La Fonera in modalità client-bridge
Grazie all’acquisto di questa meraviglia a 2,5 euri (poca spesa tanta resa), ho avuto ritorno di fiamma per l’hacking de La Fonera. Con questo convertitore da seriale a TTL, si può accedere al prompt Redboot de La Fonera (e di molti altri router e dispositivi) per modificarne radicalmente la configurazione o flashare il firmware con l’ultima versione di DD-WRT o Open-WRT. Quattro dei miei otto router Fon (ehm… sì, lo so; fate finta di nulla) hanno già a bordo un firmware non ufficiale, due non ne supportano altri che l’originale e due li lascio “stock”.
Sto ripensando la mia rete di casa, e per una connessione tra due stanze mi potrebbe servire un bridge tra una rete wireless e alcuni dispositivi privi di scheda Wi-Fi. La piccola Fonera è perfetta per questo ruolo; magari una della serie 2200 che scalda molto meno ed è adatta a restare accesa 24/7. La modalità client-bridge si comporta essenzialmente come un wireless extender: un “filo” virtuale che unisce due segmenti della stessa rete, sulla stessa subnet e con lo stesso dominio di broadcast. Connetttendo uno swtch alla porta ethernet di una Fonera con DD-WRT opportunamente configurata, posso estendere la mia rete anche in zone dove il cablaggio non arriva. La Fonera si comporta come un client wireless e fornisce connettività agli host collegati alla sua interfaccia ethernet LAN: in pratica il funzionamento opposto al normale.
In rete ci sono diverse guide per questa impostazione, questa è quella ufficiale, ma le ho trovate tutte imprecise, quindi riporto qui sotto la procedura che ho seguito con successo, a mia e vostra memoria.
Ho utilizzato una Fonera serie 2100, ma sulla 2200 la configurazione è identica. La release di DD-WRT installato è la v24-sp2 (08/07/10) standard, SVN revision 14896. L’altro acccess point è un Buffalo con firmware standard (no DD-WRT), senza nessuna particolare configurazione, impostato in modalità bridging, che quindi non fa né routing né NAT ma collega i client wireless direttamente alla stessa subnet di quelli wired, dove risiede anche il router ADSL che fa da DHCP server per tutta la rete. Questa configurazione fa sì che tutti gli host wired e wireless condividano la stessa subnet e lo stesso dominio di broadcast, in modo che funzionino tutti i servizi senza particolari problemi (iTunes sharing, uPNP, DNLA, share SMB).
Per comodità e chiarezza, riporto gli indirizzi IP che ho usato io, che basta modificare per adattare a qualsiasi setup. Il router ADSL è il gateway e il DHCP server della rete e ha IP 192.168.254.1. L’IP dell’access point Buffalo non ha alcuna importanza, l’IP statico che ho deciso di assegnare al La Fonera è 192.168.254.20 ed è naturalmente fuori dallo scope DHCP. La subnet è 255.255.255.0, uso i DNS di Google: 8.8.8.8 e 8.8.4.4.
Assumiamo che sia installato DD-WRT su La Fonera e che sia funzionante; lascio la scheda Wi-Fi del PC in DHCP e imposto la scheda ethernet wired con due indirtizzi IP: 192.168.1.2 e 192.168.254.19 (quest’ultimo è un IP che uso solo una volta per la configurazione, basta che sia della mia rete e che sia libero). Collego il PC alla Fonera con il cavo e mi connetto al suo SSID. Punto il browser all’IP de La Fonera, (che dovreste sapere, la mia è in default a 192.168.1.1) e da Administration –> Factory default, resetto la Fonera ai default del firmware. Mi pare di aver dovuto anche staccare e riattaccare l’alimentatore, dopo “Apply Settings”. Si sarebbe tentati di evitare questo passo, ma fatelo perché è importante per la riuscita dell’operazione.
A questo punto “pianto” un ping -t su 192.168.1.1 e aspetto che la scheda di rete vada su e che appaiano le risposte al ping (per la seconda volta, aspettate almeno un paio di minuti). Quando il ping è stabile, punto un browser a 192.168.1.1. Se il reset è andato a buon fine, mi vengono chiesti user e password per la gestione. Fatto questo, comincia la configurazione vera e propria.
E’ molto importante che prima di cambiare ogni pagina si clicchi su “Apply Settings”, pena la perdita delle modifiche. Non lo scriverò, ma bisogna cliccare sempre prima di andare su un’altra pagina. Ecco le cose da modificare: come già detto, io uso i miei IP, voi usate i vostri. Metto i parametri da cambiare, gli altri non vanno toccati.
Pagina Setup –> Basic Setup
- WAN: disable
- STP: enable
- Router Name: FON-BRIDGE (questo ve lo potete inventare, non conta)
- Local IP Address: 192.168.254.20
- Subnet Mask: 255.255.255.0
- Gateway: 192.168.254.1
- Local DNS: 8.8.8.8
- DHCP Server: DHCP forwarder
- DHCP Server: 192.168.254.1
Clicco “Apply Settings” e, se la pagina ritorna, anche su “Save”. A questo punto perdo la connessione al La Fonera. “Pianto” un ping -t su 192.168.254.20 e aspetto che ritorni su. Appena il ping è stabile, punto il browser a 192.168.254.20. Se ho fatto le cose per bene, mi appare l’interfaccia di amministrazione e i parametri qui sopra ci sono sempre. Potrebbe essere necessario ripetere l’autenticazione. Continuo la configurazione.
Pagina Setup –> Advanced Routing
- Operating Mode: RIP2 Router
Pagina Services –> Services
- DNSMasq: Disable
Pagina Wireless –> Basic Settings
- Wireless Mode: Client Bridge
- Wireless Network Name (SSID): l’SSID dell’altro access point
Pagina Wireless –> Wireless Security
- Security Mode: quello del mio access point: io uso WPA2 Personal
- WPA Algorithm: quello del mio access point: io uso TKIP
- WPA Shared Key: la password del mio access point: io uso pippo
Attendo qualche istante e vado su Status –> Wireless e scorro verso il fondo della pagina: se nella lista “Access Point” compare il MAC address dell’altro access point ho finito con successo la configurazione. E io qui mi sono fermato perché ho finito, ma se il MAC non compare, devo cliccare su “Site Survey” e fare il join al mio access point, che dovrebbe apparire nella lista. Poi torno a Status –> Wireless e ricontrollo la lista “Access Point”.
A questo punto mi devo ricordare di cliccare su “Save”, pena la perdita della configurazione.
Per collaudare il cucuzzaro, riporto la scheda ethernet in DHCP, riavvio La Fonera staccando l’alimentazione e disabilito la scheda wireless. Lascio collegato il cavo. Al momento del boot il computer prende un IP dal DHCP server che sta al di là della connessione Wi-Fi tra La Fonera e l’altro access point, naviga su internet, e accede alle risorse della rete locale.
Missione compiuta.
(*)(Ho anche due Buffalo, un Netgear, un D-Link, e un Airport Express, che $EntitàSuperiore mi perdoni.)
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