Andrea Beggi

When it is dark enough, you can see the stars.

WordPress: come lo vorrei veramente

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

WordPress ha incontrato una diffusione sempre maggiore, negli ultimi due anni. Malgrado non sia esente da pecche, alcune molto gravi come ci fa notare Ludo, riesce comunque a fare abbastanza bene il suo lavoro. Sulla qualità del codice non posso esprimermi, ma ci sono alcuni aspetti di usabilità che secondo me andrebbero migliorati, così come alcune funzioni che inspiegabilmente mancano in un prodotto che si sta avvicinando alla maturità.
Ecco una mia lista (non esaustiva) delle caratteristiche che vorrei vedere aggiunte o sviluppate nelle prossime versioni della piattaforma. Molte sono nell’ottica di una diffusione sempre maggiore di WordPress tra gli utenti meno tecnici. Alcune funzioni sono riproducibili tramite plugin ma capita a volte che essi siano incompatibili tra una versione e l’altra o che il loro sviluppo venga abbandonato. In ogni caso una funzione nativa è preferibile a una appiccicata a posteriori.

  • Installazione: è possibile migliorare ancora la famosa “installazione in 5 minuti”. Ad esempio il database dovrebbe essere creato dallo script e all’utente non dovrebbe essere richiesto null’altro che l’inserimento della password. Basta con l’editing di file dai nomi esoterici! Con poco sforzo si potrebbe creare un client per Windows (per linux non serve), che a fronte dell’inserimento dei dati di accesso FTP si occupasse dell’upload, installazione e configurazione del blog.
  • Aggiornamento: dovrebbe essere semiautomatico e semplificato. Un bottone nella dashboard (bacheca) dovrebbe permettere di aggiornare senza troppe complicazioni, magari effettuando anche un backup su una serie di tabelle di appoggio nello stesso database, gestendo anche la possibilità di rollback (tornare indietro). Lo script potrebbe provvedere ad impostare il template di default, disattivare i plugin, e impostare una modalità “Sono in manutenzione”, per poi rimettere tutto a posto dopo l’aggiornamento. Questo comporterebbe una sorta di “quarantena” dei plugin che dovrebbe comunque essere già in arrivo con le prossime versioni. Gli aggiornamenti “minori” andrebbero effettuati “per differenza”, sostituendo solo i file interessati.
  • Localizzazione: visto che la localizzazione della piattaforma è ottenuta molto semplicemente tramite un unico file per ciascuna delle lingue supportate, basterebbe caricarli tutti e dare la possibilità all’utente di scegliere, tramite una dropdown box, il linguaggio predefinito dell’interfaccia di amministrazione. Sarebbe comodo poter definire un linguaggio diverso per la parte “pubblica” del blog e per quella “privata”.
  • Dashboard: com’è fatta ora non serve a nulla. Ci andrebbero gli annunci di nuove versioni, con una specie di “captive menu” in caso di aggiornamenti di sicurezza particolarmente urgenti: ci si dovrebbe assicurare che l’utente abbia letto il messaggio di disponibilità, e gli si dovrebbe chiedere se vuole aggiornare subito, con le modalità descritte sopra. Via tutti i feed di blog più o meno connessi a WP, le cose che servono sono aggiornamenti, avvisi di sicurezza e statistiche del blog, null’altro. Eventuali altre necessità si gestirebbero tramite plugin. Particolare evidenza, anche con l’uso di colori diversi nelle linguette dei menu di amministrazione, agli avvisi di sicurezza.
  • Statistiche di accesso: la piattaforma sa meglio di tutti quali e quante pagine ha servito, e a chi. Integrare un servizio di statistiche non dovrebbe essere molto complicato. Verrebbe meno la necessità di usare servizi esterni o installare script aggiuntivi, con il vantaggio dell’uniformità dei risultati tra le diverse installazioni.
  • Ajax: dove possibile andrebbe usato in modo massivo: scrittura dei post, gestione dei commenti ecc ecc. Se avete già provato a cancellare un commento avete visto quanto è comodo l’aggiornamento “al volo” della pagina. Perché non usarlo per tutto il resto?
  • Funzione di ricerca: WordPress è basato su un database: perché non c’è una funzione di ricerca avanzata nel lato amministrazione? Vorrei poter cercare in post e commenti, restringendo i criteri su data, categorie, autore, link, ecc ecc.
  • Update automatico delle pagine: avete presente Gmail? Quando arriva un nuovo messaggio non è necessario aggiornare la pagina, appare e basta. Ecco, lo voglio anche nella pagina dell’amministrazione commenti, senza dover premere F5 o mela-R ogni volta.
  • Upload e file manager: vorrei una interfaccia di upload ed un file manager degni di questo nome, che permettano di gestire in maniera completa i file senza dover ricorrere ad un client FTP. Ce ne sono parecchi già fatti, basterebbe integrarne uno.
  • Editing dei file: è inutile. Non si usa perché è scomodo e non ha ragione di essere. Inoltre, sempre nell’ottica di una maggiore semplicità d’uso, l’utente medio non dovrebbe neppure vedere il codice.
  • Export: lodevole la funzione di export/import in una specie di formato XML, chiamato WXR. Peccato sia inutilizzabile nella maggior parte dei casi. Le dimensioni massime dei file uploadabili via PHP sono generalmente fissate dagli hoster nell’ordine dei 2/5 megabyte. Un blog con qualche anno di età ha un database di dimensioni molto più grandi, impedendo di fatto l’utilizzo di questo metodo. Ci sono alcune soluzioni che mi vengono in mente: l’export andrebbe compresso, e ci dovrebbe essere la possibilità di caricare il file via FTP sull’hosting. Successivamente il processo di importazione punterebbe ad un file locale all’hosting, bypassando le limitazioni di PHP e rendendo il processo meno sensibile ai problemi di connessione. Oppure un meccanismo che simuli una architettura client-server per migrare un blog direttamente da un hosting ad un altro. Potrebbe funzionare così: sul blog sorgente uno script funziona da server, e legge il db in base alle richieste che fa lo script client sul blog destinazione. Quest’ultimo provvede a ripopolare il db destinazione con tutti i dati. Nel frattempo entrambi i blog sono in “modo manutenzione”, con possibilità di redirect automatico dal blog vecchio al nuovo al termine della migrazione. La sicurezza della transazione sarebbe assicurata dalla criptazione del traffico con una chiave simmetrica da inserire in entrambe le interfacce amministrative dei blog. In questo modo dovrebbe essere possibile migrare anche il template, magari grazie alle nuove funzioni di file manager di cui sopra.
  • Blogroll: possibilità di integrazione con i principali aggregatori online, e magari anche locali, tramite plugin in grado di leggere i dati dei principali feed reader (questa è difficile, lo so).
  • Presentazione: facilitare il più possibile la personalizzazione del template tramite drag’n drop. Supporto integrato per i widget, ed esteso a tutte le parti del template, non solo per la sidebar. In questo modo anche la struttura di post, commenti, header e footer sarebbero personalizzabili con maggiore semplicità.
  • Trackback, pingback e commenti: sono tre entità logiche separate, e come tali andrebbero trattate. Andrebbero separate nel template e gestite separatamente nell’amministrazione. Akismet va dotato di maggiore granularità e vanno aggiunti una serie di parametri di gestione, per modulare meglio le maglie dell’antispam secondo le esigenze di ciascuno. La scelta di una logica più o meno conservativa dovrebbe essere lasciata all’utente, che dovrebbe autonomamente decidere la sensibilità dei filtri. Inoltre il sistema antispam dovrebbe prevedere due livelli: i commenti “sicuramente spam” vanno bloccati e non devono neppure arrivare sul database, i “sospetto spam” vanno in quarantena come adesso; la tecnologia c’è, basta applicarla.
  • Feed: ci vorrebbe maggiore controllo sul contenuto e sull’aspetto dei feed. A monte di FeedBurner mi piacerebbe avere maggiori possibilità di scelta sui contenuti.
  • Cache: auspico un meccanismo di caching più efficiente, visto che di tutte le pagine possibili secondo me se ne serve solo una piccola parte. Non conosco abbastanza l’argomento per formulare delle ipotesi operative, ma mi sembra stupido rigenerare ogni volta il codice per servire la stessa pagina. Nel file di configurazione attualmente è possibile attivare una specie di meccanismo di cache, ma tutte le volte che l’ho fatto ho incontrato problemi. Sono 5 o 6 versioni che non ci provo neppure più.
  • Scalabilità: a quanto ho capito WP non èancora completamente pronto per l’utilizzo in ambito professionale, a causa della sua bassa scalabilità: pare che vada in crisi se chiamato a servire i milioni di pagine mensili che smarca ogni mese chi fa i veri numeri, la fuori. Ma qui il problema è già stato posto nei giusti termini da Ludo: “…non ha alle spalle una società capace di offrire supporto, e di assorbire gli eventuali problemi di implementazione in ambienti commerciali”. Non che sia un male in termini assoluti, ma in quest’ottica lo è.

Mi rendo conto che molte cose sono di difficile implementazione e difficilmente vedranno mai la luce, ma la fortuna di WordPress è sempre stata la sua relativa facilità di installazione e gestione. Più si abbassa la soglia, più la piattaforma si diffonde. E la diffusione di un mezzo semplice e gratuito che permette a tutti di esprimere le proprie idee liberamente è sempre una cosa bella.

Se avete altre idee, i commenti sono aperti.

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44 Commenti

ludo | #

Andrea, per la cache c’è l’ottimo wp-cache che è semplice da utilizzare (un po’ meno da installare) e funziona benissimo. Quella interna di WP è una mezza barzelletta, serve solo (più o meno) a ridurre il numero di accessi al DB, che in WP è inutilmente spropositato (ad esempio le “options” vengono chieste al DB una per volta, invece che caricate tutte insieme).

Kurai | #

A me piacerebbe molto che venisse migliorato il sistema delle query, in modo da peremettere con maggiore semplicità l’implementazione di template che, oltre all’ordine cronologico, possano mostrare i post più letti, quelli che ho marcato come featured, eccetera.
E poi, subito, un passo indietro su quella stupidissima idea di unificare le tabelle delle categorie (link e post). Crea solo problemi.
Ok, sono funzioni un po’ più da utente avanzato. Però sarebbero molto utili.

Tambu | #

kurai, ti ricordi che una volta avevi chiesto un plugin per fare una cosa e ti avevo detto che ci stavo lavorando? non serve più da quando hanno unito quelle due tabelle :)

vedi che a qualcosa è servito? :)

Federico | #

Io suggerirei anche di utilizzare anzichè un database per salvare gli articoli, utilizzare file di testo; utilizzando il database solo come indice.
All’utente medio, il DB costa, lo spazio web è gratis +-! [vd. Aruba]

sacha | #

Sottoscrivo le tue segnalazioni e aggiungo che sarebbe bello avere una maggiore portabilità del Gallery in WordPress.
Ciao

Massimiliano | #

Layout e localizzazione. Con WP 1.2 e 1.5 ero riuscito a creare un template completamente personalizzato in un weekend, partendo da una conoscenza minima dell’HTML e nulla dei CSS. In WP 2.x la stessa cosa richiede la modifica di una dozzina di file diversi che si richiamano l’un l’altro (pagina principale, pagina singola, commenti, header, sidebar, footer…). Un po’ frustrante.

Dario Salvelli | #

Concordo con tutti i punti,sono necessità che vedo anch’io. Mi soffermo però su due.

Statistiche di accesso: in una mailing list ad una mia domanda tesa proprio a chiedere un sistema di statistiche presente di base su WP Matthew Mullenweg ha detto che hanno idea di implementare il sistema presente ad esempio già su Wp.com (Blog Stats). Non è eccezionale ma almeno è un passo: meno plugin si installano a mio avviso meglio è.

Funzione di Export: Wp l’ha migliorata,ma soffre comunque dei limiti di cui parli. Mi sono trovato ad esportare il blog che avevo su Wp.com ed ho fatto molta fatica: quando il blog è pesante,ed ha tanti post e commenti,la costruzione del file XML diventa complicata e non leggera. Non c’è alcun plugin capace di superare questa limitazione,c’è ne è solo uno sull’import.
L’unica soluzione immediata per ora è quella di dover spezzettare il file XML che per una corretta implementazione non deve superare i 500-700k (esperienza personale): per fare ciò purtroppo bisogna cancellare man mano che vengono importati i post presenti sul blog originario da esportare.
L’esempio è online: http://dariosalvelli.wordpress.com non ha più post, sono finiti tutti su http://www.dariosalvelli.com.
C’è comunque sempre il rischio di perderne qualcuno.

Maxime | #

Mi piacerebbe che ci fossero funzioni native (e non ottenibili, o meglio arrangiabili, via plugin come accade ora) per mantenere uno o più post in evidenza fisi in cima alla pagina (“sticky”), o per rendere WP competitivo anche come CMS (ad esempio farebbe comodo una gestione avanzata delle pagine, con eventuali categorie di pagine organizzate per menù e sotto menù, orizzontali o verticali, facilmente configurabili dal pannello di amministrazione).

Davide Tarasconi | #

d’accordo su quasi tutto, soprattutto sulla necessità di automatizzare gli aggiornamenti con backup del database automatico: non sono molto d’accordo sulla blindatura dell’editing dei file.

Daniele Salamina | #

Andrea, perchè questo tuo post non lo proponi allo sviluppo di wp? Magari tradotto in inglese. Sarebbe bello vedere implementati anche solo alcuni di questi punti!
Facendo un giro nella documentazione di sviluppo non mi è balzata all’occhio una TODO list di cose da fare… magari perchè mancano le idee… e le tue proposte sono delle buone idee.

Levysoft | #

Federico, per quello che chiedi esiste Flatpress, un fork indipendente di WordPress, che permette di creare un blog senza usare nessun database sql ma si appoggia a file di testo. E’ interessante perché adotta un codice XHTML 1.1 Strict e supporta Unicode UTF-8. Il problema che i plugin e i template di WordPress di solito non funzionano (ma basta solo qualche piccola modifica per farli funzionare).

Levysoft | #

Per Andrea e Daniele: questo post è interessantissimo ma è possibile inviare queste idee (rigorosamente tradotte in inglese) su Ideas è possibile suggerire nuove idee e funzioni da implementare nelle prossime release di WordPress e, se si è utenti registrati, è possibile anche votare le idee degli altri.
Il bello è che le novità più votate da tutti voi verranno implementate nella versione 2.2 di WordPress, la cui uscita è prevista per l’Aprile 2007.

lucacicca | #

Ma perché non invitiamo Matt in Italia, visto che gira il mondo! Così gli consegnamo il pacco di richieste…
Sarebbe bello organizzare un bel WP Day, con sessioni di presentazione, brainstorming, discussione, tutorials, ecc…
E soprattutto… vendita delle splendide magliette nere con la W bianca!

genare | #

Ho sempre pensato che Yahoo! prima o poi avrebbe comprato automattic, non so dirvi esattamente il perché, era una cosa “a sensazione”, sensazione comunque giustificata dai continui regali di Yahoo!, banda e host, al gruppo di Matt. In quel caso potrebbe diventare un’azienda veramente tosta e lo sviluppo di WP sarebbe più lineare.

Per il blog-engine in particolare, oltre a quanto dici, aumenterei invece le possibilità di agire più facilemnte anche per gli utenti smanettoni, poi implementerei le “tag” e la possibilità di inserire foto, filmati e qualsiasi “oggetto multimediale” nativamente.

Sicuramente il DB è da ridisegnare.

theo | #

Gestione di plugin e temi a pacchetti come su drupal!!! Passi a wordpress lo zip che verifica la versione e impiastriccia lui le cartelle che serve e se non lo vuoi più, un click e via.

P|xeL | #

Sono belle tutte le idee scritte però penso che per andare avanti bisognerebbe fermarsi un po’ e fare pulizia prima. Come scrive ludo il codice è scritto in modo poco organizzato ed i risultati non sono da meno. Mi sembra assurdo che persino nell’ultima release (2.1.2) il tipo di xml-atom creato non sia corretto. Andrebbero, imho, rivisti tutti questi problemi per poi iniziare quel cammino descritto da te.
Ciao,
P|xeL

Levysoft | #

P|xeL, hai ragione. Non capisco perché ancora nella release 2.1.2 di WordPress non sia stato ancora risolto il bug della bacheca quando si hanno più di 1000 post/commenti nel proprio blog. Eppure la modifica è banale.

oRi0n | #

Aggiornamento, localizzazione, statistiche, ricerca avanzata, feed, cache e scalabilità sono tutte caratteristiche implementate in Drupal.
Purtroppo gli aspetti puramente relativi ai blog, e quindi non presenti nel core, come blogroll, trackback/pingback e gestione spam sono gestiti da moduli vecchi e con molte carenze…

Fabrizio | #

LevySoft: Premesso che non so di cosa tu stia parlando, se la modifica è così banale perché non lo fai e sottometti una patch?

Levysoft | #

Fabrizio: Nel mio articolo avevo già citato e riportato il link alla patch (non è altro che un file) di pseudotecnico. Il problema è che questa modifica andrebbe fatta sul codice sorgente scaricabile dal sito wordpress.org, altrimenti ad ogni nuovo upgrade bisognerebbe reinstallare la patch.

thisend | #

Molte delle cose di cui hai parlato sono puri sogni, almeno per il momento, e anche se sarebbe veramente bello avere tutte queste nuove cose

neon | #

Concordo sul fatto che il codice andrebbe riorganizzato e ripulito. Anche le modifiche che snelliscono l’interfaccia e ne semplificano l’utilizzo dovrebbero avere una priorità alta.

Sono contrario invece all’inclusione di funzioni dei plugin all’interno del pacchetto di WP. Non tutti hanno gli stessi bisogni/gusti è per questo che esistono i plugin.

Sarebbe più comodo, secondo me, avviare uno sviluppo ufficiale dei plugin più richiesti e pubblicare diversi pacchetti sul sito (lite, standard, full). In modo che gli utenti più esperti possono installare solo i plugin che desiderano mentre quelli più pigri possono scaricare il pacchettone da 50mb.

Daniele Salamina | #

@Levysoft non conoscevo l’esistenza di quella pagina. Sicuramente tra le 500 idee proposte sarà presente anche qualcuna evidenziata da Andrea. Tutti su a votare ;)

sergio | #

D’accordo su tutto per quanto riguarda la parte della dashboard, dell’aggiornamento/patch e del filtro antispam

per quanto riguarda il Blogroll se ho capito bene quello che ti serve è simile a quello che ho attualmente nel mio blog.

In pratica il mio Blogroll è generato da un file OPML esportato dall’aggregatore. Alcuni aggregatori online rendono disponibile la lista dei tuoi feed via OPML e quindi puoi sincronizzare in tempo reale il tuo blogroll con quello che leggi.

Il plugin in questione è un progetto di Sterling W. “Chip” Camden a cui ho contribuito anche io con “due righe due” di codice.

più info qui

Andrea | #

Io uso Bloglines, che tiene aggiornato il mio blogroll senza che io muova un dito, e senza plugin.

fullo | #

molti spunti sono interessanti, altri sono delle richieste improponibili.. ci penso, macino e faccio un post di risposta :P

hyle | #

ok. FP non è un fork di WP… citando c’ero caduto anch’io ;)

enore savoia | #

Andrea … per l’uso personale che ne faccio, a me è sufficente cosi … certo ciò che hai proposto è rilevante e magari in un futuro prossimo sarà reso possibile.
Personalmente aggiungerei all’editor un campo dove inserire la “long description” delle immagini – a favore di accessibilità ed usabilità .
Ad Maiora …

Arturo | #

Credo di essere l’unico blogger su WordPress, che non sia riuscito ad inserire in un post, un video Youtube. Non che me ne freghi più di tanto, ma almeno la soddisfazione di dire che anch’io ce l’ho un videopost. Non è che saresti così gentile da dirmi come fare? Thank you!!

davidonzo | #

Il primo punto, seppur apprezzabile e teoricamente auspicabile, incontra il limite di molti fornitori di hosting che non permettono la creazione di database, ma ne forniscono un tot predefiniti, dandoli vuoti ad inizio contratto.

E’ il caso di aruba, ma anche di certi hosting gratuiti che forniscono un dominio di terzo livello ed un accesso ad un grande database condiviso fra più utenti.

Sulla funzione di ricerca sono pienamente d’accordo! Anzi, io vedrei una funzione di ricerca avanzata per il front-end. WordPress se ne gioverebbe in termini di scalabilità.

ThunderHammer | #

Ora come ora vorrei che fosse completamente redesignato.

Se da un lato è vero che tutta la piattaforma è utile proprio per nascondere all’utente finale, che spesso capisce di informatica in generale fino ad un certo punto, tutta la complessità dei layers sottostanti (input, elaborazione, dati), dall’altro è anche vero che al momento è uno spaghetti code dove action e filter sono poco più che degli hack per “incollare” il tutto.

E’ anche vero che scrivendo tutto strettamente OO (oltre ai soliti oggetti session e db) le prestazioni potrebbero andare a quel paese su larga scala.

Mah… sta di fatto che per chi scrivere plugin o che vuole personalizzare il tutto dal basso, le cose sono più complicate di quanto dovrebbero, secondo me.

christian | #

ciao
volevo chiederti una cosetta: io lavoro su aplle – power book – come faccio a scaricarmi il programma? ma esiste per apple?
ho provato ma senza alcun esito positivo

christian | #

Grazieeeeeeeeeeee!
mi leggo il tuo post questo we e ciprovo…
non garantisco risultati, sono una schiappa maledetta!
ma visto che é for dummies… dovrei…

ti faccio sapere

webmasterpiece | #

secondo me manca la funzionalita’ con cui si possono creare nuove categorie direttamente in fase di creazione del post ? o gia esiste ?

Psicomante | #

Così come lo descrivi sembra essere Drupal il tuo CMS :D. Eccetto forse per Ajax e l’aggiornamento.

Simona | #

ciao. premetto che non me ne intendo assolutamente di cms, linguaggi di programmazione e.. va beh, faccio prima a dire che poco m’intendo di informatica in generale. proprio per questo ho aperto un blog su wp in cui parlo, sì di novità, ma soprattutto lo uso per appuntare le mie piccole scoperte informatiche, man mano che i mesi passano.
cercavo informazioni sui dati ftp da inserire in filezilla per accedere al database del mio blog e cambiare tema e tu, come spesso accade, sei il primo sito di ritorno. ho letto con piacere le tue idee in merito ad eventuali miglioramenti della piattaforma e, per quelle che ho davvero compreso, mi trovi d’accordo.
ad ogni modo.. ho cercato sul tuo sito qualche articolo che mi risolvesse i dubbi ma non ho trovato qualcosa di così pertinente. quando e se avrai due minutini da spendere per una novellina, mi faresti una grande cortesia se potessi dirmi dove reperire i dati esatti da inserire nel client ftp per accedere a wordpress (ftp://miosito.wordpress.com porta: 21 mionomeutente e miapassword non vanno bene), eventuali autorizzazioni da settare nella dashboard del blog per gli accessi e anche (e qui lo so! mi sto allargando) magari un buon link dal quale seguire la procedura esatta di sostituzione dei file per il template.
scusa per il disturbo e grazie per l’accuratezza con cui compili i tuoi articoli.

Simona | #

dimenticavo i dati: ho l’ultima release e utilizzo la versione gratuita di wp dove non si scarica nulla ma s’imposta solo un account.
p.s. per il momento ho solo acquistato l’upgrade al css editor avanzato. ciao.

Ignazio | #

Ciao Andrea
cercavo aiuto sul web per come installare wordpress e
tramite youtube ho visto il tuo video interessantissimo
e molto chiaro credo tu sia la persona giusta nel darmi un aiuto a come installare questo benedetto WordPress visto che fai il sistemasta informatico.
sto lavorando alla costruzione di un blog
ho il dominio e i dati che mi ha fornito il
mio Hosting mi hanno detto che wordpress e
il massimo per questo genere di lavoro dunque
ho scaricato il wordpress 2.6.1 italiano scompattato
la cartella settato il file wp-config-sample salvato
e rinominato in wp-config.php.caricato il file con
un ftp nel mio dominio apro il file manager ci trovo
il contenuto del file nel Browser scrivo
il nome del mio dominio, cioe´
http://www.freesoftware.name/wp-admin/install.php ma il Browser
non mi riconosce l´indirizzo ho fatto diverse prove anche
lasciando il file wp-config-sample originale magari per
settarlo piu tardi niente non mi accetta l´url sara´ perche
il blog dove ci sto lavorando non
l´ho ancora pubblicato?Cortesemente potreste
farmi capire dove sta l´errore.
ti ringrazio anticipatamente
Cordialmente
Ignazio

Neck | #

“Editing dei file: è inutile. Non si usa perché è scomodo e non ha ragione di essere. Inoltre, sempre nell’ottica di una maggiore semplicità d’uso, l’utente medio non dovrebbe neppure vedere il codice.”
PAZZESCO… ma buttati via…