Andrea Beggi

Funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent'anni dopo.

Asus P2B, un piccolo proiettore portatile

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Asus P2BHo avuto recentemente modo di provare per qualche settimana un proiettore LED di Asus, il P2B. E’ un oggetto portatile, estremamente compatto, dotato di una batteria ricaricabile e di diverse interessanti caratteristiche. I dati tecnici completi sono sul sito del produttore.

E’ un portatile di classe “pico”, di dimensioni molto compatte, all’incirca come la custodia di un CD. Pesa meno di 700 grammi e utilizza un alimentatore standard da notebook Asus. E’ dotato di un piccolo telecomando, di cui parliamo dopo, ed è equipaggiato con una serie di ingressi che lo rendono molto versatile e in grado di essere collegato praticamente a qualsiasi cosa. E’ interamente costruito in materiale plastico, ma dà comunque la sensazione di essere un prodotto robusto. In dotazione c’è anche una borsa per il trasporto, che avrebbe dovuto essere un filo più grande per essere meno noiosa da utilizzare.

A mio avviso la cosa più comoda è l’interfaccia USB che permette di collegare una chiavetta e leggere i file in essa contenuti; i formati supportati sono praticamente tutti quelli più importanti, sia per quanto riguarda il multimedia, che per i documenti. Ho provato a riprodurre qualche film e telefilm senza incontrare difficoltà, e ha letto senza problemi PDF e file di Office.

Un punto sul quale Asus insiste molto sono le caratteristiche peculiari dell’ottica, che permette di proiettare immagini di dimensioni molto grandi senza allontanarsi troppo dalla superficie usata come schermo; si tratta di una funzione molto comoda quando si proietta in spazi ristretti. Asus P2B è dotato di un altoparlante interno da 1,5 Watt, che va bene per un uso di fortuna: per un audio più coinvolgente è opportuno collegare un sistema esterno.

L’interfaccia si può utilizzare sia tramite i pulsanti sul corpo del proiettore che tramite il telecomando. E’ abbastanza intuitiva (con alcune riserve) ed è ricca di funzioni di controllo. Dopo aver navigato un po’ tra i menu di configurazione, mi sono reso conto che le impostazioni di default sono probabilmente le migliori e non è necessario intervenire troppo sui settaggi. Molto efficace la regolazione automatica del keystone, che aggiusta la geometria dell’immagine in base all’inclinazione del proiettore. In tutte le prove che ho fatto non è mai andata in crisi ed ha sempre restituito un’immagine perfettamente rettangolare.

Per provare il proiettore, l’ho installato in camera di Bibi, ho collegato una sound bar, una chiavetta USB e ho proiettato un film sulla parete della stanza utilizzando la batteria. Non ho usato nessuna impostazione di risparmio dell’energia e ho regolato la luminosità in maniera ottimale. La qualità delle immagini è molto buona, anche se non è semplice mettere perfettamente a fuoco: la ghiera è completamente manuale ed è molto sensibile, il che rende difficili  le regolazioni fini. Il segnale audio in uscita è buono e senza particolare distorsione. La batteria è durata circa un’ora, ed è stato necessario collegare l’alimentatore per terminare la visione del film. Probabilmente la proiezione di presentazioni o di immagini statiche è meno impegnativa e si dovrebbe arrivare ai 90 minuti di autonomia dichiarati dal costruttore. Bibi si è detta soddisfatta ed è rimasta molto contenta delle dimensioni dell’immagine: già a un paio di metri di distanza la parete era completamente coperta dalla proiezione.

Il piccolo telecomando in dotazione non rende giustizia alla classe del proiettore. L’unica nota positiva è la presenza di un puntatore laser integrato, per il resto è un oggetto brutto, poco ergonomico, dall’aspetto fragile e non funziona benissimo: all’inizio credevo che avesse la batteria scarica, poi ho capito che aveva i suoi tempi. E’ praticamente identico ai telecomandi “cinesi” delle dimensioni di una carta di credito, con tanto di alloggiamento batteria a bottone e pulsanti “a bolla”. Tramite il supporto del protocollo MHL del proiettore è in grado di pilotare alcuni smartphone e tablet Android.

Asus P2B non è un oggetto economico: al momento lo street price è superiore ai 500 euro, ma è un prodotto di buona qualità che può risolvere diversi problemi se si ha necessità di un proiettore portatile, a batteria, di dimensioni contenute ed estremamente versatile. L’unico neo è il telecomando, che in ogni caso non è strettamente necessario per l’utilizzo del proiettore.

5 Commenti

gg | #

Piccola segnalazione: si scrive È, non E’.

gg | #

Già che ci siamo: anche “settaggi” è una parola che non si può sentire; in italiano si dice “impostazioni”.

Andrea | #

Grazie per le segnalazioni, gg.

Daniele | #

Come sempre un ottimo test sul campo.
Daniele

P.S.
Un piccolo appunto per il Sig. gg, le faccio i complimenti per avere prodotto la È maiuscola accentata sul suo PC, certamente conosce a fondo la tabella ascii e il funzionamanto dei tasti combinati alt+xyz.
Anche io non l’avrei usata, nella mia tastiera non c’é…
(chissà se scoprirà il mio errore!!)

Trinity | #

Ho osservato le foto ad altra risoluzione, anche se non conta molto, devo dire che ha davvero un bel design. Si abbina veramente bene al mio MacBook Pro!