D5 di Creative. Il sito ufficiale è stranamente parco di specifiche tecniche e mi chiedo perché. Gli amici Francesco e Francesca ne hanno già parlato e vi rimando alle loro recensioni che sostanzialmente condivido.

Si tratta di un sistema di altoparlanti compatto con un ricevitore Bluetooth integrato; un dongle (piciurlo) in dotazione si attacca al sedere del vostro iCoso e lo connette senza fili. Grazie al piccolo spazio ricavato sulla sommità, può essere anche usato per ricaricare e fare da alloggiamento per tutti i riproduttori Apple supportati, per i quali vengono fornite una serie di staffe di supporto.

La qualità costruttiva è molto buona, l’assemblaggio è perfetto e i materiali sembrano robusti. L’unico (grande) difetto è la tela nera fonoassorbente di cui è rivestito su due lati: sembra fatta apposta per attirare la polvere e dopo qualche giorno il sistema perde quell’aria di “nuovo di zecca” che aveva appena estratto dalla confezione. Anche la mia unità, come quella di Francesca, presenta delle fastidiose macchie di polvere bianca prorpio al centro del lato anteriore.

L’alimentatore è esterno e i comandi sono ridotti al minimo. L’ergonomia è buona ma migliorabile: le aree touch sensibili non sono chiaramente evidenziate e la procedura di accoppiamento con i dispositivi Bluetooth non è proprio immediata a causa del poco feedback fornito dall’unica spia anteriore. Sul retro si trovano: presa di alimentazione, ingresso line-in e pulsante di accensione; sul lato superiore c’è l’area sensibile al tocco per la regolazione del volume, con una doppia fila di piccoli led bianchi, molto stilosi.

Il suono è veramente molto buono: bassi pieni, alti cristallini e medi ben bilanciati e senza effetto “scatola”; la distorsione sembra molto bassa: la fatica di ascolto è bassissima anche dopo molte ore di uso. Per forza di cose l’effetto stereo è molto basso, ma non è un grosso problema. Il timbro mi sembra abbastanza neutro e poco “colorato”, ma sono passati anni da quando ero appassionato di HiFi e il mio orecchio non è più allenato. Il bass reflex è ben bilanciato e non si sente alcuna distorsione ai bassi, anche grazie al diametro per forza di cose ridotto del foro posteriore. Il suono è potente e anche all’aperto difficilmente si supera il 60% del volume.

L’ho usato in diversi modi: connesso via BT all’iPhone, all’iPod, al mio notebook e a un Nokia E51; tramite cavo con una AirPort Express pilotata tramite Remote sull’iPhone connesso alla libreria iTunes sul mio iMac, e collegato a un Roku SoundBridge; in tutti i casi l’audio è sempre di ottima qualità. L’unica pecca è la regolazione del volume, troppo rozza e poco modulabile sia dal dispositivo che dagli iCosi.

Lo comprerei? Non lo so: il prezzo di listino è molto alto, intorno ai 300 euro. Secondo me è alto perché ho ascoltato analoghi dispositivi con qualità audio confrontabile che costavano meno. A onor del vero qui c’è la parte Bluetooth in più, ma è una caratteristica che può servire o meno, dipende dall’uso che si vuol fare dell’oggetto. Tutto il resto l’ho trovato di ottima qualità e buona funzionalità.

Trasparenza per un mondo migliore: l’oggetto mi è stato regalato.

12 Commenti

Valle | #

Dev’essere molto bello (e credo pure molto comodo) ma 300 euri li vedo un bel prezzone eh…

Kiko | #

Io ho ricevuto il D200 e devo dire che è veramente bello. La possibilità di lasciare il PC da una parte e trasferire la cassa in un’altra stanza… non ha prezzo.

Manolo | #

Bello.. Consiglierei di dare un occhiata anche alla Sonos. Che di queste cose se ne intende parecchio.

Web Keywords | #

Sono sempre rimasto deluso dai prodotti Creative, meglio puntare su prodotti più di nicchia ma specializzati nell’audio professionale, come M-Audio o, se si hanno tanti soldi da spendere, sull’Hi-Fi di alto livello. Altrimenti degli ottimi monitor da studio come i KRK di fascia alta o i nuovi HS della Yamaha sono fantastici anche per ascoltare i nostri dischi preferiti, e quindi non solo per i professionisti del settore che li usano per mixare i vari strumenti di ogni brano (dove serve una fedeltà e pulizia d’ascolto a regola d’arte), ma anche per noi comuni mortali amanti della buona musica che non vogliamo farci sfuggire neppure un dettaglio.

becks | #

con 300 euro ti compri delle decenti casse e un decente amp su ebay…. IMHO e’ molto meglio.
oppure avresti trattato anche parzialmente la stanza.
questi sono gadget di marketing anni luce distanti da un ascolto almeno passabile.
(poi, ognuno si merita l’ impianto che ha… e butta via i soldi come vuole).
Ultima cosa,

Andrea | #

Becks, su questo non sono d’accordo. Il prodotto è una cosa diversa da un ampli+casse. Non va paragonato con una soluzione del genere.

Cristian Conti | #

Dove hai comprato il Roku Soundbridge? Come ti trovi? Mi sembra che non ne hai mai parlato 🙂

claudio | #

Va pargonato ai radioregistratori della panasonic&c che avevano una disposizione simile 15 anni fa.
manca forse di comoda maniglia.
La tela acchiappapolvere e’ uno dei motivi per i quali ti piace il suono.
ad occhio e’ un prodotto decoroso ma forse dovrebbe costare almeno un centone meno… ma andrebbe provato per dirlo.

In mezzo a tutte le schifezze cinesi che dichiarano dati incredibili forse hanno fatto bene a non mettere nessun dato tecnico sul sito.

Mirco | #

Salve.
Tempo fa(2-3 mesi)volevo comprare un lettore mp3 della Creative, e telefonando a vari negozi (2 della Mediaworld, Trony, ecc.) mi hanno detto che la Creative era fallita. Non so se sia vero, forse e’ questo il motivo per cui il sito e’ cosi’ parco, probabilmente si riferivano alla filiale italiana. Alla fine l’mp3 l’ho comunque comprato online.

Gianfranco | #

Ciao a tutti,
la mancanza delle elementari specifiche tecniche induce a non considerarlo attraente per l’acquisto e la parola di altri non mi sembra sufficiente a comperarlo come fosse a scatola chiusa