Sitecom Wireless Mobile Router 300N
Sto testando da qualche giorno questo piccolo router di Sitecom. Si tratta di un router WiFi di dimensioni molto ridotte che supporta la condivisione di una rete cablata o di una connessione 3G effettuata tramite una internet key inserita nella porta USB. I dati tecnici sono abbastanza standard, li riporto dal sito ufficiale:
- Protocolli supportati: 802.11b/g/n
- Velocità teorica massima 300 Mbps
- Interfaccia di rete 10/100
- Standard di sicurezza supportati: WEP 64 & 128 bit, WPA-TKIP, WPA-AES, WPA2, WPA-Radius
- Connessione a internet: DHCP client, IP statico, PPPoE e PPTP
- Doppia antenna interna
- QoS, UPnP, ALG
Le particolarità fisiche più salienti di questo oggetto sono le dimensioni veramente ridotte — 9x6x3 (*)— e l’alimentatore integrato, che è una grande comodità. I modelli di internet key supportati sono parecchi e coprono i modelli più diffusi: io l’ho provato con una Huawei E156G a marchio “3″ con la quale funziona senza problemi.
La configurazione si fa via browser e le funzioni di cui 300N dispone sono anche troppe per il tipo di dispositivo: tutte le impostazioni avanzate di firewall, NAT, ALG e QoS difficilmente possono essere utili per un oggetto del genere, nato per l’utilizzo non continuativo, in mobilità e per un numero molto limitato di client. La connessione è stabile e di buona qualità; tanto per darvi un’idea, parte di questo post è stato scritto con questa banda a disposizione:

Malgrado la pessima ricezione di 3 nella mia zona sono riuscito comunque a fare qualcosa.
La internet key va eventualmente collegata prima dell’accensione, perché a seconda che essa sia presente o meno, la porta di rete RJ45 si comporta in un modo diverso. Se la chiavetta è inserita la porta di rete si attesta in LAN e condivide la connessione anche sul cavo, permettendo di avere sia client wireless che cablati. Se la porta USB è vuota, la porta si comporta da interfaccia WAN ed il router si aspetta di trovarvi collegato un modem/router di cui condividere la connessione via WiFi.
La velocità sul cavo, misurata 3 minuti prima, rivela una performance migliore di quella wireless:
Naturalmente si tratta di misure fatte a titolo di inventario, che potrebbero essere inficiate da un milione di cose e che non hanno valore statistico, tuttavia confermano la mia impressione che la connessione via cavo sia più fluida, anche in presenza di campo 3G ottimale.
La configurazione è semplice anche per i meno esperti, l’impostazione di default è già “chiusa” con WPA2 e non c’è praticamente nulla da modificare, basta rispondere a poche domande del wizard per la connessione 3G.
In definitiva si tratta di un oggetto pratico da portare con sé, utile per condividere “al volo” una rete cablata o creare una bolla wireless di fortuna con una connessione 3G. Io l’ho usato appeso al patch panel di una sala server per lavorare senza cavo.
Non mi ci sono picchiato più di tanto, ma mi pare che 300N sia un router puro e non ci sia modo di fargli fare un bridging in “modalità access point”: a volte è sconveniente lavorare con il computer su una subnet diversa, e questa potrebbe essere la sua unica pecca.
Se ho capito bene il prezzo di questo oggetto dovrebbe essere intorno ai 60 euro, che non è moltissimo per le funzionalità che possiede. Lo comprerei? Sinceramente non lo so: ho una Airport Express che è molto più versatile nella configurazione del routing/bridging, ma non è 80211n e non condivide una connessione 3G. Sitecom 300N potrebbe andare bene nel caso si abbia la necessità di condividere la connessione 3G con più dispositivi, ma richiede una internet key supportata e ha comunque bisogno di alimentazione elettrica.
Particolare molto importante, che non ho trovato menzionato nel manuale: il fondo di questo oggetto è magnetizzato, per poterlo applicare a una superficie metallica. Visto il tipo di oggetto, è una cosa folle e pericolosa! Viste le sue dimensioni, sembra comodo posarlo su un disco esterno. Peccato che i campi magnetici siano pericolosissimi per gli hard disk. E la cosa incredibile è che non ci sia un avvertimento sul manuale o nella confezione del router! Io me ne sono accorto per caso prima di fare danni, per fortuna.
(*) La foto sul sito dove si vede il router sul palmo di una mano è una bugia ed è evidentemente photoscioppata: il router è piccolo ma non così piccolo.
(Trasparenza per un mondo migliore: il router mi è stato mandato da Sitecom e io mi sono divertito a provarlo. Non ho capito se lo dovrò restituire o meno.)
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