Andrea Beggi

Everything is gonna be all right.

Asus WL-330NUL

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Asus-WL-330NUL

Smartphone, tablet, notebook, fotocamere, orologi, gadget. Sempre più oggetti sono in grado e hanno bisogno di connettersi alla rete; il Wi-Fi è una tecnologia matura, stabile, economica, ubiqua e che scala (abbastanza) bene.  Le necessità, specie in viaggio, sono le più disparate e a volte si presentano delle situazioni difficili da prevedere. In questi frangenti avere un dispositivo flessibile e versatile come questo piccolo router di Asus potrebbe risolvere diversi problemi.

L’oggetto ha le dimensioni di un piccolo accendino e pesa meno di 20 grammi. Dentro ha tre cose: una interfaccia USB, una porta ethernet e un chip Wi-Fi. La cosa divertente è che i tre elementi possono essere “combinati” tra di loro in qualsiasi modo possa servire, ma andiamo con ordine. I dati tecnici dell’oggetto si trovano sul sito Asus.

La confezione contiene il router, un alimentatore USB e un piccolo flyer che serve da guida introduttiva. Il software e i driver sono contenuti nel router che al primo collegamento viene “visto” come una chiavetta USB da cui installare i componenti necessari.

Le quattro funzioni principali di WL-330NUL (a proposito: quando la smetteranno tutti con queste stupide sigle e passeranno a nomi più umani?) sono:

Router portatile

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Collegato a una fonte di alimentazione USB e a una rete cablata si utilizza come un normale router Wi-Fi, con il vantaggio delle piccole dimensioni e della trasportabilità.

Scheda rete Ethernet USB

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Trasforma una porta USB in un adattatore ethernet. Utile nel caso il computer ne sia sprovvisto (molti ultrabook lo sono o hanno noiosi adattatori proprietari), oppure serva un’interfaccia aggiuntiva (diagnostica, networking avanzato).

Adattatore Wireless

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Collegato a una porta USB, piò essere usato come una normale scheda WiFi. anche in questo caso per sopperire a una mancanza o aggiungere un’interfaccia al volo.

Hot Spot per la condivisione di una rete Wi-Fi

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Funzione molto interessante: permette di condividere un unico accesso Wi-Fi (per esempio quello di una stanza di albergo) tra diversi dispositivi, consentendo l’accesso condizionato e discrezionale di ogni dispositivo. Al primo collegamento si viene reindirizzati su un captive portal gestito interamente da WL-330NUL, su cui si può fare richiesta di accesso all’amministratore, che ha il software di gestione installato ed è a sua volta collegato alla Wi-Fi generata dal router. Dopo l’autorizzazione, che può essere gestita e revocata, si è in grado di utilizzare la Wi-Fi “replicata” dal piccolo router.

Una ulteriore modalità consente di condividere la connessione internet di un computer via Wi-Fi, sempre tramite il captive portal e l’autorizzazione di ciascun device.

L’interfaccia di gestione è semplice ma completa e funziona sia con l’applicazione installata che tramite browser. Il codice di accesso è stampato direttamente sul router (quindi attenzione), e i diversi dispositivi sono identificati tramite il loro indirizzo MAC, che non è il massimo per la sicurezza, ma è accettabile nel contesto in cui questo oggetto deve essere usato.

Ho provato WL-330NUL in tutte le modalità e funziona molto bene. Ho fatto prove con computer, smartphone di entrambi i tipi e con un iPad; non ho avuto nessun problema e il sistema è sempre stato stabile. L’unica cosa di cui mi posso lamentare è una certa lentezza in modalità condivisione Wi-Fi, ma i motivi potrebbero essere diversi, a cominciare da problemi di compatibilità tra access point fino a interferenze dei canali (a casa mia c’è uno spettro abbastanza affollato).

Durante il mio periodo di prova ho aggiornato il firmware con una semplice procedura, non tanto perché ci fossero dei problemi, quanto piuttosto per il fatto che il nuovo firmware fosse disponibile.

L’oggetto è di utilizzo semplice e immediato e sta in tasca senza dare il minimo fastidio. Viene incontro alle esigenze di chi si trova spesso in situazioni di connessione diverse, magari in viaggio, e desidera una soluzione veloce e flessibile. Visto il prezzo, intorno ai 40 Euro, direi che il rapporto qualità-prezzo è davvero notevole.

Trasparenza per un mondo migliore: il router mi è stato prestato per il tempo necessario alla prova. Non ho percepito alcun compenso per scrivere questo post, che in ogni caso non mi è stato neppure richiesto. Le opinioni espresse sono le mie e rappresentano esattamente il mio pensiero. L’unico “compenso” che ne traggo è il piacere di maneggiare tecnologia.

 

 

 

4 Commenti

Net Flier | #

sono stato parecchio in cina e giappone, ovviamente con un corredo hw (cavi cavetti adattatori) per ogni evenienza.

mi è capitato di avere sempre l’accesso a internet gratuito, in europa, ma non sempre wifi, quindi col telefono diventa un problema (chat viber ecc).

ho provato un chinarouter wifi baracca che funzionava egregiamente, ma aggiungeva un ulteriore prodotto da portarsi dietro (visto che il peso e lo spazio, viaggiando per parecchio, sono molto importanti).

ho pensato che per una cifra ridicola (meno di venti euro) potevo prendermi un chinarouter ed usarlo anche io, ma ho già il computer ed ho sfruttato la possiblità del virtual wifi miniport; ed ha funzionato alla grande.

non mi porto dietro niente (non compro portatili senza scheda di rete),il cavo ethernet già ce l’ho e con un batch semplicissimo ho tutto quello che mi serve.

per tutte le connessioni di cui sopra, direi che un cavetto usb è più che sufficiente e, fisicamente, il cavo occupa meno spazio del router, costa meno e te lo devi portare per forza perché il telefono lo devi caricare.

insomma, vedo ormai un proliferare di dispositivi che replicano centinaia di volte la stessa funzione con il solo scopo di spendere dei soldi e riempirti la borsa.

è davvero possibile che oggi l’utenza sia così? si vuole davvero arrivare ad un dongle per ogni rutto?

per correttezza, elenco la roba che avevo dietro:
-portatile
-cavo ethernet
-usb – micro usb
-usb – mini usb
-usb A – B
-prolunga usb
-usb otg (per il telefono)
-batteria esterna per il telefono
-chiave usb 8gb
-caricatore usb 4 porte 10W
-adattore prese con presa tripla

con questo, riesci a muoverti ovunque e puoi fare tutto. a che serve riempirsi di robaccia varia ulteriore?la penso solo io così?

ps
le operazioni per attivare la condivisione su Windows tramite il virtual wifi miniport, sono banalissime e possono essere inserite in un batch per attivarlo quando serve. al riavvio si disattiva (inserire in esecuzione automatica se necessario). normalmente, il numero di utenti che puoi collegare è elevato (100), ma può variare a seconda della scheda di rete installata

Net Flier | #

ops. refuso. volevo dire che in europa, non mi è mai capitato. anzi, il salasso era dietro l’angolo per connessioni di poche ore

Marina | #

Un piccolo ot:
gentilmente Andrea potrebbe ripristinare lo screencast di installazione di wordpress…E’ perfetto ma non si trova più sul suo sito.
Grazie

Gianpaolo Racca | #

Una domanda: sono alla ricerca di un dispositivo simile per connettere facilmente il raspberry pi allo smartphone. In pratica dovrei attaccare il raspberry al router via ethernet e lo smartphone via wifi. Il tutto anche in assenza di internet, ma solo per creare una rete locale. Secondo te è possibile?

Grazie