Andrea Beggi

Prima o poi i sistemisti erediteranno la terra. Io avrò cambiato mestiere il giorno prima.

Cuffie Pioneer SE-MJ151

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Qualche tempo fa ho ricevuto da Rita Duranti di First Class PR un paio di cuffie Pioneer SE-MJ151. Fortunata coincidenza, perché da un po’ stavo meditando se valesse la pena dotarmi di un paio di cuffie con padiglioni chiusi.

Si tratta di un prodotto di Pioneer uscito un paio di mesi fa, le cui caratteristiche tecniche si trovano sul sito ufficiale.

Abituato da anni a cuffie in-ear e earbuddy, all’inizio devo ammettere di essere rimasto un po’ sconcertato: il suono mi sembrava troppo “scatolato”, con troppi medi e con una presenza eccessiva.

Dopo qualche giorno di “rodaggio”, deve essere cambiato qualcosa oppure ho fatto l’orecchio ad un suono diverso e non mi sono sembrate poi così male. Intendiamoci: non si tratta di un prodotto per audiofili, ma la resa è comunque accettabile per un uso quotidiano. I bassi sono pieni e gli alti abbastanza buoni, a volume normale non ho sentito nessuna distorsione apprezzabile. I medi sono leggermente troppo “colorati”, ma ci si fa l’abitudine molto rapidamente.

Pesano circa 140 grammi ed il filo è lungo poco più di un metro; l’archetto e i padiglioni sono ricoperti di una similpelle abbastanza gradevole al tatto e cucita con cura, mentre l”esterno è in plastica lucida. Le cuffie sono solide e ben costruite.

Il confort è buono: il peso non si sente e l’archetto preme con sufficiente forza da mantenere salda la posizione senza infastidire. Onestamente ero preoccupato che la similpelle tenesse caldo, mentre non è affatto un problema; c’è da dire che non le ho usate molto sotto il sole. Il materiale plastico “gommoso” che ricopre il cavo riduce la formazione di nodi (io odio i cavi delle cuffie annodati); il cavo esce solo dal padiglione sinistro, altra caratteristica abbastanza comoda.

Il prezzo di listino è di 60 euro: come ho detto prima non si tratta certo di un prodotto hi-end destinato agli audiofili, ma il costo è adeguato alle caratteristiche. L’aspetto e i colori vistosi la rendono più adatta ad un pubblico giovane, ma io ci sono comunque andato in giro durante le mie ferie. (La gente le vede e non ti rompe le scatole: grandissimo vantaggio). Le comprerei? Non credo, anche se adesso le sto usando. Le regalerei, però. Sono perfette per un adolescente o un giovane che voglia una cuffia che non passi inosservata e con una resa audio onesta.

Trasparenza per un mondo migliore: le cuffie mi sono state regalate (grazie Rita) e in questo post esprimo le mie opinioni. Lo faccio perché mi piace giocare con la tecnologia e cerco di scrivere le recensioni che vorrei trovare io quando cerco notizie di un prodotto.

2 Commenti

ludo | #

Per quei soldi, anzi meno, molto meglio un paio di monitor da studio Yamaha RH5-MA.