Perché leggo i blog
“Perché leggi i blog?”
Bella domanda. Paradossalmente è più facile da spiegare a chi i blog li legge già . Avrei serie difficoltà a spiegare a mia madre, che non usa il computer, cosa è un blog.
Nei blog cerco (rigorosamente in ordine sparso, nessuna gerarchia):
- Informazioni. Malgrado le annose polemiche tra professionisti dell’informazione e bloggers, sono convinto che dai blog si ricavino le cose migliori. L’informazione non è “filtrata” da una linea editoriale. Col tempo si impara a conoscere i gusti e la personalità di un blogger, quindi ci si può fidare moltissimo delle sue opinioni e delle cose che scrive. E’ l’autorevolezza, che si guadagna “sul campo”, con il tempo e con la passione. E poi si trovano notizie che spesso non sono trattate con la necessaria evidenza dai mezzi mainstream.
- Approfondimento. La diffusione capillare dei blog fa si che quasi certamente ci sia qualcuno che parla di cose che mi interessano, e la passione che si trova in certi post è insostituibile.
- Divertimento. Perché no? Alcuni blog sono molto divertenti, sia per i loro contenuti sia per i link che pubblicano.
- Umanità . I blogger (ed in qualche misura anche i loro lettori) sono persone generalmente più interessanti della media. Leggono, scrivono, si informano. Non accettano pregiudizi, né notizie infondate. Da quando seguo i blog mi è capitato di incontrare, sia online che “offline”, persone stimolanti, intelligenti e simpatiche. Persone che vorrei vedere tutti i giorni.
- Idee. Pensare è una delle cose più belle che si possono fare con i pantaloni addosso
, e la lettura dei blog è sempre un motivo di riflessione e di confronto con se stessi, ma soprattutto con le idee altrui. - Libri, musica. Praticamente tutto quello che ho letto e ascoltato negli ultimi due anni arriva da segnalazioni che ho trovato sui blog. Sicuramente meglio di prima, quando andavo quasi “a caso”.
- Sono uno strumento di lavoro. Sono miniere di guide, tutorial, links, segnalazioni di programmi, di bug. Tutte cose che mi sono utili per lo svolgimento della mia professione e per l’aggiornamento professionale.
Tutto questo ha un prezzo, naturalmente. Ci vuole tempo. Per questo mi aiutano molto gli aggregatori di feed, che mi permettono di controllare tutti i giorni quasi 200 fonti diverse di informazione: non avrei il tempo materiale di aprire tutti i siti per leggerne gli aggiornamenti. Ed è il motivo per il quale non seguo blog che non abbiano feed.
Come è successo anche per molti altri, ne ha fatto le spese la televisione. Non la guardo praticamente più, e non mi manca. Tanto se succede qualcosa di eclatante lo trovo anche sui blog che seguo. E se c’è un programma che veramente vale la pena seguire, lo posso sempre scaricare.
P.S. sicuramente ho dimenticato qualcosa. Mi riservo di aggiornare il post se mi venisse in mente altro.
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