Bad picture of old blogger wearing average t-shirt with amazingly shopped image of beautiful picture of proud bloggers in weird pose.
Tags: Auro, Kurai, Lyonora, Suzukimaruti, t-shirt
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Fate quello che dico, non quello che faccio
Ho aggiornato 12 blog, uno dopo l’altro. Ho fatto solo i backup, non ho disattivato i plugin e non ho impostato il tema di default prima di aggiornare. E l’ho fatto di proposito.
In pratica, l’equivalente nerd del bungee jumping.
(Finirà ’stestate…)
I prodotti di qualità si distinguono per la cura dei particolari
qualunque cosa.
That reminds me of one of my favorite logical fallacies: “We must do something. This is something. Therefor, we must do it.” It does seem largely as a demonstration of “doing something” by the Berlusconi government.
Bruce Schneier.
Tags: militari
I dischi SSD di Asus eee PC 1000
Asus eee PC 1000, alcune impressioni
Sto provando da qualche giorno un Asus eee PC 1000, il nuovo modello della serie Asus eee, le cui caratteristiche tecniche complete si trovano sul sito del produttore.
Le principali differenze che si notano rispetto ai modelli 700 e 900 che ho avuto a disposizione sono schermo, tastiera e storage. Il nuovo display di questo modello ha una diagonale di 10 pollici, ma la risoluzione è la stessa di eee PC 900: 1024×600, il che lo rende maggiormente leggibile. La tastiera è più larga e la dimensione dei tasti adesso è quasi normale: scrivere velocemente e per molto tempo è estremamente più agevole. Per quanto riguarda lo spazio disco, eee PC 1000 è equipaggiato con due unità SSD (allo stato solido) da 8 e 32 GB.
Le dimensioni sono maggiori: 26,5 x 19 (contro 22,5 x 17 dei suoi fratelli minori), ed il peso è di 1345 grammi; i 3 etti abbondanti in più si sentono tutti. D’altra parte le rifiniture sono migliorate ancora, ed ormai la sensazione di “computer della Barbie” del modello 700 è solo un lontano ricordo. Le plastiche sono di qualità standard ed assemblate con poca precisione; l’unità che sto usando è verniciata con una bella tinta bianco perlaceo che ha un effetto estetico migliore del modello 900. Altri particolari li potete osservare nel piccolo set di foto che ho scattato.
La connettività è sostanzialmente analoga ai modelli precedenti: 3 porte USB, 1 ethernet, 1 VGA, 1 slot per schede SD, jack microfono e audio out, Kensington lock.
Da segnalare la presenza dell’interfaccia Bluetooth, una novità per la serie; da alcuni rapidi test sembra funzionare bene. La wireless è stabile e robusta come sempre, salvo qualche imprecisione nel rilevamento della potenza del segnale. La batteria è da 6600 mAh, e dura parecchio. Non ho ancora avuto modo di fare test di durata, ma ad una prima impressione sembra essere abbastanza capace, grazie anche alla possibilità di regolare le performance del computer con una apposita applet nella systray.

L’unità che ho ricevuto in prova è chiaramente identificata come “sample” sulla scatola, e spero che alcune cose che non mi piacciono siano dovute a questo.
Della scarsa precisione dell’assemblaggio ho già detto; la tastiera sembra essere mal montata sul lato sinistro: da quel lato affonda parecchio e produce un rumore sgradevole. La parte che mi è piaciuta di meno e’ il trackpad: legnoso, tasti troppo duri, troppo o troppo poco sensibile, funziona un po’ a scatti. Per un prodotto studiato specificatamente per l’uso in mobilità mi sembra una pecca non da poco: è un particolare che ha moltissima importanza nella sensazione d’uso, e può essere un fattore che influenza la decisione di acquisto. Tastiera e trackpad sono elementi importantissimi nella valutazione di un portatile, e sono responsabili di gran parte della sensazione di solidità trasmessa dal computer.
La RAM da 1 GB ed il nuovo processore fanno di eee PC 1000 un computer veloce e reattivo, e non ho avuto la sensazione di rallentamento che a volte si sente su PC non particolarmente potenti, specie con l’impostazione “High Performance”. Questa è la prima volta che provo un eee PC con il sistema operativo Xandros, molto semplice da usare e con una bella interfaccia a tastoni, ma dopo 10 minuti mi sentivo già “stretto”. Per chi vuole maggior controllo del proprio computer sono certamente più indicati altri sistemi tipo XP o Xubuntu, magari utilizzando una apposita distribuzione dedicata.
Altra novità: Asus offre 20 GB di online storage compresi nel prezzo, con 5 GB di banda al giorno: una buona soluzione per fare un backup online di eee PC; una apposita estensione del sistema operativo integra l’online con il locale.
Del prezzo non sa ancora nulla, dovrebbe essere annunciato qualcosa verso la fine di agosto; in questo momento Asus sta annunciando il modello 1000H che dovrebbe essere sostanzialmente identico ma dotato di hard disk tradizionale da 80 GB.
Tags: Asus, Eee PC 1000, Tecnica
Manila Benedetto - Nessuno mi ha mai battezzata
E’ uscito il libro di Manila Benedetto, che oltre ad essere una storica regina della blogosfera, è anche un’amica. L’ho ordinato e mi è arrivato oggi; lo avevo letto durante la sua stesura qualche tempo fa, e mi è piaciuto.
Tags: libri
Impostazioni ADSL Telecom e indirizzi IP
Ritorno sulle impostazioni e parametri delle connessioni ADSL Telecom di tipo business per puntualizzare alcune cose.
I parametri della linea sono: VPI e VCI rispettivamente 8 e 35, encapsulation LLC, QoS UBR, protocollo RFC1483 routed. Per questo tipo di linea vengono forniti in genere almeno quattro IP fissi, ed il foglio che lascia l’omino Telecom contiene due classi di indirizzi chiamati IP LAN e IP punto-punto (o IP WAN).
Se avete un router di proprietà, ecco come impostarlo.
Intanto fatevi un’idea di come sono fatte le classi di indirizzi; nessuno fa i conti a mano, utilizzate l’ottimo Online IP calculator.
Facciamo un esempio pratico(*): sul foglio, spesso scritto a mano con pessima calligrafia e fotocopiato da una Xerox degli anni ‘50, ci sono:
IP LAN: 78.62.124.200 / 255.255.255.248. Il tool ci dice che abbiamo a disposizione una classe da 8 indirizzi (78.62.124.200 - 78.62.124.207), di cui possiamo utilizzarne 6, poiché il primo (.200) identifica la rete e l’ultimo (.207) il broadcast.
Punto-punto: 84.81.188.200 / 255.255.255.252 Stessa cosa: ma solo 4 indirizzi (84.81.188.200 - 84.81.188.203 ) con 2 utilizzabili.
A questo punto impostiamo IPoA (IP over ATM) e mettiamo nell’indirizzo IP della connessione (lato WAN) 84.81.188.202, subnet 255.255.255.252 e gateway 84.81.188.201. Questo perché il gateway di Telecom è sempre il primo indirizzo disponibile.
Nell’indirizzo LAN del router va inserito uno degli IP pubblici forniti. Scegliamo il primo, 78.62.124.201 con subnet 255.255.255.248. Questa configurazione è routing “puro”, e il NAT andrà disabilitato poiché nei modelli più semplici di router non è possibile assegnare due IP all’interfaccia LAN, oltretutto NATtandone uno solo; per questo siete praticamente obbligati ad installare un firewall con WAN 78.62.124.202, subnet 255.255.255.248 e gateway 78.62.124.201 (l’interfaccia LAN del router). IP LAN e NAT andranno configurati in conseguenza della classe di indirizzi privati che utilizzate nella vostra rete locale.
Naturalmente nessuno di Telecom vi dirà nulla di tutto questo, lo dovrete scoprire da soli.
(*) gli indirizzi sono assolutamente inventati.
Tags: ADSL, configurazione, network, networking, reti, router, TCP/IP, Tecnica, Telecom Italia