Andrea Beggi

The only absolute knowledge attainable by man is that life is meaningless.

Test: Synology DS212j

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Ho provato un Synology DS212j. Il mio giudizio è molto positivo: si tratta di un oggetto potente e ricco di funzionalità che fa praticamente tutto quello che può venire in mente di fare con una scatola attaccata a una rete locale. Costa circa 180 euro e viene fornito senza dischi. Può alloggiare due unità SATA. Qui sotto i dettagli del mio test.

Quando Mattia Zanetti mi ha proposto una prova di un NAS Synology DS212j ho accettato con interesse, poiché si trattava di un produttore che conoscevo solo di nome. Per tutte le caratteristiche tecniche dell’unità vi rimando al sito ufficiale che è particolarmente esaustivo e chiaro; le informazioni e i dati tecnici ci sono tutti e la descrizione delle funzionalità è fatta bene.

Comincio subito col dire che si tratta di un prodotto particolarmente completo: per apprezzare tutte le sue caratteristiche è necessario capire cosa si sta acquistando, perché offre molte funzionalità che necessitano di un minimo di competenza per essere sfruttate appieno. Ma andiamo con ordine.

Si tratta di un NAS in grado di contenere due dischi fissi, le dimensioni del case sono contenute e la linea è molto pulita. I 5 LED sul frontale riguardano lo stato, i dischi, la rete e l’alimentazione. Sul retro, due porte USB e l’interfaccia di rete Gigabit. La qualità delle plastiche è nella media e le finiture sono buone. La dotazione comprende l’alimentatore, il flyer per la prima installazione e un CD con le utility. (Mancavano gli adattatori per i dischi da 2,5″, ma suppongo si siano persi in una prova precedente.)

L’unità viene venduta senza dischi fissi ed è in grado di alloggiare unità da 3,5″ o da 2,5″. In queste foto gli alloggiamenti prima e dopo l’installazione dei dischi.

 

Esiste una HCL con tutti i modelli  di hard disk supportati ufficialmente da Synology, e un elenco di dischi testati dagli utenti. Ce ne sono parecchi e non dovrebbe essere un problema reperire un paio di hard disk adatti.

Una volta installati i dischi si accende il NAS e si punta il browser all’IP ricavato tramite una apposita utility nel CD di configurazione:

Tutti i prodotti Synology sono basati su DSM, un vero e proprio sistema operativo multifunzione e modulare. Alla prima accensione viene impiegato qualche minuto per inizializzare il sistema ed è possibile installare l’ultima versione scaricata dal sito. Da una particolare versione in poi gli aggiornamenti avvengono in modalità “live update”, lasciando all’utente il solo compito di decidere se installare o meno un aggiornamento. Il sistema provvede a configurare il livello di RAID adeguato, in questo caso RAID 1 (mirroring), ma nelle impostazioni avanzate è possibile decidere se utilizzare tutto lo spazio in due volumi separati.

   

   

Le caratteristiche e le funzionalità di DiskStation sono davvero tante: mi riesce difficile pensare a qualcosa che non ci sia. Definire NAS (network attached storage) oggetti come questo è riduttivo: in realtà si tratta di un piccolo server che offre tutti i servizi necessari per un uso casalingo avanzato e semiprofessionale.

Condivisione file, iSCSI, LDAP e integrazione Microsoft Active Directory, backup server, print server, accesso da remoto sia in modalità cloud che VPN, server multimediale, gestione utenti, download multiprotocollo, web server con PHP e MySQL (!), mail server, server multimediale completo, backup tradizionale, sincronia file, Time Machine, applicazioni per l’accesso da smartphone, notifiche dello stato operativo via email e messaggistica, streaming musicale su smartphone via internet, hotspot WiFi. Queste sono alcune delle funzioni principali; è possibile vedere DSM all’opera tramite il demo online disponibile sul sito Synology.

Mi sono perso nella quantità di funzioni che ha questo oggetto, e non è davvero possibile testarle tutte approfonditamente: sono troppe, quindi vi parlerò di quelle che ho utilizzato finora.

Condivisione File

La condivisione file è, ovviamente, la funzione principale e viene svolta senza particolari problemi. L’interfaccia è veloce, il transfer rate adeguato a una rete casalinga e non ci sono particolari problemi di performance anche con diversi accessi contemporanei. La profilazione dei privilegi degli utenti è efficiente e funziona bene (cosa non scontata su questo tipo di apparecchi). L’unico “glitch” riguarda le public share che non sembrano essere accessibili da un account anonimo, il che potrebbe essere un problema con alcune appliance multimediali che non supportano l’autenticazione sulle share SMB, ma si tratta di un problema da poco. I file sono accessibili anche tramite applicazione per smartphone; quella per Android si trova sullo store Play ed è gratuita. Richiede l’attivazione del servizio WebDAV e funziona con velocità e fluidità spettacolari via Wi-Fi: lo streaming dei film e telefilm è fluido e sembra riprodotto dalla memoria locale dello smartphone. La versione per iOS è identica, ma il supporto video nativo è solo per file MP4. (Screenshot sugli store).

Download Station

Download Station è uno dei moduli opzionali installabili su richiesta; “(…) è un’applicazione di download su web che permette di scaricare i file da Internet tramite BT, FTP, HTTP, NZB ed eMule. Con Download Station è possibile scaricare i file dai siti per l’hosting di file e cercare i file torrent tramite i motori di ricerca predefiniti del sistema così come quelli aggiunti automaticamente con la funzione di ricerca BT.” Download Station può essere usata sia all’interno dell’interfaccia di amministrazione che come web-app a sé stante con un redirect automatico configurabile. E’ profilata per i privilegi utente, e ha una comoda funzione di poll su una cartella che viene monitorata per la presenza di file .torrent. La ricerca integrata funziona benissimo e il trasferimento è un lampo. Non serve toccare il router, evidentemente fa i suoi magheggi con uPNP. Al termine del download i file sono depositati nella cartella che avete scelto, pronti per essere letti dalla vostra applicazione preferita.

VPN Server

VPN Server è un altro modulo che “(…) offre una soluzione VPN semplice da usare che trasforma la DiskStation in un server VPN, offrendo un modo sicuro per eseguire la connessione a una LAN private da una posizione remota. Sono supportati entrambi i servizi PPTP e OpenVPN.” Ho scelto OpenVPN perché crea meno problemi con Windows 7 ed è una soluzione robusta, Open Source, e multipiattaforma. Si configura con due click e permette di scaricare i file di configurazione già pronti. Per pubblicare il server basta aprire una porta sul router e usare uno dei servizi di DNS dinamico gratuiti supportati da DS212j, tra cui quello nativo di Synology. Sul client che accede dall’esterno è sufficiente installare il software e scompattare il pacchetto precedentemente scaricato dalla DiskStation. All’avvio della connessione viene richiesta l’autenticazione: anche qui l’utilizzo del servizio è profilato con le autorizzazioni utente. Si tratta di uno split-tunnel perché non viene utilizzato il gateway predefinito sulla rete remota, ma la connessione ad internet continua a transitare dal router del client, e solamente i pacchetti destinati alla rete remota vengono instradati nel tunnel; questa configurazione rende la connessione molto più snella e veloce. Da notare che sul client le rotte statiche si impostano automaticamente e si ha accesso a tutta la rete remota senza nessuna configurazione manuale, il che è molto comodo per chi ha conoscenze limitate di routing.

Audio Station

Audio Station “(…) è un’applicazione audio basata sul web che consente l’accesso alla libreria musicale su DiskStation o Radio Internet e di riprodurre la musica sul computer e su dispositivi iOS/Android e AirPlay. Per chi cerca una qualità particolare del suono, è possibile collegare un adattatore audio a Synology DiskStation e agli altoparlanti USB.” L’uso è semplicissimo: basta copiare la musica nella apposita cartella che viene automaticamente condivisa (ma non profilata: è necessario dare i corretti privilegi di accesso agli utenti) e i brani sono disponibili per la riproduzione in streaming via browser, o per l’accesso da smartphone. Io ho testato la versione per Android: semplice ma fatta bene ed efficace, si scarica gratuitamente dallo store Play. Gli screenshot li trovate lì. Esiste una analoga applicazione per iOS.

Tutte le applicazioni per Android e iOS sono ufficiali e distribuite gratuitamente da Synology. L’interfaccia di amministrazione è “furba” e riconosce l’accesso da smartphone, modificando il layout per renderlo utilizzabile anche con uno schermo di dimensioni ridotte.

Ci sono molti altri pacchetti che non ho testato, e la scelta copre molte esigenze: dalla sincronia file a-la-Dropbox, al backup, dalla telesorveglianza al mail server, fino al server multimediale. Ci sono anche applicazioni sviluppate da terze parti, tra cui WordPress: viste le sue funzionalità httpd, PHP e MySQL, DiskStation è perfettamente in grado di servire la più diffusa piattaforma di blogging.

 

Una funzione che mi è piaciuta e funziona molto bene è la sospensione: dopo 20 minuti i dischi si fermano e l’unità va in standby. Al primo accesso di qualunque servizio, si risveglia e nel giro di pochi secondi riprende il funzionamento a pieno regime. Molto comodo per l’uso in casa. Avvio e spegnimento possono essere pianificati secondo le proprie esigenze, e la ventola ha tre modalità di funzionamento: raffreddamento, silenziosa e basso consumo.

 

Conclusioni

Il sistema operativo mi è sembrato molto solido, veloce e con una buona interfaccia. Le opzioni di configurazioni sono moltissime, e tutto sembra curato nei minimi dettagli con precisione maniacale: dà l’idea di un oggetto progettato da gente a cui piaccia molto il proprio lavoro. E non è una sensazione che un puntiglioso rompiballe come me provi molto spesso.

DS212j fa parte della linea di prodotti di Synology, azienda completamente concentrata sullo storage. A seconda delle esigenze di capacità, potenza e ridondanza si può scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze. Tutti sono gestiti dal sistema DSM.

Il costo di DS212j si aggira attorno ai 180 euro, senza dischi; in senso assoluto non è pochissimo, ma io sto seriamente pensando di mandare in pensione i due piccoli server linux che svolgono alcune funzioni di rete e di accesso remoto qui in casa, visto che DiskStation è perfettamente in grado di replicarne i servizi occupando molto meno spazio, consumando meno energia e facendo molto meno rumore. Come dicevo prima, è un oggetto che va capito tecnicamente per poter valutare il rapporto qualità/prezzo.

Alla luce di quanto visto finora, il mio giudizio è molto positivo: si tratta di un oggetto potente e ricco di funzionalità che fa praticamente tutto quello che può venire in mente di fare con una scatola attaccata a una rete locale. E’ da un po’ che un oggetto tecnologico non mi piaceva così tanto.

Trasparenza per un mondo migliore: il NAS  mi è stato regalato, e in questo post esprimo le mie opinioni non sollecitate. Lo faccio perché mi piace giocare con la tecnologia e cerco di scrivere le recensioni che vorrei trovare io quando cerco notizie di un prodotto.

 

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39 Commenti

Nicola Maggi | #

Ciao Andrea,
complimenti per la recensione! E’ esattamente quello “che vorrei trovare io quando cerco notizie di un prodotto”. :D
Vorrei chiederti un parere su un piccolo dettaglio su cui temo poche recensioni che ho trovato si sono mai soffermate: come è gestita l’improvvisa mancanza di corrente?
Sono da tempo alla ricerca di una soluzione nas casalinga ma mi preoccupano le improvvise mancanze di corrente (phon + forno + lavatrice, chi ha una donna in casa comprenderà).
Una coppia di dischi accesi 24/7 non credo gradisca molto un’interruzione improvvisa, mi chiedevo quindi se questa unità, come altre presenti in commercio, può interfacciarsi con un gruppo di continuità o qualcosa del genere.

Grazie e complimenti ancora per l’articolo e il blog!

Max | #

Bella recensione, coma al solito. In effetti ti fa venire voglia di comprarlo, per tutte le funzionalità che offre.
Ciao.
Max.

flod | #

Non posso che confermare la tua buona impressione sulla marca: sono un felice possessore di un DS-210j da inizio a 2010, all’inizio di quest’anno ho montato un RS-212 da un cliente. Nel secondo caso ho dovuto litigare un po’ con i permessi dei file, più che altro per esigenze strane del cliente.

Net Flier | #

con i netgear c’è un servizio gratuito chiamato readynas remote che utilizza un tunnel (crittografato se necessario) tramite il server netgear che permette l’accesso (selettivo) al nas; una volta entrato nel nas, troviamo le solite limitazioni di accesso tramite pwd o ip ecc ecc.

tutto questo, senza dover configurare nulla sul router; il servizio è lo stesso anche per questo?

se bisogna smanettare con i ddns, non funziona su fastweb (senza ip pubblico a pagamento) e quindi tutte le funzionalità avanzate “cloud” non servono a nulla.

Andrea | #

Ciao Nicola, anche a casa mia è lo stesso: mia moglie dimentica sempre che non si possono attaccare contemporaneamente lavatrice e lavastoviglie (o forno) e la corrente salta mediamente una volta la settimana. Questo coso non ha battuto ciglio, per ora; è impostato in modo da riaccendersi appena torna la corrente. Al massimo si lamenta nei log di essere stato spento male. Per i due serverini ho risolto con un gruppetto APC.

mana | #

Davvero ottima recensione!
Ricordo che avevi provato anche un Buffalo.
Mi sembra di capire nel tono della recensione che questo Synology ti ha “soddisfatto” di più. Sbaglio?

Andrea | #

Mana, sono due ottimi prodotti. Buffalo è più spartano e ne conosco l’affidabilità. Synology ha più funzioni, ma è un prodotto nuovo per me.

Matteo | #

Degli agguerriti concorrenti della Synology sono i taiwanesi della QNAP. Offre prodotti simili per fascia di prezzo ed ha la connessione eSATA di serie anche sui nas entry level (feature che ai Synology manca). Io ne ho avuti per le mani 3 negli ultimi anni e mi sono trovato mediamente bene, anche se mi sono talvolta imbattuto in firmware non esenti da bug.
Tu li hai mai provati?

Andrea | #

Recentemente un mio cliente ha preso un Fujitsu Celvin Q-800 che è un QNAP rimarchiato. Va come una spia: il trasferimento dati in gigabit è velocissimo.

Cristian | #

Bella recensione Andrea, nei mesi scorsi ho valutato attentamente l’acquisto di un prodotto del genere, ma sono sempre stato dubbioso sul costo e più di questo, sul fatto che ci vogliono cifre ben più alte per avere un paio di slot disco in più, cosa che mi farebbe comodo.
Il Sinology non è economico rispetto ad altri ma le funzioni sono nettamente superiori.
L’interfaccia del Sinology, l’integrazione con pc e smartphone, e tutte le funzionalità di questo firmware molto curato sono caratteristiche che richiedono un certo lavoro per essere replicate con soluzioni costruite “a mano”.

nico | #

Bella recensione
avevo anche io preso in considerazione il sinology poi mi sono imbattuto in uno shevaplug come il tonidoplug ora disponibile in europa e l’ho comprato.
Che dire con 80/90 euro si recupera un vecchio HD esterno da 2,5 (o lo si monta internamente) e fa quasi tutto quello che promette il synology.
Ha una distro ubuntu in piena regola e prima o poi proverò a montarci sopra il mio blog
http://tonidoplug.com

Paolo | #

Complimenti per la recensione.
Ho trattato nas Iomega, Buffalo, QNap, Netgear, Cisco, Soluzioni Homemade con Openfiler…(di cui sconsiglio comunque netgear d fascia bassa e i buffalo per un supporto a dir poco imbarazzante).
Da circa 6 mesi ho scoperto l’esistenza di questi signori, ho avuto modo di provarne un paio per clienti e sono rimasto molto sorpreso. Dal punto di vista casalingo sono un passo avanti a molte soluzioni più commercializzate. In ambito più “pro”, il supporto iscsi è ottimo (testato con esxi), la velocità media è buona (anche se Qnap mi sembra un po’ più snello).
Mi piacerebbe testare un giocattolo un po’più “professionale” in ambito virtualizzazione per vedere se può essere davvero una soluzione più economica per lo storage condiviso per ridurre il budget ..

Nicola Maggi | #

@flod
Grazie!! E’ esattamente quello che mi serviva!

Giuseppe | #

Ciao Andrea e complimenti per la recensione. Sono indeciso se acquistare questo modello o i modelli più performanti (DS212 o DS212+). Che midici della velocità di trasferimento del modello da te testato?

Andrea | #

Giuseppe, non ho una rete adatta a stressarlo in moda adeguato, ho troppi colli di bottiglia. Per un uso casalingo, io non ho avuto problemi.

Cla | #

Un informazione.
Questo modello fa anche da server DVR per delle telecamere IP?
E nel caso non lo fosse, quale modello della Synology può fare al caso mio?
Grazie!

Andrea | #

Cla credo di sì, ma non possiedo una telecamera IP, quindi non so dirti. Sul sito di Synology ci sono le tabelle di comparazione.

Anonimo codardo | #

Sono un nerd vecchia scuola: le cose serie le faccio ancora con la linea di comando, ad esempio per i backup ho miei scriptini con rdiff-backup ma le cose frivole non mi spiace la GUI. Questi cosi sono accessibili via SSH ?

theus | #

E’ da un po’ che vorrei prendermi questo synology, che mi e’ stato decantato da un tot di colleghi. Hai per caso provato a staccare un HD e metterlo su un PC ? Si vedono i dati ? La mia angoscia e’ che si cimisca l’unità base e mi lasci 1 o 2 HD illeggibili …
Comunque mi associo ai peana per la buona recensione.

Luca | #

Complimenti per la rece, l’avessi trovata due anni fà!!!
Provengo da due atlantis,di cui il primo sostituito in garanzia perchè si accendeva ma non si avviava ed il secondo dopo 12ore di inizializzazione l’ ho staccato e messo da parte, adesso serve come fermacarte.
Sono arrivato al Synology DSDS212j (con due HD 2TB Mirror)dopo ricerche in rete, e per il piccolo uso che ne faccio è egregio. Mai un problema o blocco, trasferimento di file frammentati corposi 12gb su 98/120 file a quasi 10GB di rete (quasi al massimo di transfert); riproduzione da televisore DLNA fluida anche di DVD. Per l’avviamento occorre un poco di tempo, ma è ben speso appena entra in rete.
Solitamente lo spengo, pur essendo sotto UPS 1,4KW (come i pc, la tv e il lettore BD con presa di rete).
Ne provengo da un raid interno al PC dove per continui stacchi di tensione (ferro da stiro, forno e lavatrice) ho bruciato 2 HD Samsung con rischio di perdita totale dati.
Uso casalingo come storage di foto, video da telecamera, video montati, musica, film e documenti.

Daniele | #

Io l’ho anche testato con una telecamera Axis e devo dire che è stato molto semplice configurarlo.
Non avendo espierienza in fatto di videosorveglianza mi hanno spiegato che per evitare inutile traffico dati sulla rete, la ‘motion detection’ e le aree di regitrazione del movimento vanno demandate alle telecamere. ( che devono prevederlo ).
Si possono collegare altre 4 telecamere acqistando le apposite licenze.
Ha anche il protocollo ISCSI…
Ottimi prodotti.
( ora voglio provare le vpn )

Lorenzo | #

Grazie Andrea, ottima recensione.

Mi è sorto un dubbio guardando gli screenshot dell’installazione. Io attualmente ho già una NAS Iomega (una schifezza) e vorrei passare l’HD sul Synology, posso farlo senza perdere i dati o devo necessariamente formattare?

Antonio | #

Ciao Andrea, sai se è possibile usarlo con vmware esxi?

JDM | #

Sto valutando l’acquisto di un NAS e stavo valutando anche i Synology, ho solo un dubbio per gli HD interni: tu quale hai utilizzato ? Ne vorrei prendere da 3Tb, quali suggerisci?
Grazie

Danilo | #

Come faccio creare e gestire un sito web alll’interno del Synology ?
Grazie

andrea | #

complimenti per la recensione..davvero ben fatta..unica cosa che mi rimane come dubbio è la sua fluidità con gli mkv dal televisore smart

ivan | #

Synology & LDAP
Ciao Andrea vorrei usare il synology come server ldap per condividere la mia rubrica tra thunderbird outlook etc c’è qualche indicazione in merito che tu sappia ? Grazie Ivan

Andrea | #

C’è un server LDAP ma non l’ho provato…

sentinel | #

Ricordo a tutti che i Synologuy quando hanno una J finale significa che sono Junior, ovvero meno costosi e meno “potenti” invece quando c’è un segno + sono i piu potenti della serie.
Si possono usare in SSH e LDAP funziona perfettamente, ma ci sono altre cose che ovviamente non sono state trattate, e sono tutte positive.
Una bella recensione della GUI e di cio che l’attuale versione 4.1 del sistema la potete leggere qui
http://forum.pctrio.com/miscellanea-hardware/42854-synology-diskstation-manager-dsm-4-1-2636-finale.html
PS c’è asterix per il VOIP…..e molto altro!

enzo | #

chiedo è possibile collegarlo alla rete compresa tv e vedere tutti i formati ad esempio mkv ringrazio saluti

Roberto | #

Volevo acquistare uno di questi NAS con due dischi in mirror per metterci dentro tutte le foto, musica, video ecc.. e cancellarle dai vari PC.
Mi sono posto però un problema. Se si rompe uno dei HD nessun problema, ma se si rompe il BOX come posso fare? I dati sono su due dischi in RAID, mica posso collegarli separatamente al PC per recuperare i file.

Seconda cosa, volendo attaccare un HD esterno via USB, è possibile farci copie di backup per ovviare al problema di cui sopra?

Grazie.

Andrea | #

Si può attaccare un HD esterno e anche farci dei backup, anche automaticamente.

lampadine led | #

una tecnolpgia interessante e un post chiarissimo nella sua spiegazione

paolo | #

Ciao,
volevo una mano a capire come risolvere questo problema:
un mio amico ha un NAS synology configurato su rete fastweb.

Mi ha creato un account “ospite” per sentire da Android la sua musica.

Da qualunque rete wifi o 3g, no problem, va tutto alla grande con l’app dedicata.

Quando sono a casa mia, in wifi con rete fastweb anche io, l’app non riesce a connettersi.

Il suo IP è 2.230.xx.xx
il mio 2.227.xx.xx

cosa non va?
Perchè se siamo entrambi su rete FW non riesco a connettermi?

grazie
paolo

maurizio | #

ciao paolo,

devi chiedere al tuo amico di fare in modo che il NAS sia configurato con il Quickconnect ID che risolve i problemi di connessione attraverso le impostazioni firewall, in pratica devi inserire l’ID del server in sostituzione all’IP, qui ci sono le istruzioni: http://www.synology.com/it-it/support/tutorials/529

Lorenzo | #

Salve, qualcuno può darmi una mano per configuare outlook in modo che sincronizzi la posta dal nas (synology DS213j). Utilizzo un host del tipo xxx.synology.me.
saluti

Luca | #

Salve a tutti, ho un server synology DS214play, con due HD da 3 TB western digital red. Ho un problema con cloudstation… io uso il NAS come contenitore per film …. ho impostato emule in modo tale che al completamento del downloading dei file, vengano spostati sulla cartella condivisa “ClousStation”, purtroppo per file superiori a 10 GB il NAS non procede col trasferimento dei dati… qualcuno mi può aiutare?