Andrea Beggi

The sands of time were eroded by the river of constant change.

Passare da Splinder a WordPress

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

In questi giorni ho effettuato, per conto di un’amica, una migrazione di un blog da Splinder a WordPress. Tambu l’ha fatto recentemente, ma ha dovuto intervenire pesantemente sul database, perché non era ancora disponibile l’ottimo strumento creato da Francesco Terenzani. Grazie a questo plugin è possibile importare in maniera abbastanza semplice un blog di Splinder in WordPress. Visto che comunque un po’ di prove le ho dovute fare, ecco la procedura che ho seguito e che funziona alla perfezione.

L’intero processo è lungo ma non difficile, basta andare per gradi e seguire scrupolosamente le istruzioni; è una operazione che può essere fatta in tutta tranquillità perché non è distruttiva, ed il blog di Splinder continua a funzionare con il normale template.
Le condizioni di partenza sono: un blog su Splinder, e un WordPress appena installato. In teoria non dovrebbero esserci problemi anche con un blog già “avviato”, ma in questo caso dovete agire con più cautele nei confronti del database esistente.
La prima operazione consiste nel procurarsi il plugin, e nel ringraziare Francesco per l’ottimo lavoro, grazie al quale non perderete neppure una virgola del vostro prezioso blog.
Il plugin si installa e si attiva nel solito modo: copiandolo nella apposita cartella /wp-content/plugins, ed attivandolo dal pannello di amministrazione.
Adesso va fatta una semplice modifica al template del blog Splinder, che non ne altera in nessun modo l’aspetto: inserite nel vostro template, in un punto qualunque compreso tra i tag <blogger> e </blogger> il seguente codice:

<!-- ss-permalink<$BlogItemPermalink$>/ss-permalink -->
<!-- ss-post-title<$BlogItemTitle$>/ss-post-title -->
<!-- ss-post-text<$BlogItemBody$>
<!-- ss-post-date<$BlogItemDateTime$>/ss-post-date -->
<!-- ss-post-cats<$BlogItemCategories$>/ss-post-cats -->
<!-- ss-post-author<$BlogItemAuthor$>/ss-post-author -->
<!-- ss-comments<$BlogItemCommentList$>/ss-comments -->

e all’esterno dei tag <blogger> e </blogger>, inserite:

<!-- <$BlogPager$> -->

Ci sono altre due modifiche da fare all’impostazione di Splinder.

  • Attivare l’impaginazione del blog. Dal menu Configura –> Impaginazione –> Attiva la paginazione del blog: spuntate la voce “Sì”. Impostate il numero di post per pagina a 30, per velocizzare l’importazione.
  • Cambiare il formato dell’ora. Dal menu Configura –> Impaginazione –> Formato dell’ora: Selezionate il formato simile a questo “29/10/2006 18:30”.
    Attenzione: cambiate il formato dell’ora, non quello della data.

Il plugin importa:

  1. Link al post, creando un permalink di WordPress.
  2. Titolo.
  3. Testo del post.
  4. Data e ora.
  5. Categorie.
  6. Autore
  7. Commenti.

Francesco ci avverte di alcune cose:

Se volete che i vostri post siano attribuiti all’amministratore dovete impostare un nickname dell’amministratore uguale a quello che utilizzate in Splinder. Altrimenti il plugin creerà un nuovo utente per ogni utente trovato su Splinder.
Se vi dimenticate, non cancellate tutti i post importati per ripartire da capo. In WordPress si possono cancellare gli utenti ed attribuire i loro post ad un altro utente.
Gli autori saranno importati con il ruolo di default definito per chi si iscrive nel vostro blog. (Si può settare da Opzioni > Generale, nell’amministrazione di WordPress.)

Una mia raccomandazione: assicuratevi che in Options –> Reading l’encoding sia impostato a UTF-8, che è sia il valore di default, che l’encoding usato da Splinder. Se gli encoding sono diversi, come minimo vi perdete tutte le accentate.

Cominciate l’importazione da Manage –> Importazioni, inserendo l’url del blog di Splinder e cliccando su “Importa”. Armatevi di pazienza, la procedura è molto lunga. Dopo qualche minuto di (apparente) stallo, una finestra vi informerà in tempo reale sullo stato dell’importazione. Dopo qualche post, potete controllare all’indirizzo del nuovo blog che l’operazione stia procedendo correttamente. Controllate data, permalink e commenti: se qualcosa non va è meglio accorgersene subito. Per un blog di 200 post e 4000 commenti, il plugin ha impiegato circa mezz’ora. Se per qualche ragione l’importazione si bloccasse, è possibile riprenderla ripetendo il comando d’importazione; a me è successo e ho potuto tranquillamente riprendere dal punto in cui si era bloccata.
Al termine del processo, vi ritroverete con un blog perfettamente popolato ed indistinguibile da un blog nato direttamente su WordPress.
Da questo momento in poi, salvate il database e procedete con le personalizzazioni che desiderate: plugin, template, pagine statiche, ecc ecc.

A me è successo un’imprevisto: il plugin generava un errore in fase di attivazione a causa della peculiare impostazione dell’interprete PHP sul server del provider di hosting. Per fortuna, il problema è facilmente risolvibile.
Ho effetttuato l’importazione su una installazione di WordPress fatta in locale sul mio computer (sul disco fisso, non sulla chiavetta USB: è più veloce), dopodiché ho esportato il database tramite PHPMyAdmin e lo ho reimportato sul vero blog online. Istruzioni dettagliate per il backup qui, per il restore qui. Eventualmente fatevi aiutare da chi lo ha già fatto, se non vi sentite sicuri. Scaricate il dump del database in formato compresso .gz, in modo da ridurre le dimensioni del file da uploadare verso il provider: spesso ci sono limitazioni sulle dimensioni massime di un file.

Update: per le nuove versioni di WordPress, qui trovate altre istruzioni.

13 Commenti

Barbara | #

La mia migrazione risale a qualche anno fa…manco tentato di importare niente mi sembrava un tal casotto…per fortuna c’è gente che lavora per rendere quest’operazione (che tanti si trovano a dover fare visto quanti iniziano a bloggare su Splinder e poi decidono di …mettersi in proprio) più facile 🙂

Francesco | #

Ciao Andrea, per curiosità, che problema hai avuto nell’attivazione del plugin?

Tittyna | #

Ehi, sono io l’amica, nel caso qualcuno volesse ammirare lo splendido lavoro di Andrea.
Ed è stato fatto praticamente tutto in una notte.
Grazie ancora Andrea. :-****

Andrea | #

Francesco: on dipende dal plugin è quelcosa collegato ai permessi del PHP sull’hosting. Devo ancora dedicarmici…

rael | #

importante:
c’è chi, come me, per alcuni blog ama non mettere la data nei post. Ricordatevi ASSOLUTAMENTE di riattivare nel template splinder la data nel pager o vi importerà tutto con data 01-01-1970.
se per caso non siete usi a mettere il titolo dei post sappiate che il plug-in importerà i post creando automaticamente il titolo prendendo le prime parole del post.
alcuni post li importa vuoti (circa 3-4 su 1680 e 6000 commenti, una percentuale accettabile) e quelli che data 01-01-1970 non sono visibili nell’archivio “mese” della bacheca wp: dovete andare a cercarli uno a uno e datarli.

per il resto…. forse il miglior plug-in di wp mai creato, senza togliere nulla ai plugs wp.

Zuck | #

adesso non posso esimermi dal passare a WP…

Soledentro | #

Salve!
Proprio oggi mi sono addentrata nel mondo di wp installandolo in locale, per vedere come funziona… Ora, sempre in locale sto migrando da splinder a wp, solo che mi importa solo i primi 30 post. Ho letto che per qualche minuto sembra in stallo, ma poi prosegue… Solo che questo stallo sta avanzando da un pò… E’ normale? Comunque grazie per la disponibilità eh!

Ady | #

Sto cercando da parecchio tempo anch’io di passare da splinder a wordpress ,a non ho trovato nessuno che potesse aiutarmi, avete qualche suggerimento?
grazie

carloklimt | #

Ciao!

Ti disturbo per problema che mi sta capitando nel seguire i passaggi per poter importare i post da Splinder a WP.

Ho installato WP in locale con lo stesso nickname che ho in splinder
Ho aggiornato il template di splinder con le tue indicazioni
Sono pronto per la fase più importante e…

non riesco ad istallare il plugin su WP IN LOCALE!?

Può essere che avendo il sistema operativo sull’unità D

anzichè la classica unità”C” si crei qualche inghippo?

Mi puoi confermare che il plugin zippato va scompattato ed estratto nella cartella
D:\Programmi\xampp\htdocs\WP\wp-content\plugins

e non devo mettere nulla nella cartella
D:\Programmi\xampp\htdocs\WP\wp-admin\import

Ho provato già diverse volte ma dalla pagina dove dovrei “attivare” il plugin installato non lo vedo nemmeno
mentre,
quando lo cerco con la funzione dedicata ai plugin zippati(uso la versione 2.7 di W.P)ME LO MOSTRA E MI DICE PURE CHE L’HO INSTALLATO CORRETTAMENTE

Mi sto demoralizzando…
Hai qualche suggerimento? ti ringrazio fin da ora

carlo

Andrea G. | #

Ciao Andrea,
spero che tu legga questo commento.
Ho un blog su Splinder e voglio spostarlo sulla piattaforma gratuita wordpress.com. è possibile farlo pur senza un server su cui installare un server?

Andrea G. | #

Allora scusami, non capisco come fare. Mi puoi indicare un post chiaro chiaro per un tonto come me?

slasch16 | #

Grazie, ho più di 5000 post da importare. Lascio il link di quello vecchio nel blog nuovo.
Comunque ripartire non è facile, si perdono un sacco di lettori. Forse sono abitudinari.