Ritorno sulle impostazioni e parametri delle connessioni ADSL Telecom di tipo business per puntualizzare alcune cose.

I parametri della linea sono: VPI e VCI rispettivamente 8 e 35, encapsulation LLC, QoS UBR, protocollo RFC1483 routed. Per questo tipo di linea vengono forniti in genere almeno quattro IP fissi, ed il foglio che lascia l’omino Telecom contiene due classi di indirizzi chiamati IP LAN e IP punto-punto (o IP WAN).

Se avete un router di proprietà, ecco come impostarlo.

Intanto fatevi un’idea di come sono fatte le classi di indirizzi; nessuno fa i conti a mano, utilizzate l’ottimo Online IP calculator.

Facciamo un esempio pratico(*): sul foglio, spesso scritto a mano con pessima calligrafia e fotocopiato da una Xerox degli anni ‘50, ci sono:

IP LAN: 78.62.124.200 / 255.255.255.248. Il tool ci dice che abbiamo a disposizione una classe da 8 indirizzi (78.62.124.200 - 78.62.124.207), di cui possiamo utilizzarne 6, poiché il primo (.200) identifica la rete e l’ultimo (.207) il broadcast.

Punto-punto: 84.81.188.200 / 255.255.255.252    Stessa cosa: ma solo 4 indirizzi (84.81.188.200 - 84.81.188.203 ) con 2 utilizzabili.

A questo punto impostiamo IPoA (IP over ATM) e mettiamo nell’indirizzo IP della connessione (lato WAN) 84.81.188.202, subnet 255.255.255.252 e gateway 84.81.188.201. Questo perché il gateway di Telecom è sempre il primo indirizzo disponibile.

Nell’indirizzo LAN del router va inserito uno degli IP pubblici forniti. Scegliamo il primo, 78.62.124.201 con subnet 255.255.255.248. Questa configurazione è routing “puro”, e il NAT andrà disabilitato poiché nei modelli più semplici di router non è possibile assegnare due IP all’interfaccia LAN, oltretutto NATtandone uno solo; per questo siete praticamente obbligati ad installare un firewall con WAN 78.62.124.202, subnet 255.255.255.248 e gateway 78.62.124.201 (l’interfaccia LAN del router). IP LAN e NAT andranno configurati in conseguenza della classe di indirizzi privati che utilizzate nella vostra rete locale.

Naturalmente nessuno di Telecom vi dirà nulla di tutto questo, lo dovrete scoprire da soli.

(*) gli indirizzi sono assolutamente inventati.

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Di: Andrea - 18/07/2008

Iperf è uno strumento per misurare l’ampiezza di banda su TCP, abbastanza flessibile, open source e disponibile per diversi sistemi operativi.

Ecco le caratteristiche:

  • TCP
    • Measure bandwidth
    • Report MSS/MTU size and observed read sizes.
    • Support for TCP window size via socket buffers.
    • Multi-threaded if pthreads or Win32 threads are available. Client and server can have multiple simultaneous connections.
  • UDP
    • Client can create UDP streams of specified bandwidth.
    • Measure packet loss
    • Measure delay jitter
    • Multicast capable
    • Multi-threaded if pthreads are available. Client and server can have multiple simultaneous connections. (This doesn’t work in Windows.)
  • Where appropriate, options can be specified with K (kilo-) and M (mega-) suffices. So 128K instead of 131072 bytes.
  • Can run for specified time, rather than a set amount of data to transfer.
  • Picks the best units for the size of data being reported.
  • Server handles multiple connections, rather than quitting after a single test.
  • Print periodic, intermediate bandwidth, jitter, and loss reports at specified intervals.
  • Run the server as a daemon.
  • Run the server as a Windows NT Service
  • Use representative streams to test out how link layer compression affects your achievable bandwidth.
  • A library of useful functions and C++ classes.

Permette di controllare l’effetto della variazione di diversi parametri tipo la TCP windows size o l’MTU, supporta IPV6 e ha diverse opzioni per girare come demone o servizio.

Senza scendere in usi troppo esoterici è utile per controllare la banda a disposizione tra due siti connessi via WAN e/o VPN. L’uso più semplice è lanciare

iperf -s

sull’host “server” e

iperf -c IP_HOST_SERVER

sul client, e dopo qualche secondo apparirà il responso. La porta di default su cui deve poter essere raggiunto il server è la 5001/TCP. Ripetere in senso inverso per valutare le performance nei due sensi della connessione. (Vi ricordo che la “A” di ADSL sta per “Asymmetric”).

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Di: Andrea - 10/04/2008