Quando si acquista o si riceve in regalo un router Fon, i termini di utilizzo prevedono che in cambio del prezzo molto contenuto, l’utente si impegni a tenere acceso il dispositivo e a condividere la sua connessione, utilizzando il profilo utente scelto al momento della registrazione. Sono certo che la prima versione, quella sottoscritta da me in cambio di un router Linksys, recitasse “almeno per un anno”. Non sono sicurissimo se anche la “promessa” per La Fonera impegni solo per un anno o per sempre. In ogni caso, essendo io in possesso di 3 La Fonera e una La Fonera+ regolarmente registrate e accese da sempre, ho deciso di deregistrare la più vecchia (adesso è possibile), e provare a giocarci un po’.

La piccolina è dotata di una CPU Atheros AR531X Cobra a 183.50 MHz, 16 mega di RAM e 8 mega di flash; è prodotta da Accton, ed il firmware originale è una versione di OpenWRT modificata da Fon. La prima cosa da fare per “liberare” La Fonera è sostituire il firmware originale con uno più completo. Io vi consiglio DD-WRT, che è estremamente completo e gestibile via browser. Se siete dei duri e puri, potete rivolgervi alla versione originale di OpenWRT, ma dovete cavarvela molto bene con i comandi linux, perché questo firmware non è dotato di interfaccia grafica.

Con DD-WRT la vostra Fonera rinasce a nuova vita: routing, bridging, NAT, WDS, QoS, HotSpot, VPN, sono tutte funzioni di questo fantastico firmware. In questa pagina trovate il dettaglio delle caratteristiche; per chi avesse il dubbio: sì, è gratuito e rilasciato sotto licenza GPL.

La sostituzione del firmware non è particolarmente complicata, ma richiede pazienza ed attenzione. Tutta la procedura è spiegata efficacemente da UselessHacks, (c’è anche l’ufficiale, ma l’altra è meglio) ed è inutile che la riporti qui; farò solo alcune precisazioni arricchendo la guida con le mie considerazioni.

Il primo consiglio è resettare completamente La Fonera prima di fare qualunque altra cosa, con la seguente procedura:

  • Con La Fonera accesa da almeno 5 minuti, premete il tasto reset situato sotto il router;
  • tenendolo premuto togliete l’alimentazione;
  • contate fino a 5 e ricollegate l’alimentazione continuando a tenere premuto il tasto reset finché il led “WLAN” non si accende e poi si rispegne (ci vogliono almeno 2/3 minuti);
  • rilasciate il tasto reset.

A questo punto La Fonera è tornata nelle condizioni di fabbrica, con il firmware con il quale è stata spedita e le credenziali di accesso resettate a utente: root e password: admin

Scaricate tutti i software e le immagini necessarie prima di cominciare, e rispettate scrupolosamente le indicazioni relative alla posizione dei file: metteteli esattamente dove dice la guida, non tentate di improvvisare, e disattivate il firewall sul PC (fatelo!). La procedura funziona bene ed è abbastanza dettagliata anche per chi non è praticissimo di queste cose; l’unica cosa degna di nota la avevo già fatta notare: dopo l’abilitazione di RedBoot, nella fase di flash vera e propria, non utilizzate Putty, come suggerito dalla guida, ma piuttosto telnet, che non soffre di problemi di timeout, essendo la procedura molto lunga. Il comando da impartire è: telnet 192.168.1.254 9000

Alcuni comandi fis impiegano parecchio tempo a terminare il loro lavoro, non siate impazienti e fate qualcosa per tenervi occupati: caffè, passeggiata, cercate di far funzionare una stampante di rete sotto Windows Vista, insomma qualcosa che vi faccia perdere del tempo e vi distragga.

Al termine delle operazioni, se tutto andato bene, otterrete finalmente la schermata di amministrazione del firmware DD-WRT installato sulla vostra Fonera:

DD-WRT on La Fonera

Adesso che avete un access point e router nuovo di zecca e strapieno di nuove funzioni, passiamo alla seconda fase, la più appariscente: liberiamoci di quel logo arancione e nero che ormai stona sulla nostra nuova scatoletta.

Per cancellare il logo Fon abbiamo bisogno di alcune cose. Intanto serve della pasta abrasiva, di quella che si usa per togliere i graffi dalla carrozzeria dell’auto. Se non ne avete in garage, al brico più vicino ne trovate un tubetto per 3 euro. Poi cotone, meglio se in dischetti come quelli che usano le signore per struccarsi, e comune dentrificio.

Smontate il coperchio del router, le viti sono due e si trovano sotto i piedini anteriori, e posatelo su una superficie piana facendo attenzione a non rompere le due mollette laterali. Mettete un po’ di nastro adesivo sulle scritte “WLAN”, “INTERNET” e “POWER”, in modo da non rovinarle (non vogliamo cancellarle!), spalmate un poco di pasta abrasiva sul logo e cominciate a strofinarlo energicamente con un movimento circolare. Sempre circolare, è molto importante; continuate per qualche minuto e il logo sparirà lentamente. La plastica rimarrà leggermente opaca: lucidatela con il dentrificio, che fa miracoli, sempre con movimenti circolari. Alla fine togliete il nastro di protezione e risciaquate sotto l’acqua tiepida. Questo è il risultato:

La Fonera sbrandizzata

Nella foto non si vede benissimo, ma il dentrificio ha lucidato perfettamente la plastica, ed il coperchio è anche molto gradevole al tatto. Se siete proprio perfezionisti, potete cancellare il marchio Fon sull’etichetta inferiore con un pennarello indelebile, ma lasciate il MAC address visibile.

Alla fine delle operazioni, abbiamo ottenuto un fantastico router tascabile, più piccolo e leggero di AirPort Express, ma con millemila funzioni in più, e senza un marchio che non c’entra più nulla.

Robe da nerd, abbiate pazienza.

Apdeit: nei commenti segnalano questo nuovo metodo per flashare La Fonera, che sembra molto più semplice. Io non l’ho provato, fatemi sapere.

Apdeit 2: Se avete un medello 2200 ed usate il metodo “veloce”, guardate anche qui.

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Di: Andrea - 13/02/2008

Installando dd-wrt su un La Fonera, durante la fase di flash i comandi fis create impiegano parecchio tempo per completare le operazioni. Quasi sempre Putty va in timeout, perdendo la connessione. Per ovviare all’inconveniente è sufficiente usare il normale telnet da riga di comando, che non soffre di questo problema.

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Di: Andrea - 27/01/2008