Andrea Beggi

Not everything that can be counted counts, and not everything that counts can be counted.

Sitecom wireless gigabit router 300N con Sitecom Cloud Security

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Grazie a Barbara di Sitecom ho avuto modo di provare per qualche tempo il router wireless 300N . Come al solito, tutte le info tecniche dettagliate si trovano sulla pagina di riferimento.  Alcune delle caratteristiche salienti sono la presenza di uno switch gigabit a 4 porte, le tre antenne interne e le dimensioni contenute dell’oggetto. La configurazione è molto semplice anche per i non addetti e la password non è un default sempre uguale per ciascun modello, ma è sufficientemente complessa ed è scritta su un adesivo posto all’interno della confezione. Naturalmente le impostazioni di fabbrica prevedono lo standard WPA2. Il protocollo wireless è il classico 802.11b/g/n a 2.4 GHz, che raggiunge la velocità di targa di 300 Mbps con un adattatore compatibile. L’interfaccia è la solita in tristobeige di Sitecom con tutte le funzioni che ci si aspetta da un apparecchio del genere, sia in termini di configurazione che di flessibilità: le cose che servono ci sono tutte e sono tutte a portata di mano. Il router è dotato di 4 porte LAN e 1 WAN, tutte a Gigabit, NAT e DHCP sono attivi di default, quindi per avere accesso a tutta la propria rete locale bisogna avere l’accortezza di collegare il proprio modem / router ADSL direttamente alla porta WAN del Sitecom (blu riconoscibile), in modo da non segmentare la propria rete e non rendere difficoltosa la comunicazione tra gli host separati dal 300N.  La potenza è molto buona, il segnale è stabile e non ha dato segni di cedimento anche con un traffico di rete medio / alto.

Le caratteristiche “standard” di questo oggetto sono tutto sommato comuni e adeguate a un router del genere. La cosa peculiare di questo router sono le sue funzionalità di sicurezza “cloud”. In sostanza dall’interfaccia si attiva un servizio che consiste in una serie di funzionalità di security che non risiedono sul router né utilizzano la sua potenza di calcolo, bensì sono ospitate sui server di Sitecom in un sistema chiamato “Sitecom Cloud Security“. In sostanza si tratta di un antivirus e antimalware, antifishing, blocco di siti non sicuri e eliminazione della pubblicità che risiedono online. Il router “dialoga” con i server di Sitecom e controlla ogni singola connessione TCP dalla vostra rete locale verso i siti e gli host a cui desiderate accedere. In pratica un sistema antivirus continuamente aggiornato, che protegge tutti i dispositivi collegati alla vostra rete, sia wired che wireless, siano essi computer, smartphone, televisori o frullatori, senza una componente software client da installare sui device. I servizi sono basati su tecnologia Hitman Pro.

Ci sono pro e contro per una soluzione del genere. Intanto non esclude l’installazione di un antivirus aggiornato sui vostri computer perché, evidentemente, il controllo che fa Sitecom Cloud Security è solo sul traffico in uscita dalla vostra rete verso internet, e non da un computer ad un altro. Inoltre mi pare di avere capito tra le righe delle FAQ che il controllo viene fatto solo sul protocollo http e non su altri tipi di trasferimento, come il traffico di posta (non webmail) o l’FTP o il traffico peer-to-peer. Non ho trovato nulla che spieghi in dettaglio il funzionamento del sistema, ma suppongo che il router inoltri le query DNS ai server Sitecom che di volta in volta autorizzano o meno il passaggio dei dati sulla singola connessione TCP relativa. Il “prezzo” da pagare è evidentemente una certa latenza aggiuntiva nel caricamento delle pagine che qualche volta (*) diventa fastidiosa. Non sono riuscito a quantificare oggettivamente la differenza di prestazioni, ma si percepisce chiaramente l’attivazione del servizio. Qualche info tecnica annegata nella fuffa si trova qui. Sono solo riuscito a valutare spannometricamente il numero di connessioni simultanee confrontate con quelle ottenute da un router LinkSys con firmware dd-wrt. Il Sitecom con i servizi attivati ha circa due terzi in meno di connessioni contemporanee attive rispetto al dd-wrt, ma prendete la misura con pinze lunghissime.

Il servizio è gratuito per sei mesi dall’attivazione del router, successivamente diventa a pagamento. Le singole componenti antivirus, antifishing, site protection e blocco ads sono attivabili separatamente, ma non viene detto quale sia il prezzo.

La funzione di blocco delle pubblicità è comoda e funziona bene, ma mi chiedo se non ci siano risvolti legali a farsi pagare un servizio del genere, che sradica dalle pagine internet la fonte di guadagno di chi pubblica i contenuti. Dalle prove che ho fatto il sistema di blocco della pubblicità non mi pare funzionare con le applicazioni iPhone, dove i vari iAd e GoogleAd appaiono comunque.

La valutazione che posso dare di questo router è buona per quanto riguarda le caratteristiche standard, mi riesce difficile esprimere un giudizio sul sistema Sitecom Cloud Security perché mancano le informazioni sul prezzo del servizio e la sua efficacia andrebbe testata con più macchine, tempo e reti diverse. C’è da dire che mi è capitato di usare prodotti Hitman per la risolvere casi di computer particolarmente infestati e i risultati sono sempre stati buoni. Lo street price del Sitecom 300N dovrebbe aggirarsi intorno ai 60 / 70 euro che, considerata la presenza dello switch a gigabit e valutata la qualità dell’oggetto, mi sembra adeguato.

Aggiornamento: Ho ritrovato il comunicato stampa, che cita: “L’abbonamento gratuito non viene rinnovato automaticamente. Dopo la scadenza, l’abbonamento può essere rinnovato per 6 o 12 mesi. Il costo di un abbonamento annuale al servizio completo è di 14,99 euro, ma le quattro funzionalità possono anche essere acquistate singolarmente. Ogni settimana, l’utente riceve automaticamente un promemoria contenente informazioni relative alla durata residua del suo abbonamento.

Direi che si tratta di un prezzo contenuto vista la sicurezza aggiuntiva che viene offerta,  specialmente per tutti quei dispositivi che sono connessi ad internet ma non hanno sistemi di protezione integrati. Per esempio: appena il numero di televisori connessi raggiungerà una massa critica, sicuramente bisognerà pensare a proteggersi dalle minacce che sicuramente si faranno vive.

(*) Qualche volta: vuol dire che mi potrebbe essere successo 2 o 3 volte al giorno durante l’uso. Lo preciso perché da Sitecom mi dicono che io sono l’unico che ha lamentato una cosa del genere.

8 Commenti

auro | #

Ciao andrea – ho questo router wifi da Aprile scorso, e ne sono piuttosto soddisfatto. Lo scelsi a suo tempo per via della promessa di copertura + ampia degli altri, visto che lo devo piazzare in un angolo remoto dell’appartamento, e funziona alla grande, devo dire, con stabilità altissima e ottime prestazioni.

samuele | #

in questo caso insomma la denominazione “Cloud” sembra più che altro marketing per seguire la moda.
secondo me avresti potuto provare con speedtest per valutare la latenza con il servizio attivato e disattivato

Andrea | #

Samuele, ormai chiamano “Cloud” qualunque cosa risieda su internet, bisogna farci l’abitudine. Speedtest valuta male la latenza perché è uno stream di trasferimento dati in http e non una serie di sessioni diverse verso host diversi che concorrono a comporre la singola pagina web.

Barbara De Angelis | #

Andrea,
ti ringrazio per il supporto e la disponibilità a fare chiarezza se necessario.
Mi fa piacere leggere che Auro sia un nostro supporter soddisfatto.

Buon lavoro a tutti e alla prossima prova!!

fabio | #

andrea!!! ma davvero non ti piace il pesce ? antifishing ovunque!! 😀 ciao!!

Raffaella | #

Ciao, ho acquistato questo router dopo la rottura del mio Linksys. Mi hanno consigliato il modello 300n anzichè il 150n così posso accedere alla rete anche dal giardino.Peccato che il segnale sia decisamente scarso (l’ho posizionato esattamente dove prima c’era il Linksys), non prende assolutamente in giardino, nemmeno fuori dalla porta, e non prende più nemmeno internamente, in tutte le stanze dove prendeva prima. Un’autentica delusione.

pippo | #

ho da poco acquistato questo prodotto. I servizi di Sitecom Cloud Security erano già tutti abilitati tranne il blocco delle pubblicità che andava attivato da me, per questo mi chiedo se non sia a pagamento. Ne sai qualcosa?

Maurizio | #

Buongiorno mi chiamo maurizio e ho appena installato un router della Sitecom FCFD5C mi trovo in difficoltrà per il parametro della posta in uscita potete aiutarmi ??? grazie mille