Andrea Beggi

Noi non contiamo e siamo destinati a passare. La nostra arte, invece, rimane.

01:38:59

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Sono appena rientrato dalla Castellazzo Half Marathon, ecco come è andata.

Intanto in questo periodo prediligo l’allenamento Allacazzo©: no ripetute, no tempi, no niente. corro per andare a spasso e rilassarmi. Devo brevettarlo perché dà risultati. Ieri sera cena da amici con polenta, salsiccia, gorgonzola e dolci di varia natura e in grande quantità, poi a letto a mezzanotte e sei ore di sonno.Stamattina presto suona la sveglia e la misura di quanto io “senta” la gara è: “Perché diavolo ho messo la sveglia alle 6 di domenica? Ah, sì, la mezza: cheppalle”. Mi preparo, mangio poco perché non ho fame, e mi avventuro verso Castellazzo Bormida, a un’ora di auto.

Parto che a Genova ci sono 16 gradi, arrivo là e ne trovo 6. Ho abbastanza maglie per correre un mese, qualcosa da mettere troverò. Alla fine l’aria si scalda e correrò in maniche corte, cosa che si rivelerà un jolly. Arrivo da un personale fatto poche settimane fa a Novi Ligure, non ho tanta fiducia di poterlo migliorare viste le premesse di allenamento, ma sono tranquillo e prendo quello che viene.

La Ragazza Azzurra
Alla partenza mi accodo subito a una tipa tutta coordinata in azzurro, coda di cavallo e ritmo di corsa fatto col metronomo. Le donne, quando sono precise, sono precise. Va leggermente tropo forte, ma chissene, mi ci attacco e la seguo come un’ombra. Per 5 km procediamo intorno ai 4:45/Km, in questa fase spero di farcela a continuare così.

L’Hipster Statuario
Dopo il ristoro del 5°Km, la tipa rallenta e io accelero un po’, non so neppure perché. La supero e non la vedrò più. Dopo un po’ di strada scorgo in lontananza un tipo che avevo già notato prima di partire: un triatleta (lo dice la sua maglia) alto 1,90, con un fisico perfetto e una barba alla moda. Gli invidio molto il fisico, sembra uno degli hipster strafighi che postano le Tumblestar nei loro Tumblr. Ha un bel ritmo sciolto, ma io lo accosto e lo sorpasso. In quel momento il mio ego fa la ola.

I Bradipi Del Ristoro
Continuo la mia corsa agevolmente, al km 11 faccio una buona media: 4:34/Km e per ora tutto bene. Al secondo ristoro non riesco a bere perché ai tavoli ci sono dei pensionati che si muovono come bradipi malati e non fanno in tempo a preparare l’acqua per tutti quelli che passano. Gli auguro che qualcuno gli passi davanti nella coda in posta domattina e continuo assetato.

Il Lungagnone Bianco
Questo ci metto un po’ a scrollarmelo di dosso: appena lo affianco accelera e io non ho intenzione di sprecare energie per una guerra di peni incrociati. Me lo tengo davanti per un po’, assicurandomi che senta il mio respiro  sul collo (io respiro pesante). Alla fine capìtola e sorpasso anche lui. Siamo intorno al 13°Km e comincio a soffrire, ma non ho ancora visto sul Garmin un ritmo sotto i 4:48/Km, so che sto andando bene, non voglio mollare.

IL Falso Maratoneta E La Figa Di Legno
Questi corrono affiancati da sempre: li vedo in lontananza, lui ha una maglietta della New York City Marathon 2014, che si corre oggi. Ma lui è qui e non a NY, quindi millanta. Lei è una magra artificiale con l’accento milanese. Si accordano sui tempi e su quando assumere il loro gel ai carboidrati. Vanno, ma io vado più forte, non posso mollare ora, e rallentare non è un’opzione. Li lascio indietro al primo falso piano.

Il Giovane In Blu
Questo è tosto. E’ nel mirino da un pezzo, ma il mio ritmo non mi consente di sorpassarlo. Le gambe iniziano a bruciare, ma non è un problema mio: finché ho fiato, io corro. Con uno scatto d’orgoglio, accelero ancora perché penso che l’occasione sia qui e ora, e un po’ di sofferenza mi potrebbe ripagare per tanto tempo a venire. Se rinuncio ora lo potrei rimpiangere per sempre; ormai sono nell’ottica di pensare che le mie prestazioni sono destinate a calare, quindi cerco di prendere quello che viene, quando viene.

Il Motivatore
In qualche modo riesco a sorpassare Il Giovane In Blu, nel mentre lo guardo, e avrà la metà dei miei anni: altra botta di ego. Siamo agli sgoccioli, intorno al 19°Km, e io comincio davvero a essere cotto, ma non mollo. Mentre mi ripeto in testa che non posso mollare, sento le stesse parole provenire da un tipo bello fresco, evidentemente sotto le sue possibilità, che sprona il suo amico: “Dai, manca pochissimo, dai non mollare ora, dai che ce la fai, forza, spingi!”. Sono esattamente le parole di cui ho bisogno. Stacco il 20°Km a un’incredibile media di 4:40/Km.

L’Omino Verde
L’omino verde è davanti a me e ha il mio passo, dal Km 19. Al momento penso che terminerò la gara con lui, spero di farcela. Ha un buon ritmo, non sembra in difficoltà. Io lo sono, ma non mollo. Alla fine la mia tigna ha la meglio e anche L’Omino Verde mi cede il passo, un po’ perché io cerco di accelerare, un po’ per lui che cede, credo.

Il Giovane In Blu, Reloaded
Tutto sommato, 25 anni in meno possono fare la differenza e negli ultimi 500 metri Il Giovane In Blu mi riprende e mi sorpassa: sta facendo la volata. Io stavolta passo: non ce la faccio a fare anche la volata e lo lascio andare. Il traguardo è là, lo vedo.

L’Uomo Felice In Rosso
Taglio il traguardo e mi viene da piangere: 1h38m59s. Mi viene anche un po’ da vomitare, ma passa subito. Ho faticato tanto, ma almeno non è stato invano. E soprattutto mi sono divertito, che è sempre la cosa più importante.

7 Commenti

IgorB | #

Ma il tempo è 1h 39′ 58″ o 1h 38′ 59″ ?
Tempo o non tempo, in ogni caso congratulazioni!
La mezza sotto i 100 minuti era il mio traguardo per il 2014, ma non ce l’ho fatta, rimane l’obiettivo per la prossima stagione.
Così come la maratona sotto le 4 ore.

bbx | #

Non sapevo che correre era cosi divertente….. ma hai fatto scompisciare dal ridere. Grandre Beggi

Andrea | #

1h38m59s, ho sbagliato e ho corretto. Grazie!

Alberto | #

Due parole: che figata!

Qui: “quindi millanta” sono davvero morto dal ridere. Fantastico, e congratulazioni!

babalatalpa | #

Sono arrivata qui per caso. Cercavo spiegazioni sullo scambio di ebook e google ha detto che potevo chiedere a te. Solo che ho capito che correvi e la corsa vince quasi su tutto (quasi, perché non è che possiamo sempre parlare di corsa…)
Complimenti! Ho praticato per anni il tuo stesso tipo di allenamento. Ora ho cominciato a seguire qualche tabella ma mi sa che torno allacazzo. Mi divertivo di più…

Gianmaria | #

Bello!! So come ci si sente dopo uno sforzo come questo e ti invidio 🙂 Tra l’altro ho riguardato ora il tempo che avevo fatto un paio di mesi fa alla “Semi de la cote” Allaman – Nyon (http://www.semidelacote.ch/) ed abbiamo un tempo molto vicino. Io avevo fatto 1h39m10s

Se mi riesce, mi piacerebbe venire dalle tue parti e fare Le due perle. Ti terrò al corrente.

Ciao, g.

Leox | #

Complimenti, per il tempo e per il post, divertentissimo e vero.
La mezza è una gara bellissima. Ne ho corse solo tre, ma visto che è da aprile che non ne corro una, mi manca parecchio quella sensazione di correre al limite per 21km.