Andrea Beggi

Funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent'anni dopo.

PslA 2010/2 a.k.a. Auguri

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Un po’ di ecologia anche a Natale: non buttiamo via nulla. Per farvi gli auguri riciclo il mio Post sotto l’Albero 2010, eccolo:

La storia di un Elatan qualunque

Mamma e papà si alzano dal letto, si tolgono il pigiama, e indossano vestiti sgualciti. Mamma profuma di biscotti, papà ha la cravatta macchiata di sugo. Fuori è buio, e si siedono in cucina a chiacchierare sottovoce della giornata che sta per arrivare e di quanto i bimbi si divertiranno. Dopo un po’ vanno in camera dei bambini, papà toglie gli orli delle lenzuola da sotto il materasso e mamma sveglia i bimbi con un bacio.

I bimbi si svegliano, e sono stanchi ma felici, si stropicciano gli occhi e le loro vocine sono flebili; stringono i loro doni preferiti con i quali hanno dormito. Ripongono i pigiami freschi che profumano di ammorbidente nel cassetto e indossano vestiti stropicciati e macchiati di cioccolato, sugo e sporchi per essere stati strofinati a terra, dove i bimbi si siedono per giocare.

Arrivano i nonni e gli amici, e salutano tutti con grandi pacche sulle spalle e abbracci, portano con sé i propri doni e si compiacciono di quanto sarà bella e divertente la giornata che li aspetta. I bambini sono più vivaci e la malinconia per l’inizio di un giorno così divertente sta sparendo.

Tutti assieme si consuma un pasto leggero, poi mamma ripone nella credenza i piatti puliti dai commensali, che versano il caffè dalle tazzine alla caffettiera. La mamma, poi, toglie il caffè macinato e l’acqua e ripone anche la caffettiera. Il nonno racconta ai bimbi seduti in cerchio una storia di un Elatan di tanti anni fa. Mentre il racconto torna verso il suo inizio, le guance dei bimbi si fanno sempre più rosse, e gli occhi più lucidi.

Fuori c’è ancora luce e tutti escono a disfare un pupazzo di neve e riprendere delle palle di neve che poi sfaldano nel manto bianco che ricopre il giardino. Rientrati in casa, ci si toglie gli stivali puliti e i bimbi giocano con i loro piccoli amici. Dopo qualche ora i bambini mostrano i loro i doni e discutono animatamente su quale sia il più bello.

Adesso si gioca tutti a tombola, ognuno toglie dalle proprie cartelle i fagioli uno a uno, mentre papà prende dalla ciotola i numeri corrispondenti e li rimette nel sacchetto; poi ciascuno restituisce le proprie cartelle e il gioco viene riposto. Gli amici tornano nelle loro case, salutando e facendo auguri. Se ne vanno portando via i doni che sono stati loro restituiti dai padroni di casa, mentre i bimbi sono contenti perché è finita la visita dei loro piccoli amici.

Adesso i bimbi estraggono dolci dalle loro bocche sorridenti e li fasciano dentro involucri colorati, poi li ripongono nelle scatole e nei sacchetti che saranno sigillati da papà e da mamma. Ciascuno brinda alla giornata di festa, e lo spumante è poi riversato nella bottiglia; papà rimette il tappo che fa un buffo rumore. Poi la frutta secca, il panettone e il pandoro, i dolci; i formaggi, il secondo con il contorno, i primi e gli antipasti. Ciascuno si alza da tavola felice, affamato e lieto di festeggiare un giorno così sereno.

Anche i nonni tornano nelle loro case, portando via i doni che hanno ripreso dalle mani dei bimbi felici e festanti. I bimbi giocano per tutta la mattina con i loro doni, e li confrontano tra di loro. Con grande eccitazione, li ripongono nelle scatole che rifasciano poi con la carta colorata con le stelle e gli angioletti. Strillando dalla contentezza rimettono le scatole di ogni forma e dimensione sotto un bell’albero tutto illuminato e pieno di addobbi. Agitati per la fretta, si tolgono i vestiti puliti, li ripongono nel cassetto e indossano pigiami caldi di sonno. Con gli occhi che brillano per la giornata appena finita, si coricano e si addormentano immediatamente appena la mamma li avverte che è ora.

Anche i genitori si cambiano e vanno a letto. Dopo qualche ora, papà si alza sorridendo e, facendo molta attenzione a non svegliare i bimbi, toglie tutti i pacchi da sotto l’albero e li ripone in soffitta; poi torna a letto, dà un bacio alla mamma e chiude gli occhi, felice per la giornata appena finita.

Tutto tace, gli addobbi illuminano debolmente le stanze della casa mentre fuori la neve risale lentamente verso il cielo e un altro Elatan qualunque è appena iniziato.

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2 Commenti

Alessandro | #

A Vonnegut, quando scrivi di come configurare i router mi emoziono di più :) Buon Natale.